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Maggioli Editore: Sociale & sanità

Accreditamento volontario di eccellenza

Accreditamento volontario di eccellenza

Pierluigi Morosini, Paolo Piergentisi

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 166

L'accreditamento proposto da questo manuale-questionario viene detto tra pari o volontario per sottolineare che non si tratta dell'accreditamento istituzionale regionale introdotto nel settore sanitario dal d.P.R. del 14 gennaio 1997, ma di quello avanzato, attuato su base volontaria da un gruppo multidisciplinare di professionisti sanitari, con scopi prevalentemente formativi e di valutazione e miglioramento di qualità di Strutture Residenziali per Anziani non autosufficienti, RSA, Istituti per Lungodegenti. Tenendo ben ferma la rotta sul suo fine ultimo, e cioè mettere in luce e diffondere soluzioni e pratiche di eccellenza, tantissimi sono gli elementi innovativi del presente manuale: - l'importanza data alla riproducibilità dei requisiti - la chiarezza - la distinzione tra procedure organizzative e linee guida professionali - la doppia valutazione, una della qualità dei documenti scritti e una delle pratiche - la proposta di alcuni indicatori specifici - la distinzione dei requisiti per importanza e attualità - l'equilibrio tra l'importanza data agli aspetti sanitari e quella data alla qualità di vita - l'uso di strumenti standardizzati. Vi sono capitoli specifici su unità di riabilitazione, per malati in condizioni terminali, per persone affette dal morbo di Alzheimer. Il volume rappresenta un modello di riferimento per le attività di accreditamento, e si configura come un contributo importante anche per le organizzazioni sanitare e sociali diverse dalle residenze per anziani non autosufficienti.
19,00 €

Nel nuovo welfare

Nel nuovo welfare

Giovanni Devastato

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 131

Nel lavoro sociale, con la legge 328 di riforma del sistema dei servizi sociali, è stato introdotto l'approccio programmatorio, e si sono quindi da allora privilegiate, per la costruzione di sistemi locali di welfare, le strategie di piano. Tale scenario ha dato vita a interessanti cantieri di innovazione, all'interno dei quali sperimentare una diversa logica di pianificazione sociale. Questo grande laboratorio del nuovo welfare, che in questi anni ha interessato quasi tutte le regioni italiane, si è andato caratterizzando come un grande processo di apprendimento collettivo, che ha visto un'ampia costellazione di attori sociali, tutti protagonisti di una nuova ipotesi di sviluppo socialmente orientato dei territori. È per questo motivo che in queste pagine viene proposto uno strumento di riflessione che metta al centro il tema della metodologia della pianificazione strategica applicata al sociale. Rivolto agli operatori in servizio, ai soggetti del terzo settore e a tutti coloro che rappresentano gli attori-chiave del nuovo welfare, il volume vuole essere un agile manuale che, pur nella sua densità, offre un primo approccio di carattere introduttivo a tutti i principali temi del lavoro sociale nel mondo di oggi: - governance multilivello - sussidiarietà circolare - democrazia partecipativa - approccio incrementale. Nella seconda parte si propone un ripensamento delle logiche di funzionamento del servizio sociale sulla base di nuovi costrutti, quali agency, capitale sociale, reti di prossimità, sviluppo di comunità e sistemi di accesso, qualità sociale.
19,00 €

Misurare la complessità assistenziale. Strumenti operativi per le professioni sanitarie

Misurare la complessità assistenziale. Strumenti operativi per le professioni sanitarie

