Narrativa
Arricchirsi è glorioso. Brothers, seconda parte
Hua Yu
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 448
La Cina di Yu Hua e dei fratelli Li Testapelata e Song Gang. Una Cina in cui milioni di cittadini cresciuti sotto la bandiera rossa sono catapultati nella modernità, dove "arricchirsi è glorioso", vendendo immondizia, imeni artificiali marca Giovanna d'Arco o addirittura se stessi. L'ex straccivendolo Li Testapelata, ora arcimiliardario presidente Li, può decidere di fare un giro nello spazio o di radere al suolo un'antica città per costruire la sua nuova Liuzhen, tutta centri commerciali, luci al neon e palazzi svettanti. Song Gang, dopo il lavoro in fabbrica e l'inaspettato matrimonio da favola, segue le orme di un imbroglione per cercare di arricchirsi come il fratello. Entrambi appartengono a un mondo consumista che corrode tutto, passato e presente, la Rivoluzione e le prospettive di una libertà diversa. I fratelli si separano, le famiglie si sfaldano, gli ingenui soccombono e chi sopravvive deve fare i conti con "una desolazione incommensurabile". Capitolo secondo di Brothers, questo romanzo, dopo tante incontenibili risate, se ne porta appresso una, l'ultima, amara. La Cina non è vicina e per la prima volta misuriamo qual è la sua esatta distanza: ciò che ci sembra caricatura è, semplicemente, diversità.
Se non fossi egiziano
'Ala Al-Aswani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 224
Undici racconti, undici protagonisti; comune denominatore: la cattiveria, l’ipocrisia, il disprezzo per il dolore altrui, l’atavica mentalità del servo che vuol solo essere padrone di altri servi. È un ritratto impietoso e sarcastico dell’Egitto di oggi. Molto lontano dall’esotismo turistico e dalla retorica “impegnata”, è il ritratto di un’umanità piccolo-borghese irrimediabilmente sconfitta, improduttiva, rinchiusa nella propria rispettabilità esteriore, ma moralmente abietta.
Pechino è in coma
Jian Ma
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 640
Dai Wei, in coma da dieci anni, è doppiamente prigioniero. Il 4 giugno 1989 è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora "vive" su un letto di ferro: prigioniero del proprio corpo, prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Tutto ciò che rimane a Dai Wei per non perdere il contatto con il mondo è la sua acutissima sensibilità per le piccole cose che gli succedono intorno e una dolorosa e poetica capacità di dialogare con il proprio corpo. Mentre Dai Wei giace, immobile nel cambiamento, assistito dalla madre, la capitale della Cina cambia e lui ripercorre i giorni della rivolta studentesca - ma anche il decennio della Rivoluzione culturale - attraverso i ricordi: le mobilitazioni degli universitari di Beijing e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E intanto, forse, si risveglia a un nuovo inizio, mentre l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto, con la vecchia Cina che muore, per far posto a uno stadio, il Nido, per le Olimpiadi del 2008.
In un paese di madri
A. M. Homes
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 304
"In un paese di madri" narra il rapporto fra Jody Goodman, ventenne alle prime armi col mondo del cinema, e Claire Roth, affermata psicologa quarantenne, sposata e con due figli, che da ragazzina era rimasta incinta e aveva dato la figlia in adozione. Con il procedere della terapia, Claire comincia a sospettare che Jody sia proprio la figlia da cui si separò vent'anni prima e dirotta l'argomento delle sedute, che inizialmente dovevano concentrarsi sulla situazione affettiva e lavorativa di Jody (in crisi rispetto alla sua scelta di andare alla scuola di cinema di Ucla), verso la famiglia di Jody e in particolare verso le circostanze della sua adozione. Tutti i dettagli collimano: le date, i luoghi, le persone. Ma come deve comportarsi Claire allora? Tutti quegli aspetti della vita di Jody che il distacco della professione le permetteva di vedere come innocua o semplice esperienza di vita, improvvisamente la toccano da vicino, le appaiono come terribili minacce per la figlia. In un crescendo di ansia e tensione, Claire perde lucidità e sconfina in un territorio pericoloso, morboso, ossessivo, fino a spingere Jody a scappare. Il legame fra le due, però, reale o immaginario che sia, non è facilmente solubile e le due dovranno incontrarsi ancora una volta...
Saper perdere
David Trueba
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 480
Sylvia, diciassette anni appena compiuti, viene investita nel pieno della notte dalla Porsche di un calciatore argentino ventenne del quale finirà per innamorarsi. Lorenzo, il padre di Sylvia, abbandonato dalla moglie, disoccupato, tenta di ricostruirsi una vita assassinando il suo vecchio socio d'affari. Leandro, padre di Lorenzo e nonno di Sylvia, uomo mediocre e pianista mancato, ora pensionato (la moglie Aurora è in ospedale in punto di morte), si gioca pensione e reputazione frequentando un bordello di periferia.Tre protagonisti, una sola famiglia, una sola città. Madrid. Tre vite, tre biografie, tre prospettive.
Il coperchio del mare
Banana Yoshimoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 128
Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia.
