Navarra Editore: Narrativa
Di amori, di libri, di rivolte
Nuccio Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 87
Tra il 1860 e il 1866, il contadino Ascenzio e la contessina Cloe intessono un rapporto di appassionata amicizia. La relazione tra i due, in posizioni lontanissime della scala sociale nella Sicilia ottocentesca, si alimenta, da un lato, di una forte attrazione, acuita dalla consapevolezza di non potere dare libero avvio al sentimento; dall’altro, di una curiosità vivace per il mondo delle lettere. A fare da contraltare al tenero rapporto tra Ascenzio e Cloe, il contesto storico descritto con cura: sono anni di rivolte in Sicilia, si è a un passo dall’Unità d’Italia, e Garibaldi in persona, insieme ad altri personaggi realmente esistiti, come il generale Corrao, fa capolino tra le pagine del romanzo: “Di amori, di libri, di rivolte” è un romanzo storico al cui interno la storia d'amore si lega in modo indissolubile con la Storia d'Italia.
Né luna né santi
Santo Lombino
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Innocenzo Misseri, meglio noto come padre Nuccenzio, arciprete di Torrebruna, provincia di Palermo, viene ucciso davanti a casa sua, una sera primaverile del 1920. Tra lo sgomento dei parrocchiani emerge che il religioso, nelle sue ultime ore di vita, avrebbe riconosciuto come esecutore il giovane bracciante Stefano Piscopo. Ma la comunità stenta a credere che possa trattarsi del vero assassino. A interessarsi al caso anche il ferroviere Francesco Marretta, impiegato nella stazione locale, che conosce molto bene sia Stefano che il territorio in cui sono cresciuti. Torrebruna non è nuova ai misfatti né alle perdite, lo scopriamo man mano che Francesco sgrana le pagine del suo diario, che si aprono come scene in teatro: la sala del barbiere, l'interno giorno tra sarta e apprendista, i nudi scalini sotto casa sono tutte occasioni di passaparola che alimentano le ipotesi sul "chi" e sul "perché" che gravano sulla morte dell'arciprete. A chi potrebbe avere "dato fastidio"? L'ago non può che oscillare tra la vendetta personale e la "nuova mafia". Francesco delinea così la fisionomia di una società dominata dal latifondo, falcidiata dall'emigrazione oceanica, dall'epidemia di spagnola e dalla Grande guerra, in un momento storico in cui - per dirla con Tommaso Bordonaro - "la genti moriva accatastrofi". Compresi i preti. Prefazione di Nicola Grato. Postfazione di Bernardo Puleio.
E tornarono a volare le mignole
Loredana Sarcone
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2021
pagine: 238
Questa è la storia di mio padre Ruggero e di mia madre Rosalia. ...lo e Virginia abbiamo avuto due papà e due mamme e io racconto la loro vita senza mai riuscire a spiegarmi per quale prodigio i riflessi che illuminano i fili del destino degli uomini che hanno strade labirintiche uniche e inesplicabili, finiscano a volte con il connettersi fra loro, a farsi carico di significanza preziosa in sorprendente stupore.
La lezione dell'elefante
Marco Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 136
Dopo il della graphic novel “Salvezza”, Marco Rizzo firma un romanzo su guerra e immigrazione. La narrazione prende spunto da esperienze vere di richiedenti asilo ed è ricca di dettagli storici. Il protagonista è Sekou, tredicenne di Timbuctu appassionato di libri, la cui vita viene sconvolta dalla guerra civile scoppiata in Mali nel 2012 e dall’imposizione della sharia da parte degli jihadisti. Durante gli scontri muore il padre di Sekou, mentre il fratello Ousmane, prima, e Sekou, dopo, fuggono in Italia. Segue così il doloroso cammino attraverso il Sahara, l’arrivo in Libia, la permanenza in una prigione, il viaggio in mare a bordo di un barcone e infine l’arrivo in un centro di accoglienza in Sicilia. Ripercorrendo l’avventurosa vita di Seikou, Rizzo racconta la guerra civile maliana, l’estremismo jihadista e la sharia, l’emergenza umanitaria in Africa, l’immigrazione in Italia e i legami con la Libia. Ma anche l’amore per i libri come strumento di emancipazione, memoria e testimonianza.
