Libria: Mosaico
Cinque architetture
Riccardo Butini
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2017
pagine: 74
Nella città storica. Architettura contemporanea e contesti consolidati fra teoria e didattica del progetto
Carlo Atzeni
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2017
pagine: 272
Progetto contemporaneo e città storica da sempre costituiscono uno dei più rilevanti temi disciplinari per l’architettura. La città pluristratificata è un campo di studio e lavoro complesso e difficile ma estremamente stimolante. La dialettica fra antico e nuovo è sempre esistita e ha trasformato le città negli straordinari palinsesti urbani e architettonici che conosciamo. A partire dal ripensamento della città storica come struttura dinamica, esito di un processo di lunga durata, il volume indaga sulla definizione di metodologie e strumenti per il progetto di continuità attraverso rinnovati codici sintattici per una grammatica progettuale negli ambiti consolidati. Lo specifico campo di ricerca e di applicazione attraverso la didattica del progetto proposto è rappresentato dalla città storica di Cagliari.
Warum Florenz? o delle ragioni dell'espressionismo di Michelucci, Ricci, Savioli e Dezzi Bardeschi
Elvio Manganaro
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 88
Perché Firenze? Perché proprio a Firenze si rintracciano le maggiori fioriture “espressioniste” del panorama architettonico italiano del secondo Novecento? Il saggio, muovendo dall’urgenza di fare un poco di chiarezza intorno a una presunta e leggendaria “scuola fiorentina”, prova a indagare le ragioni storiche e geografiche di quella “tensione” espressionista che ha contrassegnato le personalità più rappresentative della scuola di architettura di Firenze: Giovanni Michelucci, Leonardo Ricci, Leonardo Savioli, a cui l’autore aggiunge Marco Dezzi Bardeschi. Partendo dalle Biennali veneziane, in cui forte soffiava il vento delle varie Secessioni, si giunge a quella congerie di pulsioni idealistiche ed estetizzanti che era la Firenze a cavallo del secolo, dove, tra il «Leonardo», Böcklin e D’Annunzio, Michelucci compiva il suo apprendistato.
Progetto pratica dialogica. Raccontare le culture plurali dell'architettura
Pier Francesco Cherchi, Marco Lecis
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 128
Il libro è una riflessione sull'esperienza di due architetti e docenti di progettazione, avvenuta attraverso la loro collaborazione all'interno del dipartimento di architettura dell'Università di Cagliari. La condivisione di ricerche e progetti per il dipartimento, di atelier in scuole estive internazionali, l'organizzazione di corsi coordinati di progettazione, sono raccontate come opportunità per fare esperienza di una declinazione del progetto che, fuori da ideologie e genealogie riconosciute, diviene un esercizio di pratica dialogica: strumento di confronto, mediazione e rielaborazione di premesse eterogenee che prende forza e senso proprio dalla densità dell'intreccio e dalla capacità di tessere quella trama. Una pratica che si rivela efficace non solo nell'azione concreta del progetto, ma anche nella ridefinizione teorica delle sue premesse e nella sua trasmissione didattica. Il libro intende proporre un metodo e una riflessione più ampi, offrendo una testimonianza al dibattito contemporaneo sulle culture dell'architettura e sulle metodologie del loro insegnamento.
Il lungo viaggio di un grande mito architettonico medievale. Dal palazzo di Diocleziano ad Antiochia al palazzo di Madonna Intelligenza
Stefano Borsi
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 276
Come in un labirinto, questo saggio ricostruisce il lungo percorso di un grande mito architettonico della letteratura medievale, risalendo dal mirabolante palazzo di Madonna Intelligenza di un raro poemetto anonimo toscano di inizi Trecento al palazzo celeste disegnato dall'apostolo Tommaso per il mitico re indiano Gundaforo dell'apocrifa Passio sancti Thomae del IV secolo. Attraverso un'ampia rassegna di fonti, molte delle quali ignote o assai poco frequentate, si è in grado di identificare il modello reale che ha dato ispirazione a questa ricca produzione: il grande palazzo di Diocleziano e Costantino ad Antiochia sull'Oronte, quasi completamente perduto e noto solo in modo lacunoso e parziale. L'indagine attraverso questa ricca tradizione in gran parte indiretta consente di spingere molto in avanti la ricostruzione e l'interpretazione di questo grande edificio tetrarchico, gettando nuova luce su un'importante fase della storia dell'architettura alla vigilia della rifondazione costantiniana di Costantinopoli.
Limboland
Pietro Valle
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 160
Una raccolta di osservazioni sul paesaggio contemporaneo degli Stati Uniti e della Cina, Limboland è organizzato in due gruppi di testi scritti a più di vent'anni di distanza, che esplorano la forma fisica e spaziale di luoghi in rapida trasformazione e la relatività del giudizio che accompagna lo sguardo di chi osserva. Non è un caso che il titolo, preso a prestito da un articolo di giornale su una nuova parte di città, parli di una realtà sospesa che si volge in più direzioni. La velocità del cambiamento della città e del territorio globalizzati, soggetti al consumo del mercato e alla continua costruzione di realtà artificiali legate a esso, è indagata nell'evidenza materiale e visiva dei luoghi. Questa, secondo l'autore, parla delle differenze che li caratterizzano più degli eventi o delle grandi narrazioni che li hanno finora definiti.
Opaco Mediterraneo. Modernità informale
Alessandro Lanzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 208
La "mediterraneità", che costituisce il filo rosso di questo libro, è considerata una condizione spaziale dell'architettura contemporanea, caratterizzata da una dimensione di "opacità" che discende, direttamente o indirettamente, dagli ambienti urbani e dalle architetture vernacolari dell'area mediterranea. La tesi proposta è che molte strategie operative della progettazione architettonica contemporanea abbiano origine dall'adozione, da parte di alcuni maestri del Movimento Moderno, dei processi di costruzione tipici dell'ambiente tradizionale mediterraneo. Esemplificativo è il lavoro di Le Corbusier che s'innamorò del paesaggio di quest'area proponendo una modernità ispirata alla sua architettura, sia a quella alta del classicismo che a quella bassa e ambigua dei contesti popolari. Un altro esempio è la figura di Bernard Rudofsky che introdusse ed esaltò l'edilizia vernacolare mediterranea come modello possibile di un'architettura astorica, basata sulle esigenze degli abitanti.
Speer. L'architettura e/è potere
Kristian Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2016
Il monologo, ispirato ai "Diari segreti di Spandau" scritti durante i vent'anni di carcere da Albert Speer, l'architetto di Hitler, l'uomo che ha modellato le sue monumentali ambizioni architettoniche, racconta la sua colpa e cerca di convincere gli spettatori ad emettere la sentenza. Una sentenza che però ricadrà sullo spettatore, perché l'ambizione divorante, l'ossessione per l'ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio - se vendere l'anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti - sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La pubblicazione comprende due brevi saggi sulla figura di Speer di Ines Tocic, Micaela Antonucci e Sofia Nannini.