Bruno Cavaliere

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 142

Tutti i giorni tantissimi infermieri incontrano la complessità assistenziale. Eppure spesso non riescono a renderla oggettiva. Non riescono cioè a far capire alla loro organizzazione quali sono le priorità delle loro azioni, quali i problemi, le difficoltà e i rischi nell'esercizio responsabile della loro professione. Il risultato è che oggi la complessità assistenziale non viene vista e compresa, e così, nel lavoro dell'infermiere, prevale ancora troppo spesso il pregiudizio e lo stereotipo. Nel volume, grazie a uno sguardo fermo e attento sulla realtà, fatta di persone, luoghi e modalità operative, viene proposto un percorso per facilitare e accelerare la visibilità della complessità assistenziale. L'Indice di complessità assistenziale (ICA), spiegato e illustrato nel volume e nel CD allegato, permetterà di: determinare e gestire i processi operativi, attraverso la realizzazione del nomenclatore; determinare classi di gravità per l'utente e classi di criticità per i processi; quantificare e valutare l'appropriatezza delle azioni in rapporto alle prestazioni; integrare l'équipe assistenziale; comparare la criticità delle strutture organizzative; determinare il fabbisogno di risorse; misurare i costi. Il CD allegato contiene un programma dimostrativo di alcune delle numerose possibilità di applicazione informatizzata del metodo per la rilevazione e la valutazione della complessità assistenziale.
26,00 €

Alla scoperta del lavoro e dell'organizzazione

Alla scoperta del lavoro e dell'organizzazione

Claudio Ruggiero

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 192

Cosa fa il mio collaboratore" Su cosa concentra il suo tempo" La sua posizione nell'organigramma è corretta" La retribuzione adeguata" E poi: che domande fare al momento di selezionare la persona per il ruolo vacante" Qual è il vero contenuto del mio ruolo professionale" Quanto scritto nel mansionario, corrisponde alla reale attività che svolgo" Capire cosa fanno le persone, come e perché. Nelle imprese manca il tempo per farlo, sicuramente. Ma, in realtà, a volte non si sa da dove partire quando si ha di fronte un collaboratore: che domande fare, quali sono le variabili che danno valore alla posizione, quali le discriminanti per valutarne il valore. Seguendo la metodologia presentata nel volume, centrata su un'intervista con matrice strutturata e alcune domande filtro poste in sequenza e ordine, si vuole offrire al lettore uno strumento potente per scoprire le azioni qualificanti del lavoro (tangibili e intangibili), e capire i punti di forza e di debolezza dei collaboratori, i limiti procedurali, la deficienza dei saperi, l'incongruenza dei processi, le potenzialità inespresse. L'obiettivo è anche quello di fornire uno strumento utile sia in fase di selezione sia in fase di realizzazione del mansionario e riprogettazione dei ruoli. Il volume, che si rivolge a tutti i professionisti e consulenti nell'ambito delle risorse umane, ai responsabili e addetti agli uffici del personale, agli studiosi e analisti di organizzazione, fornisce strumenti e matrici d'intervista molto dettagliate e curate, che possono mettere nella condizione, dopo la sua lettura, di poter sperimentare il metodo.
20,00 €

Sistema di gestione per la qualità delle residenze per anziani non autosufficienti

Sistema di gestione per la qualità delle residenze per anziani non autosufficienti