Scrivere di mafia
Autori vari
Libro: Copertina rigida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 88
Nato al termine della residenza letteraria "Scrivere di mafie", in cui sei scrittori e giornalisti under 35 da tutta Italia - Vincenzo Cascone, Sophie Fiesoli, Davide Guarcello, Francesca Maruccia, Lorenzo Ongaro, Giulia Eleonora Zeno - hanno trascorso due settimane in Sicilia visitando i luoghi-cardine della lotta alla mafia e confrontandosi con chi ha dedicato la propria vita ad opporsi alla violenza mafiosa, il libro è una raccolta in cui gli autori, con toni diversi e scegliendo modalità narrative proprie, si confrontano con la dura realtà della mafia.
Un sogno di libertà. Fiabe e racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 194
Cosa c'è di più affascinante e misterioso di un sogno? È con questo suggerimento che sono chiamati a misurarsi i 25 autori scelti e coordinati da Licia A. Callari. Nei micro-racconti che compongono la raccolta, personaggi fantasiosi animano regni immaginari e città fantastiche, vivono realtà irreali, affrontano situazioni bizzarre: niente è proibito nel magico mondo dell'onirico. 25 personalità di spicco della cultura siciliana in una delicata antologia di “storie immaginate” i cui ricavati andranno a Libera contro le mafie.
Segui la cenere
Davide Ficarra
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 192
Giovanni Valenti è un giovane uomo che sta per diventare padre. Il suo futuro e quello di Amanda, la sua compagna, sarebbe luminoso se solo potessero liberarsi di un cono d'ombra che pesa su di loro da molti anni. Quelli in cui, insieme ai gemelli Marino, amici fraterni e soci fidati, hanno costellato le proprie vite di azioni criminali a catena, intrecciatesi presto con Cosa nostra e insanguinate da vendette che li hanno macchiati di ben quattro omicidi. Al Villaggio Santa Rosalia di Palermo infatti, negli anni '70, i ragazzi avevano messo su il "quartetto fantasia" inizialmente con Nicola, fratellastro di Amanda, ucciso poi a quattro mani da mafia e stato - prima per racimolare quel poco che bastava a sollevarli dalla miseria della loro vita di strada, per passare poi a colpi milionari, che inevitabilmente li hanno condotti al cospetto delle mafie, nella persona di Enzuccio "la belva". Giunti al 1986, anno in cui ha inizio l'ultima parte della loro storia, la serie di omicidi-vendetta pretende il passaggio conclusivo. Il "quartetto fantasia", con Amanda al posto di Nicola, si prepara per un'ennesima impresa criminale da realizzare in Nord Europa. Cresce la posta, crescono le difficoltà e i ragazzi conosceranno nuove parole: delusione, abbandono, tradimento. Che li porteranno a quell'ultimo anello mancante.
Maremmana
Mariacristina Di Giuseppe
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2020
pagine: 301
Lorenza è una giovane donna nata e cresciuta a Roma, tra gli agi di una famiglia borghese e di una bella casa. La sua vita è cambiata totalmente da quando è rimasta orfana di madre e padre a poco più di vent'anni. Alla perdita degli affetti più cari Lorenza ha reagito barricandosi dietro una routine apparentemente confortante ma priva di slanci e di emozioni forti, rifuggendo i progetti a lungo termine per difendersi dagli imprevisti e dalle fratture dei sogni. Tutto cambia quando la sua amica inglese, Muriel, la coinvolge nella ristrutturazione di un vecchio casale acquistato in Maremma insieme al marito, Mark. Il cantiere la scuote dall'apatia, offrendole nuovi punti di vista e nuove amicizie: il giovane architetto Filippo che la sorprende e la incanta con la sua professione; la fattora Matilde con le sue tre figlie che sanno allietarla e accudirla; l'assessore Arnaldo con il suo pragmatismo e la sua vivacità; don Arrigo con la sua caparbietà e con il suo amore per la cultura contadina; Muriel con i suoi inaspettati atteggiamenti, con i suoi umori variabili. E poi la natura che, con la sua forza dolce e nutriente, è la vera protagonista di questo romanzo. La vita contadina e le sue leggi semplici e ruvide avvicinano Lorenza alla verità delle "cose della vita" insegnandole ad accettarne i rischi, con coraggio. Prefazione di Daniela Brancati.
