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Mattioli 1885: Archivi storici

Un fiore mi chiama. I bambini. I grandi nemici del Reich tedesco. Processo Eichmann

Un fiore mi chiama. I bambini. I grandi nemici del Reich tedesco. Processo Eichmann

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2014

pagine: 207

"Cinquanta chili d'oro", il primo volume di questa serie Archivi/Processo Eichmann (gennaio 2014) era dedicato al 'capitolo italiano' del processo, mentre questo secondo volume è dedicato a un argomento così lancinante e intollerabile com'è quello dell'infanzia, l'adolescenza e la prima gioventù, viste, per l'appunto, alla luce del processo Eichmann, dunque all'interno di un quadro di riferimento contrassegnato dall'assenza d'ogni idealizzazione dell'infanzia e da una drammatica e spietata consapevolezza priva d'ogni magia e niente affatto fiabesca, che trova in questo volume la descrizione più cruda. E mai come in questi atti giudiziari, che qui vengono pubblicati per la prima volta, dai diretti protagonisti sono stati narrati in modo così compiuto, crudo e consapevole proprio quei tempi drammatici in cui un "padre non può dire ai suoi figli cosa dovrebbero fare". Il tema dei bambini è un argomento che ricorre in maniera costante durante tutto il processo Eichmann, tanto che non è esagerato dire che esso costituisca un motivo ricorrente, quasi un fiume carsico che scorre nella maggior parte delle deposizioni e che riemerge prepotentemente a ogni passo. D'altra parte non poteva che essere così: tale fu l'accanimento nazista nei confronti dell'infanzia e della gioventù che non si può non concordare con quello che disse in modo lapidario una testimone: "...i bambini, i grandi nemici del Reich tedesco..."
21,90

Gli specialisti. I reparti arditi ufficiali e la squadra «X» nella lotta antipartigiana 1944-1945

Gli specialisti. I reparti arditi ufficiali e la squadra «X» nella lotta antipartigiana 1944-1945

Federico Ciavattone

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2014

pagine: 294

Un saggio scientifico in cui si affrontano le vicende dei Reparti Arditi Ufficiali e della Squadra "X" nella lotta antipartigiana in Italia tra il 1944 e il 1945. Partendo dal concetto di controguerriglia, la monografia si sviluppa analizzando le vicende di queste due unità, entrando sempre più nel dettaglio. L'autore, utilizzando la prospettiva delle due unità combattenti della R.S.I., prende in esame la vita dei militari, il loro addestramento, le operazioni antipartigiane e le forme di violenza perpetrate e subite. Sia i R.A.U. che la Squadra "X" risultarono molto efficaci nella lotta alla Resistenza, riuscendo a conseguire anche "significativi" risultati. L'obiettivo principale per cui vennero creati, però, non fu mai raggiunto: il movimento partigiano non fu mai debellato.
19,00

Costantino il Grande: un falso mito?

Costantino il Grande: un falso mito?

Massimiliano Nuti

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2014

pagine: 110

Costantino diceva che Dio, Signore dell'universo, aveva concesso a lui il supremo potere su questa terra. Per Eusebio vescovo di Cesarea, biografo e contemporaneo dell'imperatore, Costantino non era solo invincibile sul campo di battaglia per volontà divina, ma anche un fulgido esempio di vita pia e devota. Per i pagani Costantino era un affamatore del popolo e un criminale: uccise moglie e figlio e si rivolse al cristianesimo perché la religione tradizionale non gli permetteva di espiare le sue colpe. Ma chi fu veramente Flavio Aurelio Costantino? Un viaggio, documentato alla luce dei più recenti studi, nella biografia del primo imperatore cristiano, alla scoperta degli elementi della questione costantiniana: tra realtà storica, mito e leggenda.
15,00

