Passaggio al Bosco: Bastian contrari
Lorenzo Viani e l'anarco-fascismo. Cronache rivoluzionarie di una cultura totale
Luca Leonello Rimbotti
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 346
Dai loro casolari, gli intellettuali militanti della grande provincia osservavano il mondo e agivano di conseguenza. Lorenzo Viani, pittore e scrittore viareggino a lungo dimenticato, fu il protagonista dell’espressionismo pittorico italiano e scrisse ottimi romanzi in vernacolo. Amico di D’Annunzio e di Puccini, di Marinetti e Nomellini, ma anche di Italo Balbo e Carlo Scorza, il suo nome è ancora poco noto al grande pubblico. Lunga è la schiera degli intellettuali – da Malaparte a Papini, da Rosai a Cicognani, da Soffici a Maccari, da Roccatagliata Ceccardi a Giuliotti, a Paolieri, Sanminiatelli, Krimer, Tozzi, Conti, Cozzani e molti altri – che insieme a Viani si batterono per la sana provincia “strapaesana”. Imboccarono tutti la via dello schieramento politico, in un’epoca di contrapposizioni frontali: la loro opera, tuttavia, è stata spesso ignorata o manipolata. In questo saggio - senza filtri - si parla del Viani anarco-fascista e mussoliniano, dei molti anarchici che confluirono nel Fascismo, e dei tanti "provinciali" in rivolta che lavorarono alla rivoluzione italiana, coltivando un amore mistico per la propria "piccola Patria".
La nascita del «Made in Italy». Lydia De Liguoro, «Lidel» e l'affermazione stilistica degli anni Trenta
Emanuela Calandrino
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 170
Da decenni, nel campo della moda, il “Made in Italy” è garanzia di eccellenza e qualità. Eppure – prima che i grandi marchi portassero il nome del Belpaese nelle boutique di tutto il pianeta – l’Italia dipendeva interamente dalle tendenze straniere. Tra gli anni Venti e Trenta, grazie ad un impulso politico che mirava ad imporre una rinnovata sovranità in ogni ambito dell’esistente, l’Italia pose le basi del proprio primato nel settore del vestiario: dal design alla produzione e dalla promozione alla vendita, lo stile italiano seppe farsi strada, inaugurando una nuova fase storica nel campo dell’abbigliamento. Paladina di questo rinnovamento fu Lydia De Liguoro, che con la rivista Lidel operò una vera e propria rivoluzione estetica e culturale: fondendo la sapienza artigianale con le innovazioni della modernità, venne forgiato un nuovo modo – tutto italiano – di interpretare la moda, vestendo una donna libera ed elegante, che fosse protagonista del proprio destino. Questo saggio, unico nel suo genere, ricostruisce questa storia decisiva e sconosciuta, restituendo giustizia a chi – con spirito pionieristico e grande coraggio – ha proiettato l’Italia al centro del mondo.
Donne, eroine, martiri delle foibe. Storie al femminile sulla frontiera orientale (1943-1945)
Valentina Motta
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 176
C’è un universo femminile – fatto di mogli, figlie e madri – che ruota attorno alla tragedia delle foibe: tantissime donne che furono vittime e martiri della violenza dell’oppressore e che talvolta, con l’esempio e con l’azione, assursero al ruolo di vere e proprie eroine. Le loro storie, spesso occultate o distorte, restano ancora misconosciute al grande pubblico: il silenzio assordante che ha avvolto le loro vicende per decenni – evidentemente scomode e ingombranti per i presunti paladini della “libertà” e del “femminismo” – deve essere squarciato dalla sacrosanta ricerca della verità. Questo libro – ricco di dettagli, interviste, immagini e dettagli anche inediti – rappresenta una ricerca unica nel suo genere, che getta una nuova luce sui drammatici fatti che caratterizzarono la frontiera orientale tra il 1943 e il 1945. In queste pagine, libere e senza filtri, sono racchiuse le storie di donne comuni, che il coraggio e il sacrificio hanno reso immortali.
Nel vento della storia. Frammenti per una Rivoluzione possibile
Marco Inghilleri
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 110
Nel vortice di un’epoca dominata dall’omologazione, dove il pensiero unico sradica le radici della Tradizione e il progresso si trasforma in una religione post-umana, questo libro si presenta come un manifesto per una critica radicale e necessaria. Marco Inghilleri ci guida attraverso frammenti di riflessione che affrontano i grandi paradossi della contemporaneità: la dissoluzione del legame simbolico, l’erosione del sé, la mercificazione dei valori e la negazione delle identità. Un viaggio che invita a riscoprire l’autentico senso della libertà, dell’arte e della bellezza, opponendosi al dominio dei meccanismi spersonalizzanti e all’appiattimento culturale. Tra provocazioni filosofiche e una scrittura aforistica che richiama la tensione dei grandi pensatori dissidenti, “Nel vento della storia” è un invito ad abbracciare la ribellione interiore, a resistere spiritualmente e a ricostruire un immaginario politico capace di restituire dignità all’essere umano: un’opera per il Ribelle di oggi, che si interroga sul domani senza smarrire le orme di ieri, cercando una nuova direzione nel caos del presente.
