Neri Pozza
Le olimpiadi del 1944. Gare e guerra da Roma ai lager tedeschi
Mario Tedeschini Lalli
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 256
L'estate del 1944 fu una stagione di sangue, ma anche di sport
Intrighi e bugie a Piccadilly
Laura Shepherd-Robinson
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 336
È un'estate complicata quella del 1749 per Hannah Cole
I morti non mi sono mai piaciuti
Giuseppe Fusari
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 320
Sembra addormentato l'uomo seduto a terra contro un ippocastano del viale, circondato da un marasma di foglie e rami spezzati
Saraswati
Gurnaik Johal
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 400
Il mito dice che per secoli le acque del fiume Saraswati, dal nome della dea indù, solcarono l'India del Nord dal monte Kailas
Tyrannis. Il secolo delle nuove autocrazie e l'ultima reazione democratica
Goffredo Buccini
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 464
Dalla protesta “no global” di Seattle 1999 fino ai giorni nostri, Goffredo Buccini, inviato e editorialista di punta del Corriere della Sera, viaggia attraverso la grande crisi delle democrazie iniziata al giro di boa del millennio e diventata il motivo dominante nel primo quarto del nuovo secolo. Madeleine ha dieci anni quando partecipa al corteo di Seattle, simbolo della fine dell’illusione economica degli anni Novanta e dell’avanzata di una globalizzazione che esclude molti. Da quel momento diventa l’interlocutrice ideale di Buccini, che ripercorre venticinque anni di fratture tra cittadini e rappresentanti, di sfiducia nel voto e di democrazie inceppate mentre le autocrazie, aiutate dal digitale, conquistano gli scontenti. Ne nasce il ritratto di una crisi profonda, da cui le democrazie potranno uscire solo ritrovando un nuovo modo di dare voce a chi oggi si sente fuori gioco.
Io e la lepre
Chloe Dalton
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Durante la pandemia, Chloe Dalton abbandona la città per ritirarsi in campagna, prendendo le distanze dal suo ruolo di influente consigliera politica. È un inverno rigido e solitario. Un giorno, imbattutasi in un cucciolo di lepre abbandonato, decide di prendersene cura. Accudire una lepre selvatica è un’impresa quasi impossibile; eppure, contro ogni aspettativa, la giovane leprotta sopravvive. Ha così inizio un tentativo paziente e profondo di colmare l’abisso tra le specie, un processo di apertura e ascolto che porta la narratrice a osservare il mondo da una prospettiva radicalmente diversa. "Io e la lepre" è una storia vera e intensamente toccante, che intreccia un legame straordinario a riflessioni profonde sul nostro rapporto con la natura.

