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Neri Pozza: I colibrì

Il libro dei regni. Re e regine del mondo

Il libro dei regni. Re e regine del mondo

Enrica Roddolo

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 304

Il primo grande affresco delle monarchie d’Europa e delle principali al mondo alle prese con il retaggio della Storia, la costruzione del futuro e il passaggio generazionale: partendo dai protagonisti del passato, Enrica Roddolo attinge a interviste esclusive che principi e re le hanno concesso nel corso di oltre vent’anni di ricerca e racconto delle monarchie, e al lavoro d’inchiesta sul campo per il Corriere della Sera ai grandi eventi royal degli ultimi anni. Dalla morte di Elisabetta all’incoronazione di re Carlo, all’abdicazione di Margrethe di Danimarca fino alla staffetta sul trono del Lussemburgo con l’inizio dell’era di Guillaume, l’autrice presenta un’imponente ricostruzione storica con la freschezza dell’attualità. Con la prefazione di Daniel Franklin, Executive Editor e Senior Editor dell’Economist, firma prestigiosa del giornalismo internazionale, il libro ripercorre le vicende delle monarchie d’Europa dalla “trappola” della Grande guerra al secondo conflitto mondiale. E indaga dietro le quinte, con ricchezza di particolari inediti, tutte le grandi monarchie internazionali, dai Windsor ai Borbone di Spagna, agli Orange-Nassau d’Olanda e fino ai Grimaldi di Monaco ma anche i reali di Giordania e del Bhutan, la casa imperiale del Giappone. Esplora anche la storia dei casati non più su un trono, dando voce ai protagonisti. Infine, il new normal delle abdicazioni a corte (oltre ai diversi rituali di incoronazione), e un giro del mondo, di regno in regno, nei segreti dei gioielli della Corona. Il risultato è un inedito racconto geopolitico che intreccia grandi ritratti di re e regine, principi e principesse a fatti di attualità. Con uno sguardo al futuro dei regni del mondo.
22,00 €

Incursori del re. La vera storia della X MAS

Incursori del re. La vera storia della X MAS

Alfio Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 304

C’è un prima e c’è un dopo, nella storia della X flottiglia Mas della Regia Marina Italiana, e lo spartiacque è l’8 settembre 1943, quando il comandante Junio Valerio Borghese raduna i suoi incursori e annuncia di volersi schierare al fianco della Repubblica sociale e dei nazisti. Lo seguiranno in pochi, macchiando però per sempre quella che era stata fino ad allora una gloriosa storia militare, una storia di lealtà e coraggio, di patriottismo, disciplina ed eroismo. Prima di tutto questo, a cavalcioni dei celebri «maiali», e a differenza di tanti ammiragli, che nonostante le corazzate di cui disponevano non sfidarono mai gli inglesi in battaglia, gli uomini della X Mas assaltarono per tre anni le due principali roccheforti nemiche nel Mediterraneo, Gibilterra e Alessandria, e s’immolarono a Malta proprio per supplire alle deficienze della Marina. Le piccole storie private di ciascuno di loro svelano che ne avrebbero fatto volentieri a meno. Lontani da ogni ideologia (i fascisti erano una minuscola minoranza), intrisi di sincero patriottismo risorgimentale, si batterono in una guerra che sapevano già di perdere. Trentun medaglie d’oro raccontano il loro comportamento meglio di tante parole. Paradossalmente furono gli inglesi i cantori delle imprese della X flottiglia Mas. Lionel Crabb, leggendario agente dell’MI6, numero uno dei sub britannici e responsabile della squadra anti-incursori di Gibilterra, onorava i caduti italiani lanciando in mare corone di fiori, e dopo l’armistizio dell’8 settembre ’43, andò a cercare i vecchi nemici per arruolarli nella guerra contro i nazifascisti. Da de la Penne a Straulino, da Birindelli a Forza, l’ultimo comandante della X, in tanti accorsero all’appello della nuova Italia, e stavolta a saltare per aria furono i navigli tedeschi a Genova, a La Spezia, a Imperia. Il modo migliore di ripristinare il prestigio di un reparto infangato da Borghese e dai suoi marò.
20,00 €