Dal retaggio all'impegno: l'Europa dei nostri figli. Atti del XI Convegno dell'Institut Iliade del 6 aprile 2024
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 144
Esiste un modo per invertire il declino politico, demografico e spirituale degli europei? È ancora possibile affermare un immaginario europeo che attinga alle radici e sia proiettato in avanti? Possiamo considerarci rifondatori, anziché limitarci ad essere custodi? L’Institut Iliade – nel suo undicesimo convegno annuale – ha tracciato le linee di vetta per “L’Europa dei nostri figli”: una ricca serie di interventi – profondi e accessibili al tempo stesso – per tornare a parlare di eredità da vivificare, di retaggi da incarnare, di scelte da compiere e di volontà da costruire. Lungi dall’essere una mera “espressione geografica” o una vuota burocrazia, l’Europa ha il dovere di ripensarsi potenza e di ribadirsi Civiltà: essa non necessita di un forbito epitaffio, ma di un progetto vitale; non può essere imbalsamata, perché deve ancora scrivere le sue migliori pagine di storia; non è soltanto la “terra dei padri”, ma è anzitutto il futuro dei nostri figli.
Giorgio Locchi: l'intellettuale, il filosofo, il risvegliatore. Atti del convegno (Rieti, 25 novembre 2023)
Adriano Scianca, Pierluigi Locchi, Stefano Vaj, Venner Clotilde
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2025
pagine: 92
Giorgio Locchi rappresenta una delle più profonde ed autorevoli figure del pensiero “non conforme”: la sua opera - tremendamente attuale e per questo rilanciata con forza negli ultimi anni - ha contaminato interi filoni culturali ed ha stimolato decine di intellettuali, offrendo nuove prospettive, perenni riferimenti e precise linee di vetta. Questo testo - che raccoglie gli Atti del convegno reatino a lui dedicato - vuole essere uno stimolo a guardare avanti: l’insegnamento locchiano, del resto, è il tamburo battente di un’avanguardia europea - popolata da custodi e da rifondatori – che alla lunga memoria dei nostri popoli vuole affiancare una tenace volontà di riconquista. Dal senso delle origini al significato del Mito, passando per la tensione sovrumanista, per l’interpretazione sferica del tempo, per l’approccio alla tecnica e per la concezione della storia. E quest’ultima, che per Giorgio Locchi resta sempre “aperta”, ci impone di contaminare l’esistente ed essere - qui ed ora - i padroni del nostro destino.
Fuochi nell'oscurità. Uomini e Dèi
Jack Donovan
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 230
L’uomo, oggi, ha la possibilità di leggere ed approfondire, lasciandosi ispirare da miti, storie virili, religioni e dottrine tradizionali. Possiamo dunque comprendere, con sufficiente chiarezza, come quei miti si siano evoluti, esplorandoli con attenzione. Tuttavia, moltissimi uomini avvertono ancora la bruciante mancanza di una dimensione sacra, cercando ardentemente di riconnettersi a qualcosa di eterno, di trascendente e di verticale. La domanda, dinanzi alla varietà di orientamenti, Dèi ed eroi, è anzitutto una: che cosa scegliere? Jack Donovan – autore di bestseller internazionali e classici underground – esplora i tratti comuni di tutti questi miti, ancora così rilevanti ed attuali. Partendo dalla semplice metafora del fuoco da campo, l’autore delinea il suo ideale mascolino, racchiudendolo in un sistema tripartito ed utilizzandolo per mostrare ruoli e temi da trasmettere. È innata, nell’uomo, la ricerca di un ordine rispetto al caos. Nell’ordine e per l’ordine, padri celesti, guerrieri tonanti, dèi della fertilità e archetipi divini vengono integrati in una naturale religione eterna, capace di attingere dall’antichità per ricordarci chi siamo.
Mantenere viva la fiamma. Dominique Venner 2013-2023. Gli interventi del convegno proibito
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 114
Il 21 maggio 2013, quando Dominique Venner ha compiuto il suo rito sacrificale a Notre-Dame de Paris, una scintilla si è accesa. Il suo messaggio, forgiato nell’esempio, ha trovato dimora nei cuori dei tanti europei che rifiutano la scomparsa del proprio retaggio ed insorgono contro il fatalismo. Dieci anni dopo, l’Institut Iliade ha voluto rendere omaggio al “samurai d’Occidente”, guardando al futuro e dimostrando che la fiamma arde ancora, che l’appello è stato ascoltato e che il nome di Dominique Venner risuona come un potente richiamo all’azione. L’evento – però – è stato arbitrariamente vietato dalla Prefettura di Parigi, in applicazione di una direttiva liberticida emanata dal Ministro degli Interni. Poiché crediamo che la libertà vada conquistata e mai chiesta – e poiché difendiamo la Civiltà europea e le libertà che essa ha generato – abbiamo deciso di pubblicare i testi di quella conferenza proibita. Un tributo importante e necessario, ma anche un vigoroso atto di tenuta e di volontà. Prefazione di Philippe Conrad.
