Libri di Sofia Sandreschi
Le filosofie francesi dell'abitudine nel tardo Ottocento. Lemoine, Dumont, Renouvier ed Egger
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 196
Il volume contiene quattro saggi rappresentativi delle filosofie dell’abitudine sviluppatesi in Francia nel secondo Ottocento. Apre la raccolta L’abitudine di Albert Lemoine (1869), che, nel solco di Maine de Biran e di Ravaisson, propone un’innovativa teoria sul rapporto fra abitudine e ripetizione. Segue La nascita delle abitudini di Victor Egger (1880), nel quale l’allievo di Lemoine si propone di perfezionare la teoria del maestro, introducendo un’analisi del ruolo dell’inconscio nella genesi dell’abitudine. La seconda coppia di testi è composta da due articoli apparsi nel 1876. Léon Dumont, in L’abitudine, estende, sulla scia di Comte, il fenomeno dell’abitudine al regno dell’inorganico e concepisce gli esseri umani come il terreno di un conflitto permanente tra abitudini. Dal canto suo, Charles Renouvier, in L’abitudine e le rivoluzioni, descrive il circolo vizioso dell’abitudine, che può essere spezzato soltanto dall’impegno trasformativo di una filosofia laica e repubblicana.
La nascita delle abitudini
Victor Egger
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 50
Il volume intende presentare per la prima volta in lingua italiana il saggio La naissance des habitudes del filosofo e psicologo francese Victor Egger. Victor Egger rappresenta una figura originale nel panorama intellettuale francese di fine Ottocento: le sue riflessioni, di natura filosofica e insieme psicologica, si pongono al crocevia fra temi propri della filosofia spiritualista e un certo positivismo scientifico. L'analisi del linguaggio condotta da Egger e, in particolare, la sua intuizione della parola interiore come luogo di accesso privilegiato alla comprensione del funzionamento della coscienza rappresentano senza dubbio il tratto di maggiore originalità e rilevanza teorica del suo pensiero.