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare

Max Hastings

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 608

Furono i tredici giorni più famosi della Storia, tra il 16 e il 28 ottobre 1962, quelli in cui Stati Uniti e Unione Sovietica rischiarono di far esplodere la Guerra fredda in guerra atomica. Nei tre mesi precedenti, Nikita Chruscev aveva schierato segretamente missili balistici nucleari sulla costa nord di Cuba. L’America, dal canto suo, aveva installato i suoi Jupiter in Italia e in Turchia e tentato, senza riuscirci, l’invasione dell’isola per rovesciare Fidel Castro. In quei giorni l’umanità si sporse sull’abisso della totale autodistruzione, e per un soffio non vi cadde dentro. Proprio in quel 1962, infatti, John F. Kennedy, uno dei tre attori in scena insieme al leader sovietico e a quello cubano, si ritrovò spesso a citare il bestseller di Barbara Tuchman I cannoni d’agosto, a proposito della Grande Guerra: nessuna delle potenze belligeranti intendeva scatenare il gigantesco conflitto che sarebbe seguito. Eppure. Con quello che si potrebbe ormai definire “il metodo Hastings” – ossia il modo in cui il giornalista, storico, polemologo da oltre mezzo secolo rende godibile a tutti la grande Storia –, "Abisso" ci fa rivivere in presa diretta i giorni cruciali in cui si discusse se attaccare Cuba, guardare i sovietici marciare dentro Berlino Ovest e poi entrare in una guerra globale. Attraverso lo sguardo di capi di Stato, ufficiali sovietici, contadini cubani, piloti americani, fautori del disarmo britannici, avremo accesso a interviste, documenti d’archivio, registrazioni, diari, testimonianze dirette. Su quell’apocalisse sfiorata ed evitata grazie, in fin dei conti, a singoli uomini che hanno saputo fermarsi. E mai quella storia lontana sessant’anni sembrerà tanto vicina. Pensando alla crisi dei missili, dobbiamo ovviamente sentirci grati per essere ancora qui, oggi, a leggere e a scrivere su di essa. Non possiamo essere certi del fatto che ci andrà sempre così bene, e che i grandi leader sapranno sempre far mostra di altrettanta saggezza.
28,00 €

L'onore d'Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù

L'onore d'Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù

Alfio Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 352

Da ottant’anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d’Italia. Per i ragazzi dell’Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 150° stormo d’assalto, rappresentò l’appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli. Mussolini nel ’41 e nel ’42 preferí inviare undici divisioni e il meglio dell’artiglieria nel mattatoio sovietico, anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l’armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, parà, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe poi condotto gran parte dei pochi sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi, dopo l’8 settembre, con gli angloamericani. La nuova edizione, arricchita di materiali inediti, di un libro divenuto di riferimento nella storiografia militare.
20,00 €

Fronte Ucraina. Dentro la guerra che minaccia l'Europa

Fronte Ucraina. Dentro la guerra che minaccia l'Europa

Francesco Battistini

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 272

«La prima esplosione scuote il silenzio delle cinque. Un tonfo sordo, lontano. Che precede i latrati cupi delle antiaeree, fa scattare gli allarmi delle auto. L’impensabile ci butta tutti giù dai nostri sonni. Fa morire i sogni all’alba, le illusioni di ieri e soprattutto le vite». La guerra in Ucraina è la catastrofe che non ci aspettavamo. Nel cuore dell’Europa, si sta consumando un dramma dagli esiti imprevedibili che già stravolge la nostra vita quotidiana e segnerà la storia dei prossimi anni. Il ritorno d’uno scontro fra i blocchi, Est russo contro Occidente, che credevamo d’avere archiviato con la fine della Guerra fredda. Un’immensa trincea che ci riporta agli incubi dei bombardamenti indiscriminati, delle fosse comuni, delle città assediate. Mariupol come Aleppo. Kiev come Sarajevo. Ma era davvero imprevedibile, questo fronte? Come mai non ci siamo accorti, in questi anni, d’una miccia accesa che stava per far esplodere la Terza guerra mondiale? E perché abbiamo lasciato che Vladimir Putin diventasse un pericolo per tutta la comunità internazionale? Francesco Battistini, che si occupa di Ucraina dalla Rivoluzione arancione ha vissuto sul campo e giorno per giorno l’escalation di questa crisi. Ha seguito i mesi delle truppe russe che si ammassavano al confine, della paura che cresceva nel Donbass, della diplomazia inconcludente. Viaggiando in lungo e in largo per tutta l’Ucraina, da Leopoli a Kharkiv, da Chernobyl a Odessa, per mesi ha raccontato sul Corriere della Sera un fronte che di ora in ora si scaldava. Fino all’esplosione del 24 febbraio. L’inizio dell’invasione. I raid, i rifugi sotto - terra, le sirene e le bombe a Kiev. L’Undici Settembre dell’Europa. E dunque: potevamo aspettarcelo? La risposta è sì. Perché questa guerra viene da crisi lontane, il crollo del Muro e la fine dell’Unione sovietica, e da quel che ne è derivato: l’espansione della Nato a Est, le ambizioni imperiali di Mosca, l’ansia di libertà d’una terra di con - fine e di dolori, da sempre spaccata in due. Questo libro è un viaggio negli ultimi mesi dell’Ucraina, attraverso grandi e piccole storie, protagonisti di primo piano e personaggi solo apparentemente minori: gli oligarchi amici di Putin, i pope col mitra, i mercenari invisibili, la caccia al cibo, le babushke con le molotov, le fughe verso la Polonia e la Moldavia, i leader misteriosamente avvelenati, i cacciatori di reliquie russe, i reduci del fronte traumatizzati dalle stragi, i funerali dei primi caduti… Battistini ci racconta tutto in presa diretta, alternando le vicende del passato alle tragedie presenti. Con l’emozione e la compassione di chi c’era anche allora, ci riporta a quel che è accaduto prima, per capire meglio che cosa sta succedendo adesso: l’indipendenza del 1991, le tre rivoluzioni di Maidan, il massacro degli «eroi celesti», l’invasione e l’annessione della Crimea, il fenomeno Zelensky. Questo è un libro d’impressioni e d’analisi. Una testimonianza scritta stando da questa parte della storia: il Fronte Ucraina.
18,00 €

