Newton Compton Editori: Quest'Italia
I personaggi che hanno fatto grande Napoli
Camillo Albanese
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2009
pagine: 448
I quartieri di Napoli
Giovanni Liccardo
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 446
Milano segreta. Un percorso originale e coinvolgente, fatto di storia, cronaca, leggende, per conoscere il lato nascosto di una città dai mille volti
Francesca Belotti, Gian Luca Margheriti
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 336
Milano, si sa, ha mille volti, molti dei quali spesso rimangono invisibili, nascosti tra le pieghe di una città poliedrica e votata al dinamismo. La scelta di svelare alcuni degli aspetti più segreti di Milano nasce dalla necessità di creare un percorso diverso per rapportarsi a questa realtà in continuo cambiamento. Un percorso che si dipani dalle sue radici storiche e leggendarie, lungo l'arco dei secoli, per capire meglio e imparare ad amare un po' di più la città in cui ci muoviamo oggi. Ma anche un percorso fisico, reale, che sia fatto di vie, monumenti, palazzi e persone che hanno reso Milano quello che è. Un percorso che si possa leggere, ma anche compiere a piedi lungo le strade, guardando le stesse pietre che tutti i giorni guardiamo, ma con occhi diversi.
Le ville di Napoli. Venti secoli di architettura e di arte, dalle colline del Vomero e Capodimonte fino alla splendida fascia costiera e alle magnifiche isole
Yvonne Carbonaro, Luigi Cosenza
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 446
Fin dal tempo dei Romani possedere una dimora per gli "otia" a Napoli era considerato un segno di potere e di successo. Nella città di Partenope, infatti, si concentravano un lusso raffinato e una vivace scena intellettuale e artistica. Attraverso le alterne vicende dello svolgersi dei secoli, poi, la "civiltà delle ville" ha raggiunto il suo apice nel periodo borbonico, quando le residenze signorili sorsero in quattro aree principali: la fascia costiera di Chiaia con i promontori di Pizzofalcone e Posillipo, la costa orientale verso il Vesuvio, il territorio di Capodimonte, la collina del Vomero. Dai resti delle ville antiche, passando per il barocco, il rococò e il neoclassicismo, l'eclettismo e il liberty, fino al razionalismo e al post-razionalismo, la città riserva una vera e propria antologia degli stili architettonici declinati con modalità proprie.
Storia e storie di Torino
Renzo Rossotti
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 319
Tra le quinte della storia fioriscono episodi apparentemente "minimi" fatti di cronaca, bianca o nera, che hanno suscitato emozioni, anche forti, ma sono stati presto dimenticati nel fluire continuo di eventi nuovi. Una notizia, si sa, ne cancella un'altra e ciò accade soprattutto in una grande città, come Torino, scenario di fatti che spesso hanno caratterizzato un'epoca, sin dagli albori, da quando ad Annibale venne in mente di conquistare quello che allora era un piccolo villaggio appena al di qua delle Alpi. Poi il villaggio diventa nucleo urbano cittadino che viene a inserirsi nella storia, prima Capitale del Ducato Sabaudo, poi del Regno di Sardegna. Fra le righe, i baffi orgogliosi di Vittorio Emanuele, le prime visite in città di Mussolini, la nascita del vermouth e del "bicerin", l'avvento dell'automobile, in una Torino che perde il titolo di capitale del regno ma acquista quello di capitale dell'industria. Attraversa la prima, poi la seconda guerra mondiale: la cronaca minuta, quasi giorno per giorno, dell'occupazione nazista, la resistenza che incomincia nelle fabbriche, poi il vento di libertà che spalanca le finestre. La cronaca diventa politica e la politica maturando diventa storia, intessuta di tante piccole storie sfilate sotto i nostri occhi senza, o quasi, che ce ne accorgessimo.
Roma giorno per giorno
Claudio Rendina
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 640
Questa è la cronologia di una città quasi trimillenaria. Dal 21 aprile del 753 a.C. al 30 aprile 2008: 2760 anni. È una cronologia urbana che passa in rassegna avvenimenti politico-militari, eventi religiosi, lotte di potere, costruzioni di monumenti ed edifici, manifestazioni culturali, personaggi, curiosità, leggende, miti, cronache nere e rosa, santità e diavolerie e quant'altro abbia contribuito a intessere la storia anche minuta della città. Ma è, allo stesso tempo, una cronologia che riflette una storia universale, nella convinzione che Roma è stata un punto di universale confluenza. Dalla leggendaria fondazione sulla riva sinistra del Tevere allo sviluppo del tessuto urbano tra i mitici sette colli, dall'affermazione dell'Impero, tra grandi condottieri e lotte civili, alla diffusione del cristianesimo, con papi e antipapi, congiure ed eresie, fino ad arrivare alla storia recente e oltre. Dal contesto storico prende poi corpo la dimensione architettonica, segnalata attraverso una serie di rilievi sulle strutture urbanistiche, che insieme con le immagini a colori che arricchiscono il volume, realizzano un parallelo manuale di consultazione per un'originale "visita" della città. Una cronologia per definire Roma nel tempo, che si avvale del supporto di diari, memorie, gazzettini e giornali, per valorizzare e ricostruire accuratamente la Roma del passato e del presente, con tutti i suoi protagonisti, inclusi i lettori romani di oggi.
