Libri di Stefano Spazzi
Arcipelago mod. Il mod revival in Italia 1979-1985
Stefano Spazzi
Libro: Libro in brossura
editore: CRAC Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 300
Gli anni di piombo erano alle spalle, iniziava il riflusso ed una nuova stagione stava per affacciarsi sul palcoscenico nazionale. Sarebbero stati i favolosi anni ’80, quelli di Craxi, del CAF, del rampantismo e degli illusori sogni di benessere che tornavano a portata di mano. Gli anni della italodance, di Claudio Cecchetto e DeejayTelevision, degli Azzurri che alzano la coppa del mondo nella magica notte di Madrid. Questa è la copertina patinata associata a quel decennio che tuttavia è stato molto di più e con molte altre chiavi di lettura. Una di queste, in ambito musicale, è stato proprio il Mod Revival. Four By Art, Statuto, Lager, Coys, F 104 e molti altri gruppi in tutta Italia, proprio in quegli anni, stavano disegnando un quadro sociale e culturale anni luce distante dalla vulgata che ha finito per accreditarsi. Il Modernismo, attraverso il “clean living under difficulT circumstances” avrebbe dato un’altra lente interpretativa per guardare alle trasformazioni di quel periodo.
Diamond from my side. I Via Verdi
Stefano Spazzi
Libro: Copertina morbida
editore: CRAC Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 120
Nel 1985 un gruppo esplode nelle classifiche di mezzo mondo volando al primo posto con la canzone "Diamond" prodotta da Claudio Cecchetto e dalla WEA. Di loro non si sa pressoché nulla se non che vengono dalla anonima provincia del centro Italia. I trenta giorni compresi fra metà dicembre del 1985 e metà gennaio del 1986 saranno sufficienti per farli diventare dei divi europei: i Via Verdi. Con "Diamond" produzione grandi firme e video ai Wembley Studios di Londra, vendono tre milioni e mezzo di copie, stravincono Azzurro '86 e portano a casa il Telegatto per poi ripetersi al Festivalbar. Poi nell'autunno 1986 arriva "Sometimes", altre collaborazioni prestigiose ed il secondo video londinese, prima di tornare ad Azzurro '87 ed al successivo Festivalbar con "You and me" che arriva a un milione e trecentomila copie. È la storia dell'avventura dei Via Verdi raccontata in presa diretta da uno dei fondatori ed autori, la chitarra solista Marco Grati. Ma è anche la storia di quegli anni '80 rimasti nell'immaginario collettivo anche grazie alle sigle di DeeJay Television proprio con le canzoni dei Via Verdi.
Beat in rosa
Stefano Spazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2018
pagine: 139
C'è una parte della musica beat rimasta troppo a lungo in un cono d'ombra: quella dei complessi femminili. Accennata, talvolta afferrata fugacemente, ma mai indagata a fondo. Con "Beat in rosa" si rende giustizia all'avventura dei gruppi beat femminili, tanto nei risvolti musicali che dì approccio sociale, rimanendo questo spicchio di storia degli anni '60 di importanza cardinale perché costituisce la scintilla che accenderà molte delle trasformazioni che avrebbero poi trovato compimento di lì a breve. Il percorso delle Scimmie, delle Stars o delle Najadi, come dei tanti altri gruppi rimasti misconosciuti, rimanda la certezza che attraverso la musica beat, per la prima volta, una generazione di ragazze ha lottato per superare lo steccato delle convenzioni borghesi. "Beat in rosa" è il racconto di questa avventura di emancipazione.