Militari italiani dell'esercito di Alessandro Farnese nelle Fiandre

Militari italiani dell'esercito di Alessandro Farnese nelle Fiandre

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2014

pagine: 272

"Ispirata dall'insegnamento del grande storico belga, la giornata di studio sui 'Militari italiani dell'esercito di Alessandro Farnese nelle Fiandre', svoltasi a Fontevivo il 24 settembre 2011, aveva lo scopo di approfondire la conoscenza, limitatamente al periodo in cui Alessandro Farnese fu nei Paesi Bassi, degli uomini d'arme, provenienti dai vari stati della penisola, che presero parte al conflitto fra il re di Spagna e le province ribelli alla sua sovranità. Alcuni degli autori dei contributi presentati quel giorno e qui pubblicati avevano ampiamente trattata la materia in precedenti ed autorevoli studi (Mario Rizzo, Giampiero Brunelli e Davide Maffi); altri (Raffaele Tamalio, Alberto Cadoppi e Sebastiaan Derks) apportavano al dibattito, e ora al volume, i risultati di ricerche in archivi da loro ben conosciuti e profondamente indagati (Mantova, Modena, Napoli, Parma e Bruxelles). Io stesso avevo avuto modo di confrontarmi con la guerra nei Paesi Bassi ricostruendo la vicenda biografica di Ottavio Gonzaga nel 2007 e ancora tratteggiando la figura di Alessandro Farnese nell'articolo del 2011 apparso nella rivista 'Cheiron'. Ai sette saggi del volume sono da aggiungere, idealmente, gli importanti contributi a questo tema di due storici che avevano partecipato alla giornata e non sono presenti con loro testi in questa sede, Luciano Pezzolo per i militari veneti e Maurizio Arfaioli per i militari toscani e per vari membri della famiglia d'Avalos." (Dall'introduzione di Giuseppe Bertini)
22,00

Cinquanta chili d'oro. Gli ebrei, i nazisti, gli italiani. Processo Eichmann. Volume Vol. 1

Cinquanta chili d'oro. Gli ebrei, i nazisti, gli italiani. Processo Eichmann. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2014

pagine: 200

Nel 1961, quindici anni dopo il processo di Norimberga, a Gerusalemme si celebrò lo storico processo ad Adolf Eichmann. L'allora giovane Stato d'Israele, nato solo nel 1948, volle con tutte le sue forze celebrare il processo davanti a una Corte di giustizia ordinaria, per dimostrare al mondo cosa fosse stata la Shoah. Un processo storico, dunque, che segnò un discrimine fondamentale poiché solo successivamente alla sua celebrazione si posero i pilastri per la costruzione memoriale della Shoah in Israele e in Europa. Eppure, nonostante l'importanza, il processo ancora oggi è assai poco conosciuto nelle sue mille pieghe, nei suoi mille risvolti, e, soprattutto, nelle sue mille e mille storie. In questo volume sono raccolte le storie degli ebrei italiani, dei nazisti che in Italia operarono e, in fondo, dell'Italia intera. deposizioni dei testimoni raccolte da oscuri cancellieri nelle aule dei tribunali: insieme costituiscono un testo talvolta inimitabile, scarno ed essenziale, lontano dal registro letterario, ma spesso denso di un'espressività e di una suggestione che mozzano il respiro. Tra i tanti materiali e documenti si segnala in modo particolare la lunga deposizione di Herbert Kappler. In appendice due deposizioni rese da Primo Levi, l'una nel 1960 e l'altra nel 1971. Prefazione di Anna Foa e Livio Crescenzi.
19,90

Storie segrete della grande guerra. Operazioni militari, campagne e stragi poco note del primo conflitto mondiale

Storie segrete della grande guerra. Operazioni militari, campagne e stragi poco note del primo conflitto mondiale

