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Navarra Editore

Non con un lamento. Peppino Impastato, vertigini di memorie

Non con un lamento. Peppino Impastato, vertigini di memorie

Giorgio Di Vita

Libro

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2010

pagine: 128

Giorgio di Vita, romano di origini siciliane, compagno e amico di Peppino Impastato, racconta in "Non con un lamento" l'esperienza di Radio Aut e il rapporto con Peppino, il carisma di lui, le sue parole severe, e i pomeriggi in radio. In un viaggio di ritorno da Roma alla Sicilia, l'autore, partendo dai giorni nostri e andando indietro con la memoria alle estati di trent'anni prima, ci fa rivivere il clima politico-culturale degli anni Settanta.
10,00

Prassi pedagogiche positive. La pedagogia dell'esempio

Rosaria Cascio

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2026

pagine: 200

Un'analisi critica e multidisciplinare su mafia e mafiosità che integra prospettive psicologiche, pedagogiche e sociologiche. Un percorso che parte dalla distinzione tra mafia come fenomeno criminale organizzato e mafiosità come cultura e modalità relazionale che si concentra sulle dinamiche identitarie, sul ruolo della famiglia e sulla costruzione psichica della mentalità mafiosa. Studiando famiglia mafiosa e clan, il testo analizza anche i modelli educativi che trasmettono la mafiosità e le sue diverse dimensioni (criminale, politica, economica, sociale, culturale). La pedagogia mafiosa è descritta nelle sue manifestazioni ambientali e sociali, con un focus sul fenomeno della “mafiosità senza mafia” e sottolineando la pervasività di comportamenti e norme mafiose anche dove non c’è un'organizzazione criminale tradizionale. Infine, l’autrice propone una pedagogia alternativa fondata sull’esempio positivo e sul metodo di Padre Pino Puglisi, modello di prassi pedagogiche efficaci nella prevenzione della mentalità mafiosa e un approfondimento sulla buona pratica del protocollo “Liberi di scegliere” del procuratore dei minorenni Roberto Di Bella, applicato in Calabria e Sicilia.
15,00

Via Arenella 18

Franco Tarantino

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2026

pagine: 264

Nell’estate del 1960, a Palermo, il ritrovamento di un orologio d’oro è destinato a cambiare la vita di tre amici: Ninò, Gheghè e Carletto. Sullo sfondo del boom economico e dei segnali della penetrazione mafiosa nel tessuto politico e sociale, la falegnameria di Via Arenella n. 18 diviene il luogo di formazione politica per Ninò, che troverà approdo nelle battaglie studentesche degli anni ‘70, mentre per Gheghè e Carletto si aprono le porte per l’ascesa nelle file mafiose. L’affresco di un ventennio narrato nel perimetro della borgata marinara dell’Arenella, protagonista di contrasti, amicizie, amori, avidità ed invidie, che fa da specchio a un più ampio universo sociale.
18,00

Il delitto di via Sampolo. Ricordando Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano. Palermo, 27 dicembre 1896

Il delitto di via Sampolo. Ricordando Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano. Palermo, 27 dicembre 1896

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 98

Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano. Una ragazza uccisa dalla mafia il 27 dicembre 1896, e una madre che denuncia gli assassini e ottiene giustizia. Ricordarle vuol dire aprire una pagina dimenticata, che vede una mafia organizzata che, contrariamente agli stereotipi, uccideva le donne e i bambini, mentre controllava il territorio, praticava le estorsioni, ricorreva alla violenza per imporre il suo dominio. È la mafia rivelata dal questore Ermanno Sangiorgi nelle sue relazioni, della fine Ottocento, per troppo tempo relegate in fondo agli archivi. Ma non c’era solo la mafia, c’era anche chi si ribellava, consapevole di doverne pagare il prezzo. Emanuela è la vittima sacrificale, uccisa dopo Anna Nocera, anch’essa vittima di mafia; Giuseppa si può definire la madre dell’antimafia civile, che precede altre madri, come Francesca Serio, madre di Salvatore Carnevale, ucciso il 16 maggio 1955, e Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, ucciso il 9 maggio 1978. Una storia al femminile, come quella delle donne che hanno avuto un ruolo decisivo nelle mobilitazioni dei Fasci siciliani, che si raccorda con il presente, in una società in cui il patriarcato incrocia il potere mafioso. Scritti di Umberto Santino, Mario Genco, Anna Puglisi, Daniela Dioguardi, Alberto Scimeca, Franca Marini, Rossella Puccio.
16,00

Imparare a insegnare. Tirocinanti, tutor coordinatori e tutor scolastici nei percorsi abilitanti

Imparare a insegnare. Tirocinanti, tutor coordinatori e tutor scolastici nei percorsi abilitanti