Tina Modotti. Fuoco che non muore
Gabriella Ebano
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 142
Roma, 1943. Su un tram affollato diretto alla stazione Termini salgono due soldati tedeschi della Wermacht. Spezzano l'improvviso silenzio interrogando una ragazza, con gli occhi da gatta e dall'aspetto selvaggio; vogliono sapere cosa contiene la vecchia valigia che ha con sé. La giovane nota lo sguardo attento di una donna sui cinquant'anni, di una bellezza malinconica ma luminosa, che segue la scena con apprensione". Da questo momento Elsa e Tina iniziano a conoscersi, costruendo una solida amicizia, basata su un'affinità istintiva e intellettuale, e sul comune senso di ribellione rispetto all'ambito politico, alle convenzioni e alle questioni di genere del tempo. Sarebbe, del resto, potuta andare diversamente se Tina Modotti ed Elsa Morante, grandi figure della fotografia e della letteratura, si fossero davvero conosciute? Gabriella Ebano ha immaginato questo incontro, tutt'altro che impossibile, per concedere altro tempo e altro spazio a Tina Modotti, che dedicò tutta la sua esistenza agli oppressi e agli emarginati, tramite la militanza politica e il suo talento artistico, dimostrando di avere dentro una passione irriducibile prima di finire prematuramente la sua vita. Le fitte conversazioni e le intime confessioni tra le due amiche - durante le quali emergeranno altre figure di artisti, intellettuali e leader politici del tempo - hanno per sfondo la città eterna, una Roma in bianco e nero che le accompagna negli scatti della stessa autrice. Prefazione di Giuliana Scimé.
Diario inquieto di un'insegnante precaria
Mari Albanese, Maria Grazia Maggio
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 150
Tecla ha trentotto anni ed è un'anima inquieta. Sicilianissima di nascita e di formazione è costretta ad abbandonare la sua terra e la ricerca di lavoro la conduce a Firenze. È un'insegnante precaria. Avverte, sin dal suo arrivo, il bisogno di riflettere sulla sua condizione esistenziale e professionale, sui suoi amori, sulla famiglia e sui sogni delusi. Inizia quindi a scrivere sulle pagine di un diario, che da semplice compagnia si trasforma, poco a poco, in un interlocutore necessario, grazie al quale la visione della propria vita da precaria si estende alle tante altre esperienze altrui, corrispondenti e complementari. A far da cornice alle giornate e alle notti di Tecla, una città incantevole ma malinconica, che Tecla impara a conoscere sulle ruote della sua bicicletta, compiendo contemporaneamente passi avanti verso la maturità, e passi indietro verso la bambina e la giovane donna che è stata nella sua Sicilia. Il mondo della scuola con le sue contraddizioni, le lavatrici a gettoni, gli ortaggi in bella vista al supermercato incarnano, allo stesso tempo, la solitudine e la ricchezza del quotidiano: mezzi entrambi necessari perché Tecla possa affacciarsi a nuove opportunità e a nuove prove da superare a tu per tu con se stessa, sulle proprie gambe ma con la consapevolezza di condividerle con un'intera generazione.
Il tuo nido altrove
Fabrizia Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 64
Ancora un valzer
Enza Pecorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 237
Nardina Varza è la primogenita di una famiglia poverissima di un paese siciliano; è priva di dote e anche bruttina, il peggiore dei partiti possibili. Queste condizioni spingono il padre a mandare lei e la sorella Mariantonia a lavorare come "serve" a Palazzo Aurelio, dimora del barone Onorio, proprietario di buona parte dei terreni della zona, di palazzetti e ville, a Palermo e nelle campagne circostanti. Da quel momento la vita di Nardina prende un corso inedito per una giovane del suo ceto: grazie alla sua caparbietà, ma soprattutto alla sua resilienza, si direbbe oggi, riesce a sfruttare la propria posizione e persino una serie di infelici eventi per riscattare la sua subalternità. Gli scontri con il campiere Niccita, che detiene largo potere sulle proprietà del barone, con le altre contadine, invidiose e diffidenti, e con gli avidi nipoti del barone fanno sì che la storia diventi una vicenda corale, in un insieme di punti di vista, affreschi e linguaggi diversi. Tra le famiglie nobili del tardo Ottocento, già sulla strada della decadenza, si affacciano via via nel contesto storico e sociale i nuovi "burgisi", da un lato, e, nel secondo dopoguerra, anche i contadini di nuova generazione, più consapevoli e pronti a prendersi ciò che loro spetta. Nardina vivrà da protagonista questi anni, riuscendo persino a recuperare, tra un ballo e l'altro, la spensieratezza negatale in gioventù.