Alberto Rosselli

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 208

Il Primo Conflitto Mondiale è stato indagato a fondo da molti valenti autori, ma non pochi aspetti di questa epocale contesa del Novecento abbisognano ancora di un'analisi non ideologica, resa oggi possibile dallo studio dei moltissimi documenti che in questi ultimi anni sono via via emersi dagli archivi dei ministeri della Difesa e degli Esteri delle potenze che parteciparono alla guerra. L'intento di questo breve testo non è certo quello di "riscrivere" una porzione così ponderosa della storia bellica, ma più semplicemente quello di proporre a studiosi e ad appassionati di vicende militari alcuni episodi (fatti d'arme, missioni particolari, operazioni segrete e avventure di singoli personaggi) che videro protagonisti, con maggiore o minore fortuna, unità e uomini appartenenti alle forze aeree, navali e terrestri degli Imperi Centrali e dell'Intesa. Gli episodi contenuti e descritti in questo libro si rifanno a memorie, documenti e resoconti ufficiali, pubblicazioni specialistiche e articoli redatti all'epoca dei fatti o successivamente.
18,00

Le prime di Verdi a Parma

Le prime di Verdi a Parma

Giuseppe Martini, G. Paolo Minardi

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 235

Tutti gli allestimenti con i quali le opere di Verdi sono apparse per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma, dal 1843 al 1986. Un panorama su centoquarantatre anni di teatro d'opera che diventa anche un racconto di personaggi e momenti nella storia della città. In questo primo volume, le opere di Verdi che hanno debuttato a Parma dal 1843, con Nabucco, fino all'Unità d'Italia: il successo epocale di Ernani e Rigoletto, la crescita della popolarità di Verdi, le peripezie della censura, le perplessità su Luisa Miller e l'unica prima nazionale verdiana allestita a Parma: i Vespri siciliani, allora con il titolo censurato di Giovanna de Guzman.
14,90

Le prime di Verdi a Parma. Volume 2

Le prime di Verdi a Parma. Volume 2

Giuseppe Martini, G. Paolo Minardi

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 220

In questo secondo volume prosegue il racconto degli allestimenti con i quali le opere di Verdi sono apparse per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma, un modo di raccontare da un altro punto di vista la storia della città. Partendo dall'Unità d'Italia si susseguono fra gli altri il fastoso allestimento di Don Carlo, il trionfo pieno di Otello, il recupero di Oberto per il Centenario del 1913 e del "Verdi minore" dagli anni Sessanta del Novecento, fra i quali la resurrezione tutta parmigiana di Stiffelio e la prima accesissima di Jérusalem. E, su tutti, il più prestigioso allestimento verdiano mai dato a Parma: l'Aida del 1872 curata personalmente dallo stesso Verdi.
14,90

Dalla Banca Parmense alla Banca d'Italia. Il credito a Parma prima e dopo l'Unità dai documenti inediti degli Archivi di Stato di Parma e della Banca d'Italia

Dalla Banca Parmense alla Banca d'Italia. Il credito a Parma prima e dopo l'Unità dai documenti inediti degli Archivi di Stato di Parma e della Banca d'Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 143

Il volume è dedicato alla ricostruzione della nascita del primo Istituto di Credito ordinario nei Ducati, la Banca Parmense, e la sua acquisizione da parte della Banca Nazionale di Torino che la trasforma in propria sede sul territorio. Sorta al tramonto della Dinastia Borbonica con la protezione di Luisa Maria e dei suoi Ministri quale strumento di sviluppo dell'economia dei Ducati, venne prontamente riconosciuta dal nuovo Governo dell'Emilia di Luigi Carlo Farini e, dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia, divenne la sede della Banca Nazionale di Torino che, di lì a poco, Quintino Sella la volle Banca d'Italia. La ricostruzione è fatta sui documenti inediti conservati nell'Archivio di Stato di Parma per la parte relativa all'età Ducale e sui documenti forniti dall'Archivio Storico della Banca d'Italia all'autore per le trattative con la Banca Nazionale e per il successivo atto di acquisto delle Azioni possedute dagli oltre trecentocinquanta azionisti della Parmense. L'elenco degli Azionisti,in ordine alfabetico, offre un rilevante spaccato della società parmense e piacentina del tempo, con le qualifiche di ogni socio, la sua professione ed il numero di Azioni posseduto. Larga la presenza di nobili, ma soprattutto di funzionari civili e militari del Ducato, molti commercianti, donne ed ebrei, numerosissimi i laureati; solo una decina gli enti economici, tra cui Banchi di Milano, Livorno e Reggio Emilia. Si notano anche albergatori e due ostesse. Prefazione di Andrea Zanlari.
18,00

