Pacini Giuridica: Studi di diritto e procedura penale. Ricerche
Giustizia predittiva e certezza del diritto
Giulia Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 240
In un momento storico ambiguamente sospeso tra entusiasmi e diffidenze verso l’Intelligenza Artificiale e, ancor di più, verso il suo possibile impiego nel settore della giustizia penale, il volume indaga i rapporti tra la giustizia predittiva e il principio della certezza del diritto al fine di verificare se, e a quali condizioni, nel rispetto delle più recenti disposizioni in tema di prevalenza dell’uomo sulla macchina, il giudice possa avvalersi delle risultanze elaborate automaticamente per decidere sulla colpevolezza o meno dell’imputato. Dopo aver approfondito le coordinate normative di riferimento e ricostruito gli attuali limiti e i futuri sviluppi dei sistemi di giustizia predittiva, l’Autrice discute di come l’organo giurisdizionale potrebbe legittimamente ed efficacemente motivare per aderire a, o discostarsi dalle, ipotesi elaborate da un certo algoritmo, superando le spesso infondate diffidenze verso una proficua collaborazione uomo-macchina, anche al fine di riaffermare il principio della legalità processuale.
Declinazioni del populismo e ricadute sul diritto penale. Un caso emblematico: le riforme della legittima difesa
Carlo Landolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il populismo penale, nel suo collegamento strutturale con il populismo politico, descrive l’attuale milieu socio-culturale in cui il diritto penale viene ad operare, come un contesto estremamente conflittuale, in cui il ruolo centrale viene giocato dalle emozioni, dall’irrazionalità, dalle passioni punitive. La paura come sentimento dominante la condizione post-moderna genera emozioni di collera, odio, desiderio di vendetta. È questo il sostrato passionale con cui il diritto penale è tenuto a fare i conti e non da poco tempo. Il punire come “passione contemporanea” dei consociati – prima che potere delle istituzioni – non può essere ignorato dalla dottrina, per il semplice motivo che ad esso, in un ordinamento democratico, il legislatore non riesce a restare indifferente. Nel presente lavoro, si propone, dunque, una lettura del fenomeno, non solo giuridico, che va sotto il nome di populismo penale in stretta connessione con il populismo politico, nell’intento di comprenderne le dinamiche e le concrete possibilità di razionalizzazione.