Gli scrittori stranieri raccontano Roma
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 368
"Il viaggio a Roma è come la risalita alle sorgenti misteriose di un grande fiume. Per gli antichi il fiume era una divinità. E anche Roma è stata venerata come una dea. Si contano una prima Roma, una seconda, una terza, e persino una quarta. Non si tratta soltanto di fasi successive della stessa realtà, ma di rinascite e di imitazioni, talora in altri Paesi. E ancora oggi, quando il Tevere non sembra più un grande fiume, il sogno di Roma resta intatto, infinito, patrimonio condiviso di una civiltà. Roma ha visto tutto, ma come è stata vista, e vissuta? L'imperatore Traiano affidò ad Apolladoro di Damasco il compito di raccontare le sue imprese in Dacia attraverso una colonna istoriata e a spirale, trascrizione di perduti Commentarii. Immaginiamo una colonna che racconti in sintesi la storia di Roma: arriverebbe sino al ciclo e sarebbe l'ago del mondo. Non sarebbe più la Colonna di Traiano, ma la Colonna del Tempo. Abbassiamo di poco l'ambizione. Proviamo a considerare uno spicchio di quella colonna. Ma siccome il tempo è trascorso e quell'esplorazione risulta proibitiva, ascoltiamo le voci della letteratura, selezioniamo i protagonisti, quelli che si sono avvicinati al centro da fuori e da lontano. L'identità scaturisce dal confronto con l'alterità, oltre che dall'originalità delle testimonianze. Dunque, la dea Roma, e la sua immagine, nel particolare dell'Ottocento" in epoca di desacralizzazione, quando a convenire sono i viaggiatori tedeschi e gli scrittori russi."
I palazzi storici di Firenze
Antonio Fredianelli
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 592
Nella Firenze medievale i grandi "mercatanti" e banchieri edificarono per sé i possenti palazzi che sostituirono le antiche, alte, strette e scomode torri. Crearono ampi spazi, vasti fondachi nei quali edificarono le loro case familiari. Gli imponenti palazzi di pietra proteggevano al loro interno pregiati patrimoni di lana e seta le intraprendenti famiglie e le loro numerose compagnie commerciali. Mentre i mercanti percorrevano ogni angolo dell'Occidente, i fiorentini, diventati "cambiatori" e banchieri, i più abili e i più ricchi del mondo, furono chiamati alle corti dei papi, dei re e degli imperatori che imploravano i loro prestiti; divennero consiglieri e tesorieri dei sovrani di tutta Europa. E agli splendori delle corti regali ispirarono la costruzione delle loro dimore, arricchite da opere d'arte e da ogni raffinatezza. Nacquero così i grandi palazzi privati del Rinascimento di cui furono artefici Brunelleschi e Michelozzo, Leon Battista Alberti e Benedetto da Maiano, Giuliano da Sangallo e Baccio d'Agnolo. Il Manierismo aggiungerà a quelle magnifiche dimore il tocco del "capriccio". Il Barocco ne impreziosirà gli interni con gli ori, gli stucchi e i grandi affreschi. Poi l'Ottocento, con il suo eclettismo, chiuderà definitivamente le stagioni dei gloriosi e storici palazzi familiari. E insieme alla storia degli edifici questo ricco e documentato libro ripercorre anche le storie delle grandi e potenti famiglie fiorentine, con i loro traffici commerciali, le ambizioni, le lotte.
I caruggi di Genova
Alberta Bedocchi, Emanuela Profumo
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 640
Antico e misterioso, il cuore di Genova è un dedalo intricato di viuzze che s'incrociano nel più grande centro storico d'Europa: i "carrugi". Le case altissime, tanto ravvicinate che i tetti, a guardarli dal basso, sembrano sfiorarsi, a tratti s'allargano per lasciare il posto a nobili palazzi dalle forme sontuose, a piazzette su cui si aprono leggiadri portali, severe arcate di logge mercantili e chiese gentilizie dai preziosi interni. Qui vie e viuzze dall'antico lastricato e "creuze" mattonate conservano nel nome il prestigio di un passato glorioso. Ma, quando scompaiono le luci dei negozi e l'andirivieni continuo dei passanti, restano solo il buio, il sentore di salsedine e un aspro odore di antico mescolato ai fumi grevi delle cucine. In questi percorsi misteriosi i carrugi nascondono leggende e misfatti ma anche e soprattutto tesori d'arte e di storia che ogni vicolo e ogni palazzo restituiscono oggi attraverso la ricerca appassionata e curiosa delle autrici.
