Libri di V. Gaudiano (cur.)
Sul maschile e sul femminile. In dialogo con Klaus Hemmerle
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2021
pagine: 224
Di fronte a una storia che anziché far fiorire la reciprocità tra maschile e femminile ha generato spesso squilibri e ingiustizie a scapito in primo luogo della donna, Klaus Hemmerle averte la necessità di recuperare in proposito uno sguardo clarificato: "Nella creazione dell'uomo sono poste le basi della relazione reciproca dell'uomo e della donna e della loro apertura a una nuova generazione come la sintesi di quella immagine 'orizzontale' della Trinità cui la creazione nella sua totalità è chiamata". L'uomo e la donna, infatti, sono insieme attori dell'unico mondo e se il maschile si esprime nel "farsi mondo dell'essere umano", il femminile si fa riconoscibile nell'"umanizzarsi di tale mondo". Dalla ripresa del pensiero di Hemmerle si apre un cammino a più voci che, a partire dal contesto filosofico-teologico del Novecento, offre in queste pagine una particolare attenzione ad alcune figure-chiave che hanno dato un contributo ancora attuale: da Edith Stein a Karol Wojtyla, da Pavel Florenskij a Maurice Merleau-Ponty. Non manca una prospettiva di sapore mistico proveniente dll'esperienza di Chiara Lubich, ispiratrice tra l'altro dello stesso Hemmerle. Chiude un affondo sui tratti specifici dell'antropologia hemmerliana in relazione con i suoi risvolti ontologici, sociali, politici, etici e psicologici, ad esempio in confronto con Viktor Frankl.
Un pensare ri-conoscente. Scritti sulla relazione tra filosofia e teologia. Testo tedesco a fronte
Klaus Hemmerle
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2018
pagine: 560
Filosofia e teologia hanno qualcosa da dirsi? Klaus Hemmerle sembra esserne profondamente convinto, al punto da sviluppare un dialogo appassionato e illuminante tra le due discipline. Ne risulta una ricerca intensa e crescente che dal dialogo tra sacro e pensiero, tra verità e testimonianza, fino alla questione del tempo e della Trinità e del rapporto tra verità e amore, conduce alla domanda del pensare e del suo relazionarsi con l'evento della rivelazione e con la fede. La cura del dettaglio, lo sguardo rivolto su tutta la realtà circostante, non prendendo nulla per già noto e conosciuto, ci offre uno strumento che può ridare slancio sia alla filosofia che alla teologia, affinché si mettano in gioco per offrire risposte alla cultura di oggi.