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 128

Nel campo dell'assistenza socio-sanitaria e dell'assistenza alla persona negli ultimi anni sono avvenuti tantissimi cambiamenti. Innanzitutto un cambiamento culturale: i cittadini hanno preso maggiore coscienza dei propri diritti di assistiti. Poi i professionisti del settore, che hanno cominciato a porsi e a tentare di risolvere il problema della qualità delle loro prestazioni. E questo anche in ambito internazionale, dove si è messo in atto, ben prima che in Italia, un sistema di valutazione. Infine l'utenza, che oggi non è il solo individuo, ma la famiglia e la comunità. Alcune leggi infine hanno poi preso atto della necessità di dare norme al settore, con i DL 502/1992 e 229/1999 e ancor più con il DPR 4.1.1997. Così anche le strutture protette hanno cominciato a conformare i propri comportamenti alla ricerca della qualità e della miglior prassi nell'erogazione dei propri servizi, avviando profonde trasformazioni culturali e di tutta l'organizzazione, a iniziare dalla dirigenza. Il modello proposto nel volume va inserito nel quadro delle attività volontarie finalizzate al miglioramento e alla promozione della qualità, e si propone come uno strumento per le organizzazioni e per gli operatori dell'assistenza, per aiutarli a valutare, individuare opportunità di miglioramento, definire obiettivi e percorsi, misurare risultati. La proposta può essere utilizzata come semplice griglia di valutazione e progettazione per le proprie realtà, tenendo conto che, qualunque sia il sistema per la qualità scelto, la prima fase è sempre rappresentata da un processo di autovalutazione. L'autovalutazione è quindi il primo passo nella strada dell'accreditamento o della certificazione e la disponibilità di una lista di controllo contenente i requisiti di buona qualità appare importante, perché su di essa si può evidenziare l'esistente, e perché diventa uno strumento di costante monitoraggio e riflessione sulla propria realtà. Il manuale permette di verificare la rispondenza ai requisiti espressi dalla norma UNI EN ISO 9001:2000 e ai requisiti per l'erogazione del servizio di eccellenza delle strutture, un vero e proprio check-up della RSA. Tale rispondenza indicherà alla struttura se ha istituito o no un buon sistema di gestione. Il manuale è suddiviso in 6 sezioni: - politica e obiettivi - strutture, risorse umane e risorse tecnologiche - organizzazione, procedure e gestione - umanizzazione e tutela dei diritti - strumenti di miglioramento continuo della qualità - gestione documentazione e dati È il primo manuale della qualità che riunisce in un solo volume i requisiti richiesti dalla norma ISO, e i requisiti tecnico-professionali inerenti a un accreditamento di eccellenza. Quei requisiti cioè che mirano, più che all'organizzazione, al vero e proprio processo di assistenza alla persona.
25,00 €

Uscire dall'autismo. Un approccio biologico e medico
39,00 €

Il disabile adulto. Anche i disabili diventano adulti e invecchiano

Il disabile adulto. Anche i disabili diventano adulti e invecchiano

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 274

Oggi quasi tutta la riflessione teorica e operativa sulle disabilità riguarda l'età evolutiva. Allo stesso modo, la parte più ricca di interventi a favore dell'inclusione sociale è legata al periodo che precede i 18 anni. I problemi nascono dopo, quando la persona disabile lascia il contenitore scuola per avviarsi progressivamente verso l'età adulta. La persona disabile, in particolare il disabile intellettivo e mentale, viene considerato come un essere senza età, eterno bambino che passa dall'infanzia alla vecchiaia senza mai aver conosciuto la vita sociale e di relazione. Non solo, la persona disabile è anche spesso considerata come asessuata e quindi non autorizzata a desiderare l'amore con una persona dell'altro sesso. Invece, proprio il mondo variegato dei diversamente abili in età adulta e nella fase dell'invecchiamento mette profondamente in discussione il nostro tipo di organizzazione sociale. I rapporti sociali di produzione attuali sono basati sullo sfruttamento accanito della persona umana come soggetto di produzione e consumatore. Tutti i rapporti sociali sono mediati dalle merci. L'insieme dei rapporti umani è mercificato. Così il corpo della donna, la forza lavoro manuale o intellettuale, il corpo del bambino, il pensiero, la malattia. Però vi è qualcosa che resiste, per il suo stesso essere. Senza volerlo, crea un cortocircuito. Sono i disabili e i malati di mente. In questo testo si troverà un invito a riflettere sulla condizione sociale, psicologica, fisica, culturale dei disabili. Alcuni esperti ma anche alcuni disabili intervengono per dare il loro contributo. È in questo confronto tra lo sguardo di chi lavora da anni con la disabilità (educatori, psicologi, fisiatri, pedagogisti) e quello dei soggetti disabili che può nascere una riflessione critica sulla situazione della disabilità nel periodo successivo all'adolescenza, ma anche sulle possibili proposte per favorire l'inclusione sociale e creare contesti di vita dignitosa.
26,00 €