1943, i giorni più cupi. Dal 25 luglio all'8 settembre

1943, i giorni più cupi. Dal 25 luglio all'8 settembre

Mario Bussoni

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 127

Il 25 luglio 1943, definito la Lunga notte del fascismo, la Notte dei complotti e la Congiura dei collari dell'Annunziata, segna la caduta del Regime fascista ed è narrato in questo volume ora per ora, nei suoi più reconditi e torbidi segreti, che spesso rasentano la farsa. Mussolini sa in anticipo cosa gli accadrà, ma non reagisce. E nessuno prenderà le sue difese. L'8 settembre 1943 si rivela invece, con l'Armistizio, una tragedia di proporzioni inaudite. E la saga delle furberie, dell'ingenuità, dell'incoscienza, dell'improntitudine, del cinismo e del calcolo personale. Ricostruito con particolari inediti, esso rivela un dramma vissuto nell'illusione del "Tutti a casa" da un Paese ignaro del proprio destino e vigliaccamente abbandonato a se stesso. Questo volume narra la cronaca amara di alcuni dei giorni più bui vissuti dall'Italia, in una sorta di commedia degli inganni, nella quale la prima vittima è stata la dignità di un Paese.
15,00

La croce ottagona. Mille anni di storia dell'ordine di Malta

La croce ottagona. Mille anni di storia dell'ordine di Malta

Marcello M. Marrocco Trischitta

Libro: Libro in brossura

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2013

pagine: 255

"Da dieci secoli il Sovrano Militare Ordine di Malta imprime la sua indelebile impronta nella Storia. Un millennio di imprese eroiche a difesa della cristianità, di iniziative, di impegno al servizio dei più deboli mantenendo fede, sempre, al principio che lo ispira: "Tuitio fidei et obsequium pauperum." Con questo libro, Marcello Maria Marrocco Trischitta dona al lettore non semplicemente l'avvincente narrazione, mai prima esposta nella sua compiutezza, della millenaria attività gerosolimitana. Gli offre altresì molteplici occasioni di riflessione su temi quanto mai attuali, sul significato concreto, passato al vaglio della storia, di quello che chiamiamo scontro di civiltà e, al tempo stesso, di come possa essere stemperato nello spirito altruistico, pegno di carità cristiana, che animava e tuttora anima i membri dell'Ordine. Un'opera di rilevante valore culturale e morale, dunque, un grande affresco di trascinante taglio giornalistico, si direbbe "in presa diretta" tratto che distingue il lavoro di un grande cronista dei nostri tempi, che non trascura ed anzi sottolinea i risvolti etici di ogni avventura umana come è quella dei Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta." (Paolo Granzotto)
19,00

Operazione Shadow Circus. La resistenza armata in Tibet 1952-1972

Operazione Shadow Circus. La resistenza armata in Tibet 1952-1972

Fabrizio Bucciarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Mattioli 1885

anno edizione: 2012

pagine: 134

Queste pagine raccontano la storia della lotta di quella parte del popolo tibetano che, dopo l'invasione cinese del 1949-1950 e la successiva fuga in India del XIV Dalai Lama seguita alla rivolta di Lhasa del '59, optò per la resistenza armata contro l'occupazione. Nonostante i numerosi appelli al mondo intero, pochissimi si mostrarono interessati alla tragiche vicende tibetane. Solo l'India e gli Stati Uniti, per il tramite della CIA, accettarono di supportare la causa tibetana, forse più per calcolo politico che per vera solidarietà. Ne derivò un ventennio di lotta senza esclusione di colpi, misconosciuto ai più e ben poco coperto dai media, che terminò nei primi anni 70, quando la presidenza Nixon decise di abbandonare i resistenti come pegno di amicizia verso una Cina in fase di Ravvicinamento. Oggi molti dei vecchi combattenti tibetani vivono come profughi in esilio, ma la loro battaglia e quella del Dalai Lama continua sotto altre forme.
16,00

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