Sparta e l'idea spartana. Dalle origini al declino
Frédéric Éparvier
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 92
A molti secoli dalla sua fine, il nome di Sparta evoca ancora il ricordo di una gloria militare senza pari e di un esempio insuperato di austera virtù. Il coraggio dei suoi guerrieri, la vita frugale, il senso dello Stato e la disciplina quotidiana dei suoi cittadini erano i tratti distintivi di una Comunità organica che sembrava disprezzare il lusso e la banalità, incarnando una verticalità essenziale che ha lasciato un segno indelebile. Possiamo ancora trarre degli insegnamenti da questa città guerriera, oppure i suoi precetti sono diventati troppo impegnativi per il mondo moderno? Per rispondere alle tante domande che accompagnano l’analisi di questa Civiltà così discussa, Frédéric Éparvier ripercorre la storia di Sparta dalle origini alla sua caduta, illustrando le ragioni del suo periodo d’oro e le cause del suo declino. Uno viaggio straordinario e appassionato – frutto di uno studio accurato e versatile – nella perenne grandezza delle radici europee.
Il tempio non è in vendita. Ezra Pound e il sacro
Adriano Scianca
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 96
Chi era veramente Ezra Pound e in che modo l’opera di questo grande poeta ci incoraggia a riscoprire la nostra eredità spirituale e sacra? Adriano Scianca cerca di rispondere a questa domanda esaminando vari aspetti del pensiero di Pound, tra cui la sua “metafisica del sesso”, il suo rifiuto dei puritani, la sua teologia e la sua critica all’usura. Questo saggio, più che mai attuale, è vergato in un momento in cui l’Europa sembra aver dimenticato le sue tradizioni più antiche. Come disse una volta Ezra Pound: “Scrivo per resistere all’idea che l’Europa e la civiltà stiano andando a rotoli”.
La maledizione dei centurioni. Volume Vol. 3
Gianfranco Peroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 608
Dopo le giornate roventi del 13 maggio 1958 – che avevano riportato de Gaulle alla guida della Francia – l’attitudine del generale rese inquieti gli ambienti militari e civili più sensibili alla causa dell’integrazione dei dipartimenti nordafricani: la sensazione, infatti, era quella di aver perso un’occasione irripetibile. Ogni illusione sul fatto che de Gaulle potesse essere l’artefice di una “rivoluzione integrazionista” – del resto – venne minata a partire dalla composizione del primo governo di “restaurazione” repubblicana. L’alba del 1959 segnò così l’inizio di una tormentata e drammatica gestazione, dovuta alle calcolate ambiguità dell’esecutivo, che avrebbe confermato quell’inquietante malaise dell’Armée che si collocava alle radici del 13 maggio. L’autunno del loro scontento – però – si sarebbe aperto alla dissidenza e alla rivolta armata. Una tragedia che sarebbe iniziata, il 24 gennaio 1960, con il dramma delle barricate di Algeri, primo e tragico lampeggiare di un’ormai inevitabile guerra civile. Questo terzo volume – dettagliato, documentato e coinvolgente – affronta questo drammatico frangente dell’epopea dei centurioni.
La vittoria di Lepanto. La storia militare del 7 ottobre 1571
Stefano Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2024
pagine: 182
Cosa fu Lepanto? Fu davvero una battaglia epocale per il destino dell’Europa? Stefano Banti – in questo saggio storico ricco di aneddoti e dettagli – ripercorre gli antefatti, le ragioni e le svolte storiche che hanno portato a questa grande battaglia fra l’Occidente europeo-cristiano e l’Impero turco-ottomano islamico: dalle stupefacenti origini della flotta del Sultano ai protagonisti della battaglia quali il Don Giovanni d’Austria, gli orgogliosi e irascibili nobili veneziani e i crudeli comandanti delle navi della Sublime Porta. La battaglia – cruciale per contrastare l’avanzata ottomano-islamica in Europa – viene analizzata con taglio militare attraverso i progressi tecnologici e navali del XVI secolo: armamenti, strategie, logistiche e imprevisti, fino ad arrivare alle acque greche di Lepanto. Un testo che non manca di descrivere – però – anche l’eroismo dei comandanti e dei soldati, oltre alla Fede dei tanti protagonisti che hanno permesso il trionfo dei cristiani. A distanza di quasi 500 anni, quell’esempio ci pare necessario: il vero miracolo di Lepanto - infatti - fu l’unione dei popoli europei, sempre in lizza fra loro, per la salvaguardia della propria Civiltà.