La mia fuga da Kabul. Diario dei cinque giorni che mi hanno ridato la libertà

La mia fuga da Kabul. Diario dei cinque giorni che mi hanno ridato la libertà

Asma

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 128

Il 15 agosto 2021 i talebani occupano Kabul. È una tragedia che coinvolge e fa vergognare tutto il mondo occidentale. Asma ha 23 anni, è una ragazza di buona famiglia, suo padre è l’architetto che da anni progetta l’ammodernamento della capitale ed è stato amico di Massoud, il “Leone del Panjshir” fatto uccidere da Osama bin Laden due giorni prima dell’attentato alle Torri gemelle. Asma è laureata in Scienze politiche, ha frequentato un master in Relazioni internazionali a Pechino e uno online di un’università romana. Per lei i talebani sono solo un racconto, dei genitori e di sua sorella maggiore, di anni lontani quando ancora lei doveva nascere. Da qualche mese è fidanzata con un ragazzo di Jalalabad, Wahid, ed entrambi sono in attesa di un visto per l’Italia dove dovrebbero frequentare un master. La mattina del 15 agosto escono insieme da casa. Sembra un giorno come gli altri: funzionano i mezzi pubblici, le scuole sono aperte, la gente va al lavoro. Nel pomeriggio però i talebani entrano nella capitale. Tutti i progetti della ragazza che sognava un futuro in Italia sembrano crollare come un castello di carte. Ma insieme al fidanzato decide di non arrendersi. Questo è il diario di cinque giorni vissuti pericolosamente, di azzardi che sembrano la trama di un film d’azione hollywoodiano. Tutto parte dall’e-mail del professore italiano con cui aveva studiato che le chiede, un po’ ingenuamente da una località di vacanza (è Ferragosto), se ha bisogno d’aiuto. Comincia così una fitta corrispondenza via e-mail e via WhatsApp, in cui gradualmente vengono coinvolti anche il ministero degli Esteri, della Difesa e degli Interni italiani. Per partire insieme i due ragazzi fanno benedire la loro unione da un imam, poi vengono guidati lungo il pericolosissimo percorso verso l’aeroporto di Kabul, dove metà della popolazione cittadina sta cercando di entrare. Giunti ai cancelli vengono più volte picchiati e respinti dai talebani. Seguono ore drammatiche, scandite minuto per minuto, dove tutto dipende da un telefonino, quasi totalmente scarico: Asma non può perdere il contatto con gli italiani. Quando tutto sembra perduto, per i due ragazzi si apre la via verso la libertà.
17,00 €