Stella Bertuglia, Maddalena De Notariis, Gandolfo Torregrossa

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 380

“Imparare ad insegnare” è la guida completa e aggiornata per i concorsi e per conseguire l’abilitazione: il manuale teorico-pratico illustra in modo chiaro ed esauriente tutte le competenze richieste alla professione docente e per la formazione dei docenti tutor scolastici e dei tirocinanti e tutor coordinatori, nei percorsi TFA Sostegno e PFI. Uno strumento completo e aggiornato per i docenti impegnati nei percorsi di formazione, siano essi Tirocinanti, abilitanti, Tutor dei Tirocinanti o Tutor Coordinatori nella formazione iniziale. Il Testo affronta tutti gli aspetti della professione da due diverse prospettive. La prima parte - Imparare ad Insegnare - tratta il ruolo del docente nel suo rapporto con la classe: l'apprendimento, la progettazione didattica, le metodologie, le tecnologie e le innovazioni digitali, la valutazione e i problemi dell’inclusione. La seconda parte - Tutor e tirocinio nella formazione iniziale dei docenti - riguarda il percorso formativo e il profilo professionale: le attività collegiali, le figure tutoriali, il tirocinio indiretto e diretto nel TFA e nel PFI, con particolare riguardo all'insegnante riflessivo e al suo ruolo epistemologico.
28,00

Formiche di mare, pesci di città

Formiche di mare, pesci di città

Sabrina Sciabica

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 150

Cinzia ha lasciato la sua Sicilia, il suo mare e i profumi della cucina della nonna, per trasferirsi a Roma e lavorare in uno studio di consulenza immobiliare, giovane e dinamico come lei. Destreggiandosi nella metropoli, la sua vita adesso va di corsa, dietro agli impegni, agli straordinari, agli appuntamenti, verso una stabilità promessa dalla vita adulta. Eppure, le domande sono tante, così come le attese di una generazione in continuo mutamento, nomade tra ambizioni e insicurezze. La sua storia si intreccia con quelle dei nuovi colleghi, dialogando tra presente e passato, in un romanzo corale in grado di viaggiare tra la malinconia e la gioia del quotidiano, i ricordi, le promesse e le relazioni umane, in cui specchiarsi e riconoscersi.
15,00

Il primo brigante. Ascesa e declino di Don Peppino il Lombardo

Il primo brigante. Ascesa e declino di Don Peppino il Lombardo

Vito Lo Scrudato

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 184

Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo, fu il primo capobrigante che inaugurò la fase del banditismo postunitario in Sicilia. Grazie al taglio narrativo, Vito Lo Scrudato racconta al pubblico di tutte le età la storia del primo brigante che operò in Sicilia, ricostruita attraverso gli Atti ufficiali del processo del 1866 che lo vide accusato. Vito Lo Scrudato, già studioso e conoscitore del fenomeno del brigantaggio, approfondisce la prima fase del banditismo postunitario, nella peculiare modalità realizzatasi in Sicilia, e la figura storica del primo brigante siciliano: Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo. L'autore ha scelto, nel presente saggio, un approccio scevro da accademismi: attraverso il taglio narrativo, ricostruisce le vicende della banda Lombardo, guidata dal capobrigante Don Peppino, le sue azioni criminali, le relazioni con la mafia e il contesto sociale e politico, nonché paesaggistico e di costume. Consultando gli Atti del processo del 1866-1868, che vide incriminato lo stesso Angelo Pugliese e altri trentasei imputati, racconta alcuni dei delitti più efferati perpetrati dalla banda di briganti.
15,00

Ciuridda

Ciuridda

Giankarim De Caro

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 204

Una timida donna bussa alla porta di una sagrestia per confessarsi, per denunziare tutto quello che accade nel villaggio, dominato da una consorteria di donne che si tramandano di madre in figlia i segreti poteri delle erbe, ereditati dall'antica medicina spagirica. Fimmini i fora, fate, streghe si muovono in uno scenario offuscato da magia bianca e magia nera, terrorizzano con i loro sortilegi mortali, vendicandosi dei soprusi inflitti da uomini insoddisfatti, prepotenti, che martoriano i loro corpi con fustigazioni sacrificali. Donne, frati, uomini, bambini che, tra pozioni magiche, vane consolazioni religiose, fughe da contesti opprimenti, si affacciano in un contesto siciliano in cui l’Inquisizione Spagnola impone il conformismo attraverso pratiche di tortura a cui si assoggettano i personaggi del racconto. Tra autodafé, sermo generalis ed impotenti soldati, spicca la figura di Ciuridda, una giovane donna alla ricerca della sua verità che, cullata nella fede della Santuzza, diviene protagonista di segreti, bugie e perdoni custoditi nelle sue fragili ossa.
15,00

