Magenes: Beaux livres
Fari del mondo
Annamaria «Lilla» Mariotti
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2019
pagine: 218
I fari sono le stelle del mare. La loro luce disegna una mappa nella notte che riporta i naviganti in porto. I fari sono circondati da un'aura di romanticismo e avventura, e tra storia e leggenda hanno da sempre affascinato chiunque li guardi. Quali sono le loro storie? Ci sono torri che salde come rocce hanno attraversato i secoli, altre che sono state inghiottite dal mare in una notte. Fari che sono stati costruiti a prezzo di enormi sacrifici su uno scoglio in mezzo all'oceano, o a picco su una scogliera. In cima a ogni faro c'era, e talvolta c'è ancora, un guardiano che ogni notte accendeva la lanterna, e doveva lottare se il vento e le onde volevano spegnerla. Racconti incredibili di fari, uomini e mare. L'autrice con lo sguardo del 'tecnico' descrive le caratteristiche, altezza, lampada, sequenza di luce... e con la curiosità del viaggiatore racconta le storie dei più incredibili fari del mondo.
Milano. La città dei 70 borghi
Roberto Schena
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2017
pagine: 233
Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche, Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora in piedi (per poco), cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto, Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo, Assiano misconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi e gazze ladre e molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All'interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro: una settantina di borghi, fra antichi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d'epoca. La città dei 70 borghi è un libro che racconta qualcosa delle loro vicende, ma soprattutto mostra la (trascurata) bellezza della città orizzontale. "Non sembra neanche Milano", verrebbe da dire, osservando alcuni angoli degli antichi borghi. E, invece, più Milano di così si muore, perché l'identità della città, dopo che i navigli sono stati coperti, è stata custodita proprio lì, nelle parti ai margini, meno considerate e per questo divenute ancora più preziose, della città. Sono molti i borghi milanesi che hanno conservato più o meno lo stesso paesaggio di quando Milano fu occupata da Napoleone e visitata dal Stendhal. Essi costituiscono un patrimonio immenso. Purtroppo, mostra segni di crescente rovina. Questo lavoro vuole segnalare ai milanesi le condizioni in cui versa ogni angolo storico del loro territorio, autentica rete di ecomusei.
Italian urbex. Viaggio tra i luoghi dimenticati
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2018
pagine: 239
L'Italia nasconde molti segreti che ancora non conosciamo. O, per meglio dire, che abbiamo dimenticato. Sono disseminati a centinaia per le strade, le campagne, le colline, sono sotto i nostri occhi ma sono invisibili. Questo libro fotografico racconta quei luoghi, come sono ora. Alberghi con il registro degli ospiti aperto sul bancone della hall, classi con i banchi allineati davanti alla lavagna, biblioteche con i libri perfettamente ordinati sugli scaffali, antiche ville con i piatti nella credenza e i vestiti ordinatamente appesi negli armadi: semplicemente abbandonati, dimenticati. Ma questi luoghi sono ancora lì, talvolta esattamente come erano quando l'ultimo ospite se ne è andato, solo un po' impolverati, talvolta devastati, depredati, occupati, quasi inghiottiti dalla vegetazione. Con coraggio, curiosità, emozione e un po' di incoscienza un gruppo di avventurosi fotografi ha varcato le soglie di quei luoghi per riportare alla luce le loro storie. È l'Urbex: la Urban Exploration, un nuovo modo di indagare il paesaggio e un nuovo modo di raccontarlo. Gli autori di queste fotografie appartengono al gruppo di Ascosi lasciti: cercano, leggono, chiedono in giro, poi camminano, trovano, entrano e fotografano. La Urban Exploration viene praticata da qualche anno in tutto il mondo, e ora anche in Italia. Il gruppo di Ascosi Lasciti, fondato da Alessandro Tesei, è tra i primi a praticare questa forma d'arte in Italia.
Chernobyl life and death
Alessandro Tesei
Libro: Libro in brossura
editore: Magenes
anno edizione: 2026
Un libro che traccia un affresco completo e complesso di Chernobyl, per rendere giustizia a uno degli eventi che hanno segnato in maniera indelebile la nostra storia recente. Il libro segue due filoni: l'esplorazione urbana e il documentario. A Chernobyl si trovano luoghi iconici e incredibili: la città abbandonata di Pripyat, i resti dei reattori, il porto pieno di relitti contaminati, i rottami degli elicotteri usati per liquidare l'incidente, decine di villaggi sparsi in un territorio molto vasto. In parte sono abbandonati, in parte no: qui vivono delle persone che hanno deciso di tornare a risiedere nei villaggi evacuati, tra i boschi contaminati. Sarebbe riduttivo e ingiusto non raccontare le storie di sofferenza e resilienza di Volodymir, ex abitante di Pripyat e ora guida della zona, del professor Yuri Bandazhevasky, uno dei pochi al mondo ad aver studiato le conseguenze delle radiazioni sul corpo umano, studi per cui è stato incriminato e messo ingiustamente in prigione, o di Baba Marya, fra le ultime nonnine ancora vive. A 40 anni dal disastro di Chernobyl, Alessandro Tesei è tornato ancora una volta per vedere i resti abbandonati della centrale, i dintorni, la natura, gli animali e gli uomini che ancora vivono in quei luoghi.