Il mondo estremo
Christoph Ransmayr
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 244
Agli estremi confini del mondo conosciuto, fra le tempeste e i ghiacci del Mar Nero, c'è un paese selvaggio e poco abitato, Tomi (l'odierna Costanza), il luogo della relegatio di Publio Ovidio Nasone, che lì visse per una decina d'anni e che vi fu sepolto il 17 o il 18 d.C. In una totale trasmutazione di tempi, in completo anacronismo, giunge a Tomi un amico di Ovidio, Cotta, determinato a trovare tracce del poeta e del suo capolavoro incompiuto, le Metamorfosi. La singolarità di "Il Mondo Estremo" fa sì che il lettore sia coinvolto nella ricerca di Cotta e ritrovi, attraverso di lui, un mondo siamo ai giorni nostri - in cui il mito si trasfigura in realtà. Ecco allora che il contesto diviene minutamente realistico e, per esempio, alla sera, nella desolata piazza della ferrigna Tomi, giunge Cypari, un "proiezionista" ambulante, che mostra un film d'amore disperato in cui la bella Alcione viene trasformata, assieme al compianto sposo, in un uccello marino. Cotta troverà presso Tomi, a Trachila, in montagna, la casa di Ovidio. Lo aiuterà Pitagora di Samo, ridotto a servo di Ovidio, e, nel folto dei boschi cupi e terribili, sotto una coltre di lumache striscianti, appariranno delle pietre con i versi incisi dal poeta. E ancora, in una memorabile alba, mentre si consumano i riti del carnevale, apparirà un corteo di pazzi, travestiti chi da dio Sole, chi da Medea, chi da Orfeo... Recitano strani versi di un'opera distrutta dall'autore, ma non scomparsa: le Metamorfosi.
Aghi di pino
Giuseppe Cesaro
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2009
pagine: 58
Siamo aghi di pino tra le braccia del vento, lui ci soffia via e noi ci illudiamo di volare. Siamo pagine bianche, nulla è già scritto ed è sempre possibile scrivere e leggere tutto perché niente è più ricco e più completo di una pagina bianca. Questo siamo... e c'è solo un modo per arrivare in fondo: lasciarsi portare. Scivolare come l'acqua che scende irragionevole e insensata durante un forte temporale. È bella da guardare, contro la luce satura dei lampioni, da cercare con la lingua agli angoli della bocca o fermare con le mani. Dovremmo imparare da queste gocce, che non vanno mai in giro sole, che non fanno nulla per distinguersi le une dalle altre, che hanno tutte identica forma, identica voce, identica consistenza; che non hanno colore, ma si accontentano di prendere in prestito quello che trovano, che si adattano a qualunque condizione, senza alterarsi mai, senza soffrire, né perdersi, né scomparire del tutto, e anche quando non le vediamo più, tornano. Tornano sempre. "Aghi di pino" ha vinto il secondo premio sezione Narrativa della II edizione 2008 del Premio Letterario Città di Castello.
Milano-Roma andata e ritorno
Rosa Maria Colangelo
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2009
pagine: 129
Sei racconti legati dalla consapevolezza della sconfitta; racconti amari, dolorosi, in cui emergono anime che lottano contro il mondo ma anche contro se stesse. Storie che parlano di amore tra due amanti, tra amici, tra madre e figlio; storie in cui malinconia e rimpianto si fondono e in cui si cerca di trovare una via d'uscita dal morso soffocante e crudele del destino. Ma la consapevolezza di percorrere strade sbagliate si scontra contro la presunzione di voler vivere secondo regole che l'istinto e soprattutto il cuore impongono. "Milano-Roma andata e ritorno" ha vinto il terzo premio sezione Narrativa della II edizione 2008 del Premio letterario Città di Castello.
Un padre smarrito
Giuliana Rosini
Libro: Libro in brossura
editore: L'Autore Libri Firenze
anno edizione: 2009
pagine: 80
La vita di Iris, ragazza di provincia, condannata dal perbenismo e dal conformismo Una storia intensa che si svolge in una cittadina di provincia negli anni '20-'30, Roccaverde, e ne riflette l'immobilismo, la vita scontata all'insegna del conformismo e del perbenismo. L'epicentro della vita sociale è il mercato di ogni sabato, dove si incrociano pettegolezzi e chiacchiere gratuite che comunque ravvivano il grigiore di tanti giorni uguali, noiosi. In questa cornice si snoda la vita di Iris, una ragazza della piccola borghesia che segue l'iter prestabilito: scuola, matrimonio, maternità. Un matrimonio che, dopo le premesse ideali (corredo prezioso, ottimo impiego del fidanzato, casa pronta), si sgretola per il comportamento del marito forestiero, prima ritenuto irreprensibile. Il protagonista del racconto diventerà il piccolo Luigi, il figlio, che cercherà di districarsi in mezzo all'ipocrisia degli adulti.
Racconti lunigianesi
Marco Angella
Libro: Libro in brossura
editore: Montedit
anno edizione: 2009
pagine: 50
I clienti del Central Hôtel
André Héléna
Libro: Libro in brossura
editore: Aìsara
anno edizione: 2009
pagine: 214
Agevolato dalla convivenza ravvicinata nello stesso albergo, ogni personaggio entra in relazione con gli altri attraverso il sangue ma ancor prima attraverso il sesso. Desemantizzando i rapporti umani la guerra li rende più facili, ma anche vuoti e meccanici: tutto è all'insegna della fretta, della velocità, dell'assenza di futuro. La stessa struttura e lo stesso ritmo del romanzo corrispondono sul piano formale a questo stile di vita, facendo degli ospiti dell'albergo altrettante marionette agite dal demone di una vitalità ridotta a fornicazione. A ben vedere, anzi, l'albergo non è altro che una scena teatrale dove le varie figure si alternano combinandosi variamente: e quanto avviene all'esterno, come nel teatro classico, è con poche eccezioni soltanto riferito. Come se davvero la guerra si svolgesse autonomamente senza il concorso degli uomini.

