Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Pacini Editore: Parole diverse

«Tante cose da dire e da scrivere». Alba de Céspedes e il laboratorio creativo di «Prima e dopo» (1955)

«Tante cose da dire e da scrivere». Alba de Céspedes e il laboratorio creativo di «Prima e dopo» (1955)

Antonia Virone

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2019

pagine: 111

Alba de Céspedes (1911-1997), autrice italo-cubana e intellettuale di grande significatività, protagonista della scena editoriale italiana e internazionale a partire dagli anni Trenta, è stata a lungo esiliata dal panorama editoriale e quasi del tutto dimenticata. Negli ultimi decenni è stato effettuato un importante recupero e le sue opere sono diventate il tema di numerosissimi studi critici, approfondimenti e dibattiti. Poco però è stato scritto sul romanzo breve Prima e dopo (1955), la cui ultima ristampa risale al 1977 e che ha un ruolo centrale nella definizione della poetica della scrittrice, tanto in relazione alle prove precedenti quanto alle successive. La sua storia editoriale è strettamente connessa a quella di altre due opere dell’autrice: La sposa, sinora ritenuta inedita, e Invito a pranzo (1955). Le tre opere sono il focus delle pagine di questo libro, frutto di anni di ricerche presso la Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori.
13,00

Dolores Prato, il libro «impossibile». «Giù la piazza non c'è nessuno» attraverso le carte dell'archivio contemporaneo Bonsanti

Dolores Prato, il libro «impossibile». «Giù la piazza non c'è nessuno» attraverso le carte dell'archivio contemporaneo Bonsanti

Fiammetta Cirilli

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2019

pagine: 192

La lettura dei materiali provenienti dagli stratificati e pluridecennali laboratori di scrittura di Dolores Prato, oggi conservati presso l'Archivio Contemporaneo Bonsanti di Firenze, consentono di indagare alcuni nuclei narrativi importanti di "Giù la piazza non c'è nessuno", permettendo di risalire all'indietro nel tempo, dai primi progetti e abbozzi di romanzi dedicati all'infanzia, alle opere, ancora in parte inedite, della maturità dell'autrice. Al contempo, gettano luce sulle peculiarità e sulle costanti di un progetto di scrittura autobiografica ponderosissimo, benché letteralmente 'impossibile' da portare a compimento, di cui il libro su Treia doveva costituire appunto il tassello iniziale.
17,00

La casa delle donne

La casa delle donne

Zofia Nalkowska

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 104

15,00

Percorsi d'altro genere. Per una riflessione storico-letteraria

Percorsi d'altro genere. Per una riflessione storico-letteraria

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2013

pagine: 175

"Percorsi d'altro genere" si inserisce nel progetto sotteso alla collana Parole diverse con un'articolata riflessione sui canoni storico-letterari. Il libro è il risultato di una serie di iniziative promosse dal Comitato Pari Opportunità dell'Università per Stranieri di Siena volte a indagare la presenza e l'apporto intellettuale delle donne in diversi ambiti socio-culturali, senza sottrarsi all'imprescindibile riflessione sul rapporto con l'eredità culturale, insomma con la tradizione. Il taglio interdisciplinare e il registro comunicativo caratterizzano affondi che attraversano in diverso modo gli studi di genere: assumendo come punto di partenza la necessità di una revisione dei canoni, i saggi analizzano la presenza e la scrittura delle e sulle donne in relazione a specifici momenti della storia, della produzione contemporanea, italiana e migrante, con incursioni nella letteratura classica e nella semiotica. Le autrici dei saggi sono Claude Cazalé Berard, Cristiana Franco, Sabrina Mochetti, Antonella Petricone, Luisa Salvati, Lucinda Spera, Monica Cristina Storini, Marina Zancan, Antonietta Angelica Zucconi.
15,00

Intellettuali italiane del Novecento. Una storia discontinua

Intellettuali italiane del Novecento. Una storia discontinua

Laura Di Nicola

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2013

pagine: 192

Il volume propone una riflessione sull'intellettualità femminile nella cultura italiana del secondo Novecento. La prima parte indaga con alcuni esempi (Alba de Céspedes, Lalla Romano, Melania Mazzucco) gli esiti di una sperimentazione narrativa originale e tesa a tramare le forme del narrare con le strutture dell'interiorità, intrecciando le scritture del privato con scritture letterarie. La seconda parte affronta la questione della partecipazione delle scrittrici al processo di costruzione dell'Italia repubblicana attraverso l'esempio di due riviste del dopoguerra, "Città" e "Mercurio", sede di dibattito e luogo di militanza politica e sociale. Il volume inaugura la collana Parole diverse, che traccia itinerari non banali di attraversamento dei contesti culturali, alla ricerca di chiavi di lettura adatte a spiegare il nuovo ma ancorate alla tradizione degli studi umanistici.
18,00

Il secchio di Duchamp. Usi e riusi della scrittura femminile in Italia dalla fine dell'Ottocento al terzo millennio

Il secchio di Duchamp. Usi e riusi della scrittura femminile in Italia dalla fine dell'Ottocento al terzo millennio

Monica Cristina Storini

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2017

pagine: 237

Il saggio indaga l'uso e il riuso che la scrittura femminile italiana - moderna e contemporanea - attua nei confronti della tradizione culturale, entro cui essa innesta un'inedita declinazione di temi quali corpo, materno, conflitto, spazio. Il primo passaggio temporale prescelto, quello dall'Ottocento al Novecento, coincide in Italia con la progressiva definizione della nuova identità nazionale: Enrichetta Caracciolo, Emma, Matilde Serao e le generazioni che hanno vissuto la Prima guerra mondiale rappresentano il campo d'indagine privilegiato. L'altro snodo - questa volta "epocale" - si colloca fra Secondo e Terzo Millennio, sulla falsariga del genere letterario tipico dell'attuale società complessa, il noir, a partire dalla sua predilezione per i nonluoghi. L'analisi si sofferma allora su Campo, La Spina, Mazzucco, Stancanelli, Teodorani, Vinci, Verasani, cui si affiancano, tuttavia, anche riflessioni dedicate a D'Annunzio, Pirandello, Ungaretti, Gadda, Ammaniti e Simi.
18,00

Traduzione come transumanza

Traduzione come transumanza

Mireille Gansel

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2015

pagine: 94

Il libro si muove lungo un percorso originale che consente all'autrice di seguire le tappe - per così dire iniziatiche - della sua scoperta della diversità delle lingue e del possibile attraversamento di culture apparentemente estranee (se non ostili), portate a comunicare, a congiungersi, ad ospitarsi arricchendosi reciprocamente del lento lavoro della traduzione che, come la transumanza con il suo ritmo naturale e ancestrale, assicura il passaggio da un territorio all'altro, da un esilio all'altro. Tradurre per Mireille Gansel è un traghettare parole, pensieri, umori raccolti nel tempo e nello spazio, dall'Ungheria alla Germania e al Vietnam, dalle valli della Savoia alla Provenza, negli incontri con poeti e intellettuali - da Goethe, a Eugénie Gold-stern, a Brecht, a Nelly Sachs, da Xuan Dieu, a To Huu, Che Lan Van, da Imre Kertesz a Reiner Kunze - grazie a una qualità di ascolto che coglie le armoniche di ogni lingua e sa interpretare il pulsare, anche drammatico, del linguaggio poetico, scientifico, politico.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.