Il libro dei chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia

Il libro dei chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia

Anodea Judith

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2020

pagine: 574

Il sistema dei chakra è nato in India più di quattromila anni fa. Si parla dei chakra negli antichi testi dei Veda, nelle più tarde Upanishad, negli Yoga Sutra di Patanjali e più diffusamente nel XVI secolo da parte di uno yogi indiano in un testo divenuto poi celebre. Oggi i chakra sono un concetto diffuso. In Occidente, generalmente indicano delle entità in grado di unire il corpo e la mente, l'elemento fisico e quello psichico. I chakra, tuttavia, che alla lettera vogliono dire ruota o disco, e si riferiscono a una sfera rotante di pura energia spirituale, non sono per niente entità o oggetti fisici. Come vediamo il vento attraverso il movimento delle foglie e dei rami, così possiamo percepire la presenza dei chakra nella forma del nostro corpo fisico, negli schemi che si manifestano nella nostra vita, nei modi in cui pensiamo, sentiamo e affrontiamo le situazioni che l'esistenza presenta, ma mai direttamente. Anodea Judith mostra in questo libro l'insieme delle azioni che i chakra esercitano sul corpo, sul pensiero e sul comportamento umani. L'opera merita a buon diritto il titolo Il libro dei chakra poiché, con l'aiuto delle moderne teorie psicoanalitiche e delle terapie corporee, è la più esaustiva e completa guida occidentale all'uso del sistema dei chakra come percorso di analisi e guarigione. Dalla prima pubblicazione di questo libro, nel 1996, il sistema dei chakra si è progressivamente sviluppato in Occidente. Il numero di centri yoga che insegnano asana e tecniche di meditazione che aprono i chakra è cresciuto esponenzialmente. Le teorie sulla guarigione energetica stanno influenzando sia la medicina sia la psicoterapia, generando il desiderio di nuovi modelli. In questa nuova edizione aggiornata Anodea Judith propone «un viaggio attraverso le molte dimensioni del sé», un viaggio che, attraverso il Ponte dell'Arcobaleno, com'è definito il sistema dei chakra, conduce il lettore «verso una trasformazione della coscienza collegando spirito e materia, cielo e terra, mente e corpo».
27,00 €

Gli ultimi. La magnifica storia dei vinti

Gli ultimi. La magnifica storia dei vinti

Domenico Quirico

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2013

pagine: 238

La Storia ha assegnato ad alcuni personaggi il compito, affascinante, crudele e immane, di liquidare o di scuotere dalle fondamenta costruzioni storiche secolari, possenti ideologie, imperi e regni che avevano quasi assorbito il mondo. Un compito tragico nel senso classico del termine: perché la maggioranza tra gli Ultimi si è caricata sulla schiena questo peso essendone pienamente consapevole. Tutti erano in qualche modo certi che, comunque avessero assolto l'impegno, sarebbero rimasti nella Storia con il marchio degli infami, dei vinti, di notai miserabili di una eredità dilapidata, di traditori di fedi che dovevano essere incrollabili. Non c'è riconoscenza per gli Ultimi che sono sempre dei vinti agli occhi dei posteri. Eppure il Mondo Nuovo, che sorge sulle ceneri del Vecchio, spesso è opera loro. Tanti i casi e le storie esemplari: da Dario, il fragile, umanissimo, disperato rivale di Alessandro, a Gorbaciov, tormentato e malaccorto affossatore dell'Impero rosso di Lenin e di Stalin; da Atahualpa, ultimo inca paralizzato dai presagi della fine a Pu Yi, che nacque imperatore nella città proibita e finì guardia rossa; da Romolo Augustolo, l'imperatore per conto di un padre che non voleva la porpora pur avendo il potere, a Benedetto XVI che scoprì all'improvviso che non si può guarire neppure la chiesa dall'ingiustizia e dalla stupida ferocia degli uomini.
16,50 €

Rivendicare l'arte nell'epoca dell'artificio

J. F. Martel

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

pagine: 224

20,00 €

21,00 €

Tyrannis. Il secolo delle nuove autocrazie e l'ultima reazione democratica

Goffredo Buccini

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2026

pagine: 464

Dalla protesta “no global” di Seattle 1999 fino ai giorni nostri, Goffredo Buccini, inviato e editorialista di punta del Corriere della Sera, viaggia attraverso la grande crisi delle democrazie iniziata al giro di boa del millennio e diventata il motivo dominante nel primo quarto del nuovo secolo. Madeleine ha dieci anni quando partecipa al corteo di Seattle, simbolo della fine dell’illusione economica degli anni Novanta e dell’avanzata di una globalizzazione che esclude molti. Da quel momento diventa l’interlocutrice ideale di Buccini, che ripercorre venticinque anni di fratture tra cittadini e rappresentanti, di sfiducia nel voto e di democrazie inceppate mentre le autocrazie, aiutate dal digitale, conquistano gli scontenti. Ne nasce il ritratto di una crisi profonda, da cui le democrazie potranno uscire solo ritrovando un nuovo modo di dare voce a chi oggi si sente fuori gioco.
20,00 €

La musica dei cattivi

Carlo Fiore

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

pagine: 304

20,00 €

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