Il tessitore di parole

Il tessitore di parole

Antonella Ricciardo Calderaro

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 124

“Il tessitore di parole” è una riflessione sulla lingua, preziosa ma mai stucchevole. Il protagonista Aurelio Fleres, docente universitario di Psicologia sociale, manifesta una curiosa abitudine: tesse trame di parole inusuali, articolandole in composizioni dal sapore musicale, che ne riscattano la struttura, l’origine, il senso, lontani dalle banalizzazioni e dall’omologazione della lingua italiana. Destinataria privilegiata di tali creazioni è Diletta Lazzaro, moglie per consuetudine, compagna di impegno sociale e di idealità, che si è schermata al punto da credere di non sentire più alcun trasporto emotivo per il marito. Con loro c’è Armando, il figlio adolescente ombroso e in piena fase conflittuale con la figura maschile di riferimento. Proprio il conflitto generazionale, insieme a un evento traumatico, determinerà la crescita emozionale della famiglia. Il romanzo si dipana cronologicamente dal presente al passato, fino a esitare di nuovo nel presente, in cui la famiglia Fleres trova la propria dimensione unitaria autentica.
13,00

Il coraggio della memoria. Scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi

Il coraggio della memoria. Scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi

Giovanni Impastato

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 294

"Il coraggio della memoria - scritti, analisi e riflessioni dalla scomparsa di mamma Felicia ad oggi", di Giovanni Impastato rappresenta una ricostruzione storica che partendo dal 2005 arriva al 2020, anno segnato dalla pandemia da Covid-19, con le relative preoccupazioni, ma la voglia di non fermarsi. La scomparsa di mamma Felicia, avvenuta il 7 Dicembre del 2004, segnerà un grande vuoto, la scelta di Giovanni Impastato sarà mantenere fin da subito la promessa a a lei fatta di "continuare a tenere aperta la Casa" insieme ai suoi familiari, ad alcuni compagni e ad una nuova generazione che non ha conosciuto Peppino. Dopo 16 anni, nasce l'esigenza di raccontare questa storia attraverso una raccolta di testi, articoli e documenti; riaffiorano tanti episodi ed analisi riguardanti la vicenda politica e sociale del nostro Paese, rileggerli è una spinta per continuare a costruire il futuro di questa storia, ma anche l'occasione per alimentare una discussione all'interno di quella parte della società civile che crede ancora in un possibile cambiamento.
15,00

Ali c'è, il battito d'amore. La speranza ha le ali di una bambina

Ali c'è, il battito d'amore. La speranza ha le ali di una bambina

Evelin Costa, Cristina Cucinella

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 28

La storia di Alice è liberamente ispirata a quella di Alice Gaglio, la undicenne che, nel 2019, si è spenta per una miocardite fulminante. La sensibilità di Alice, il suo amore e il suo rispetto verso gli altri, gli animali e la natura, ci insegneranno l’altruismo e la speranza per un futuro più giusto, di cui tutte e tutti siamo attori. La gatta Formica dialoga con Alice, sua amica del cuore, che ha il dono di rendere felici gli altri, dando loro nuove possibilità. Alice e la sua famiglia le hanno offerto una nuova vita, quando era una micetta abbandonata dentro un cassonetto di immondizia. Quella bambina non si è fermata all’apparenza. È solare, buona e delicata come una farfalla, ama la danza e il mare. È curiosa e dotata di una grande creatività, disegna farfalle blu cobalto che volano lontano. Alice ha una famiglia speciale che le ha insegnato il dialogo, la solidarietà e l’amore. Seduta su un’altalena scrive il suo diario e sogna un mondo di pace, nel quale i bambini ed i loro amici pelosi possano vivere in armonia. Parte dei proventi del libro va a sostegno dell'associazione Ali C'è, a sostegno dei bambini in condizioni di disagio psicologico, sociale e sanitario. Età di lettura: da 7 anni.
10,00

Il passaggio. Storie e persone attraverso il Canale di Sicilia

Il passaggio. Storie e persone attraverso il Canale di Sicilia

Alberto Sciortino

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2025

pagine: 408

Nell'epoca contemporanea, i movimenti tra le sponde opposte del Mediterraneo hanno assunto un carattere di massa, nel quale le rotte dei migranti si confondono con quelle del turismo e del commercio. Nonostante a volte si affermi il contrario, la geografia non conosce confini "naturali". il testo ripercorre una storia millenaria di relazioni, anche conflittuali, ma che alla fine confermano che ogni frontiera è anche passaggio. I confini sono sempre disegnati dagli esseri umani, perché dal punto di vista della natura non vi è nulla che possa costituire un confine: né le due sponde di uno stesso fiume, né quelle di uno stesso mare, né la cresta di una catena montuosa. Il Mediterraneo è spesso come confine, ed altresì come ponte e, anche nei momenti più bui, nei quali le strategie contrapposte diffondono l'idea di una presenza "nemica" di là dal mare, le motivazioni dello scambio e dell'incontro non si interrompono mai. Oggi più che mai, occorre rendersi conto che cercare di regolare le frontiere con decreti e blocchi, non rappresenta la migliore risposta alla complessità.
20,00

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