Libri di Silvana Rapuano
Castello di Caiazzo. Ricerche archeologiche (2020-2021)
Silvana Rapuano, Carla Rita De Rosa
Libro
editore: Ass. Storica del Caiatino
anno edizione: 2024
pagine: 144
P:A:N:E:M. Pottery, Architecture, Narrations, Environment of monasteries. Atti della giornata di studi Aulario, Dipartimento di Lettere e Beni culturali, Santa Maria Capua Vetere, 16 dicembre 2021
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 496
Curatori: Silvana Rapuano, Maria Gabriella Pezone, Daniela Carmosino, Lester Lonardo. Abstract: Il progetto P.A.N.E.M. (Pottery, Architecture, Narrations and Environment of Monasteries), diretto da Silvana Rapuano, Maria Gabriella Pezone e Daniela Carmosino e finanziato dal programma V:alere 2020 dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, è stato incentrato sullo studio del refettorio, spazio destinato alla condivisione del pasto, che si configura come un ambiente centrale nella vita comunitaria di monasteri e conventi. Nel presente testo, attraverso un approccio interdisciplinare, sono illustrati i risultati di analisi archeologiche, architettoniche, storico-artistiche nonché letterarie condotte su diversi complessi cenobitici dell'entroterra campano, in particolare delle aree di Benevento e Caserta, durante il medioevo e l'età moderna. Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso della giornata di studi conclusiva del progetto e si arricchisce di ulteriori lavori di studiosi che approfondiscono aspetti legati alle comunità religiose, offrendo uno sguardo completo e dettagliato sul mondo dei monasteri e dei conventi.
Archeologia e storia di un monastero Sant'Ilario a Port'Aurea di Benevento
Silvana Rapuano
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2022
pagine: 182
Il complesso di Sant'Ilario a Port'Aurea, ubicato a nord-est di Benevento, poco all'esterno del centro storico, è stato oggetto negli anni 2000-2002 di indagini archeologiche, condotte dalla Soprintendenza di Salerno-Avellino-Benevento, d'intesa con la Provincia e con il Comune, nell'ambito del progetto per l'allestimento del Parco e del Museo dell'Arco di Traiano. Dallo scavo, diretto dalla compianta Giuseppina Bisogno, è emersa una complessa stratigrafia, compresa fra l'età romano-repubblicana e l'età contemporanea, che ha restituito importanti quantità di reperti, soprattutto ceramici.
Benevento e la trasformazione della città (III a.C.-IV d.C.). Ricerche archeologiche a Cellarulo (2008-2009)
Silvana Rapuano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2018
pagine: 208
Cellarulo, il cui toponimo rimanda alla originaria funzione di cellarium per lo stoccaggio di merci attribuita al vicino complesso dei "Santi Quaranta", era l'estesa area pianeggiante della Benevento romana, racchiusa dalle mura del III secolo a.C. Il suo potenziale archeologico era noto da tempo; ciò nonostante, negli anni Novanta del secolo scorso fu interessata dai lavori di costruzione della tangenziale ovest. Interrotti i lavori in seguito alla scoperta di resti materiali d'età romana, vennero condotte ricerche archeologiche dalla competente Soprintendenza negli anni 1990-1992, cui seguirono interventi di minore portata. Nuovo impulso alle indagini venne dalle attività di diagnostica archeologica condotte nel 2001 dal Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli", sotto la direzione scientifica di Marcello Rotili. Nell'ambito del POR Campania per la realizzazione del Parco archeologico e del verde di Cellarulo si è giunti infine alla realizzazione di scavi estensivi che hanno permesso di chiarire le dinamiche di trasformazione della struttura urbana fra II e IV secolo, quando si registra la completa ruralizzazione del quartiere. Presentazione di Marcello Rotili.