Gli obelischi di Roma
Cristina Zardo
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 336
Simboli misteriosi, dal passato oscuro, calati nel più caotico contesto urbanistico, gli obelischi attirarono, fin dalla loro comparsa sul suolo romano, l'attenzione dì studiosi e profani, che ne indagarono la superficie attirati dalla selva ermetica dei geroglifici. Emblemi di un regno lontano, l'Egitto, e di una civiltà che a Roma divenne tanto popolare da connotare con i suoi culti e la sua arte interi quartieri, gli obelischi hanno attraversato almeno tre epoche, dalla loro nascita nella Valle del Nilo, alla rinascita voluta dagli imperatori, fino alla rivalutazione per opera del pontefice egittomane Sisto V. Spostati da un sito all'altro come pedine, alla mercé del potente di turno, gli obelischi furono anche imitati e replicati nei momenti storici in cui urgeva una sottolineatura della supremazia imperante, come nel fascismo. Questo libro è una guida completa, ricca di approfondimenti, che accompagna il lettore in un viaggio a 360 gradi intorno agli obelischi di Roma, analizzati tutti, uno per uno, fino ai più recenti.
I castelli dell'Emilia Romagna
Paolo Cortesi
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 296
Strumento di guerra, mole possente turrita e merlata, o residenza signorile, fervida di vita che si svolgeva, per dame e cavalieri, in magnifiche sale affrescate, il castello è, nell'immaginazione dì tutti, un luogo ideale prima ancora che fisico. Il castello è la più grande e la più espressiva testimonianza tangibile del nostro remoto passato e proprio per questo esercita un richiamo unico e inestinguibile. Anche l'Emilia Romagna, come tutte le regioni d'Italia, ha visto sorgere, fra Medioevo e Rinascimento, una quantità di castelli: da piccoli fortilizi a imponenti strutture complesse che racchiudevano un'intera città. Di tipologie diverse, a seconda che si trovassero su montagne o in pianura, i castelli hanno una loro storia affascinante e avventurosa. Questo libro raccoglie e illustra, di tutti i castelli ancora esistenti nella regione, le vicende, le caratteristiche principali, le curiosità e le informazioni pratiche per la visita, senza avere la pesantezza del testo erudito, ma con notizie documentate, per far sì che il lettore possa conoscere con precisione senza rinunciare al piacere dell'immaginazione.
I ponti di Roma
Alberto Tagliaferri, Valerio Varriale
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 224
Lungo le opposte rive del Tevere, dalla confluenza con l'Aniene sino alla foce, i ponti romani parlano delle tappe principali della storia della città e del suo fiume. Fu presso l'attuale Ponte Palatino che sorse il mitico Ponte Sublicio, posto sul guado che consentiva i commerci di bestiame tra l'Etruria e la Magna Grecia e che fu all'origine delle fortune dell'Urbe. Altri ponti antichi, come Ponte Milvio, rimasero pressoché intatti nel corso dei secoli e testimoniano tuttora della grandezza di Roma antica. Durante il Medioevo i pochi ponti della città, sui quali si accalcarono le lunghe file dei pellegrini, si dotarono di torri merlate a difesa dei passaggi, specchio anch'essi delle lotte continue tra le fazioni nobiliari. A partire dal Cinquecento, tra Ponte Sisto e Ponte Sant'Angelo si ambientarono invece i fasti e le violenze della Roma pontificia e rinascimentale: le ricche ville dei banchieri toscani, le sfarzose feste sul fiume, i fuochi artificiali di Castel Sant'Angelo le sanguinose esecuzioni pubbliche di piazza di Ponte. Il cosiddetto "Ponte Rotto", moncone di un ponte cinquecentesco trascinato via da una piena del Tevere, ricorda al lettore che questo fiume leggendario, che oggi serpeggia sornione fra alti argini in muratura, fu per millenni un vicino pericoloso e imprevedibile. Di tutti i ponti che specchiano le loro arcate nelle acque del Tevere, questo libro fornisce notizie storiche, architettoniche e artistiche, nonché riferimenti a feste, rituali, tradizioni.