Manuale di fund raising e comunicazione sociale

Manuale di fund raising e comunicazione sociale

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 158

Fino a oggi la comunicazione sociale e il fund raising sono stati raramente considerati come azioni in stretto rapporto. E il fund raising è stato sempre visto esclusivamente come reperimento di ri-sorse finanziarie sul mercato. Invece, è possibile per una media-piccola organizzazione non profit pensare alla comunicazione sociale e alla raccolta fondi in modo diverso" Si può riuscire a vedere il fund raising come il risultato finale della programmazione operativa e manageriale di una ONP" Comprendere la struttura interna di una ONP, le sue potenzialità, i progetti a breve-medio termine, la strutturazione economico-finanziaria, il mercato di riferimento, endogeno ed esogeno, rappresenta il modo migliore, più efficace, per avviare azioni strutturate di comunicazione sociale e di fund raising, in un arco temporale di medio-lungo periodo. Il volume vuole disegnare un quadro chiaro e utile di questo approccio. Al tempo stesso fornisce alle piccole e medie ONP gli strumenti tecnici e operativi fondamentali per la creazione e il rafforzamento delle funzioni di comunicazione e fund raising. Un testo articolato che nasce dal lavoro e dalla pratica di manager e professionisti del privato sociale italiano che hanno in comune la passione per il non profit e le sue multiformi articolazioni.
19,00 €

La dirigenza dei servizi infermieristici
14,00 €

Le informazioni e gli operatori sanitari. Le basi concettuali e pratiche di un sistema informativo sanitario

Le informazioni e gli operatori sanitari. Le basi concettuali e pratiche di un sistema informativo sanitario

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2008

pagine: 234

La sanità costa sempre di più, e viene perciò sottoposta a controlli sempre più attenti. Di recente si è assistito a un notevole sviluppo dei sistemi di misurazione, specie per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse e la qualità dei servizi offerti. In special modo, è importante oggi che questi sistemi di misurazione siano multidimensionali, e che integrino tra loro le diverse informazioni. Ed è perciò di fondamentale importanza il ruolo dell'infermiere, nonché quello di tutte le altre professioni sanita-rie, soprattutto a livelli di coordinamento e di dirigenza. I professionisti e dirigenti vogliono sapere come misurare e valutare le proprie performance, quelle delle unità operative e quelle dei collaboratori, utilizzando sistematicamente gli indicatori ed impa-rando a costruirne ex novo e ad hoc. Nel volume viene spiegato in maniera semplice e concreta: - come utilizzare dati e informazioni - cos'è un indicatore, e come lo si costruisce - come si costruisce e formula un progetto - come si fa analisi del contesto - come si leggono e intepretano i dati - come si passa dal dato all'indicatore.
24,00 €

Salute mentale e organizzazione che cura. Infermieri, spazi, azioni e vissuti di cura

Salute mentale e organizzazione che cura. Infermieri, spazi, azioni e vissuti di cura

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2008

pagine: 183

Ci voleva, era ora, un saggio - che definisco manuale di nursing della salute mentale - dal luogo in cui Franco Basaglia realizzò la de-istituzionalizzazione del malato tanto da convincere il legislatore che quella era la strada da percorre. Di quella strada, di quell'etica dei diritti, ne danno testimonianza gli infermieri enfatizzando il ruolo dell'organizzazione dei servizi. Il tema centrale del volume è esplicito e convincente: l'organizzazione può guarire, curare e prevenire, oppure favorire o determinare malattia e complicanze a volte irrimediabili. La necessità dunque è quella di avere una bussola di valori condivisi che aiutino a progettare e pianificare organizzazioni che curano e che perseguano il cambiamento e l'innovazione. La trama si snoda come in un testo letterario. infatti, lavorare nella salute mentale è entrare nelle storie della gente in punta di piedi, per ricomporre significati infranti e leggere complessivamente i bisogni qualificandoli come diritti. Questa capacità di realizzare affreschi di vita può venire solo dall'emisfero destro, dalle attitudini umanistiche che sono il primo imprescindibile requisito per chi opera in questo campo. Il nursing anche qui è arte della presa in carico, dove l'accoglienza è snodo organizzativo insostituibile. È anche garanzia di continuità terapeutica, di programmazione personalizzata attraverso la contrattazione e negoziazione del progetto di cura. La garanzia dei diritti non può prescindere da servizi attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette, in uno spazio di cura adeguato, pro-attivo, a bassa soglia, integrato nella comunità dove la gente vive (dalla Prefazione di Danilo Massai).
19,00 €

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