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Passigli: Biblioteca Passigli

La mia vita con Pablo Neruda

La mia vita con Pablo Neruda

Matilde Urrutia

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 318

Le memorie di Matilde Urrutia (1912-1985), la donna che ispirò a Pablo Neruda un amore appassionato che rimase vivo e saldo negli anni, costituiscono un’importante testimonianza non solo sulla figura del grande poeta cileno, ma anche sugli anni difficili eppure straordinari che la coppia visse insieme in più paesi di due continenti. Matilde racconta l’uomo Neruda e l’avventurosa storia del loro amore, sorto quando Pablo era ancora legato alla seconda moglie, Delia del Carril, dai loro incontri clandestini a Berlino, a Nyon, a Roma, a Parigi, fino al ‘paradiso’ del loro amore, il lungo soggiorno sull’isola di Capri in una casa finalmente tutta per loro. Ed è a Capri, l’isola «regina di roccia», la «cattedrale marina» rifugio segreto dei due amanti, che Pablo raccoglie nei suoi Versi del Capitano la testimonianza poetica di quell’amore appassionato, che uscirà clandestina, proprio per non ferire Delia, in sole quarantaquattro copie destinate per sottoscrizione agli amici italiani del poeta. Ma se il periodo del ‘buen retiro’ caprese costituisce senza dubbio uno dei momenti più affascinanti delle memorie di Matilde, occorre anche aggiungere che queste pagine ci offrono un ritratto completo dello scrittore che – non va dimenticato – è stato anche appassionato cantore dell’epica dei poveri, poeta fra i più pronti ad assumere nella propria voce le istanze degli oppressi. E non è un caso che le memorie di Matilde si aprano proprio con il fatidico anno 1973, l’anno del tragico golpe cileno ad opera del generale Pinochet, l’anno dell’assassinio di Salvador Allende e, insieme, l’anno della morte del grande poeta, che vedeva svanire di colpo le speranze di democrazia e di libertà per il proprio paese.
16,50 €

Sui campi di battaglia. Da James Brooke a Võ Nguyên Giáp

Sui campi di battaglia. Da James Brooke a Võ Nguyên Giáp

Giovanni Verusio

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il fil rouge di questo libro che illustra battaglie combattute in Africa e in Asia, a migliaia di chilometri e a secoli di distanza tra loro, è – come sintetizza Corrado Augias nella sua prefazione – la tragica inutilità della guerra. L’imperialismo delle potenze vincitrici di alcune delle battaglie qui descritte è stato sconfitto dalla storia; le nazioni che si sono fronteggiate a El Alamein sono oggi alleate; il Giappone che nell’atroce campo di Sandakan ha violato ogni regola internazionale e di umanità è oggi una nazione pacifica e civile; la guerra insomma è violenza e sopraffazione, ma è soprattutto un inutile esercizio di un potere destinato a venir meno. Oltre al suo valore di testimonianza storica, questo libro ha anche pregi puramente narrativi. Le caratteristiche dei campi di battaglia qui descritti sono tre: sono stati teatri di scontri spesso non molto noti in Italia, a esclusione naturalmente di El Alamein; hanno avuto luogo al di fuori dell’Europa; e infine hanno conservato, agli occhi dell’autore che li ha personalmente visitati, l’eco e il peso degli eventi che in quei luoghi si sono consumati. Ne risulta una dolente e inedita contemplazione della follia della guerra.
24,00 €

Detectives, mostri e fantasmi. Le grandi storie del brivido

Detectives, mostri e fantasmi. Le grandi storie del brivido

Fernando Savater

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 224

Con "Detectives, mostri e fantasmi" si chiude la trilogia che Fernando Savater ha dedicato all'«arte di raccontare storie». Come nei due precedenti volumi - "Pirati e altri avventurieri" e "Luoghi lontani e mondi immaginari" - Savater passa in rassegna un'ampia serie di opere, svariando tra cinema e letteratura, e lo fa soprattutto da appassionato e intelligente lettore che confessa i suoi amori più antichi e mai abbandonati. Protagonisti di questo terzo volume sono i grandi autori del 'brivido', in particolare Edgar Allan Poe e Agatha Christie, visti come due dei principali rappresentanti di una letteratura che da una parte non ha mai cessato di fondarsi sul 'mistero' nelle sue molteplici forme, ma dall'altra ha sempre voluto affrontarlo con tutte le chiavi che ha a disposizione, prima di tutte quelle della logica. Fra questi due versanti, si situano autori e personaggi indimenticabili, dal grande Sherlock Holmes all'epopea tragica di King Kong, dai maestri del racconto gotico come M. R. James e Lovecraft ad uno degli eroi dell'infanzia di Savater, il bambino William Brown con la sua banda di 'fuorilegge'. E poi: Ian Fleming e Michael Crichton, con le loro trasposizioni cinematografiche, e tanti altri autori noti e meno noti. Savater si mostra ancora una volta lettore onnivoro, ma non solo: ogni libro, ogni storia è un'occasione per riflettere non soltanto sulla letteratura e sulle differenze tra i diversi generi, ma anche sul nostro rapporto coi libri, sulla nostra capacità e volontà di leggerli fuori dai pregiudizi, e dunque senza tarpare le ali all'immaginazione e senza vergognarsi di provare piacere quando lo si prova, e semmai interrogandosi su questo piacere che la strana esperienza 'aggiuntiva' della lettura offre a tutti noi.
18,00 €

Il declino italiano. Le ragioni istituzionali

Il declino italiano. Le ragioni istituzionali

Nino Longobardi

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 224

Le ragioni della mancata crescita dell'economia italiana e del declino della nostra società sono imputabili alle istituzioni. Secondo l'autore, la pubblica amministrazione, la magistratura e la classe politica sono i principali responsabili della crisi che attanaglia il nostro Paese, che viene ormai guardato come il "grande malato d'Europa". Per affrontare questi problemi occorre risalire alle cause della degenerazione delle istituzioni ed è proprio quanto fa questo libro, il cui autore, docente di Diritto amministrativo all'Università dell'Aquila, vanta esperienze di insegnamento all'estero e di consulenza per Governo, Regioni, Comuni e società pubbliche.
24,00 €

La melodia di Beethoven

La melodia di Beethoven

W. Richard Wagner

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 160

Quando un grande scrive su un grande, è difficile dire quale dei due ne risulti più illuminato. In questa raccolta di scritti, databili fra il 1846 e il 1870, emerge chiaramente come il confronto che Wagner ebbe con Beethoven durò per tutta la sua vita. Wagner, attraverso un’attenta indagine dell’essenza della musica di Beethoven, tenta di dimostrarsi suo legittimo erede sulla base di una supposta intuizione beethoveniana del ‘dramma’ – quale poi Wagner lo avrebbe realizzato – e della specifica ‘germanicità’ del genio di Bonn, in contrapposizione alle scuole italiana e francese.
16,00 €

Parigi 1928

Parigi 1928

Henry Miller

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 155

"Nexus", la terza parte della Crocifissione in rosa, termina con la partenza di Henry Miller per Parigi: "Parigi 1928" è la cronaca di quel viaggio a lungo sognato dell'autore americano: la Parigi degli anni folli, dove non solo è possibile inebriarsi della nuova cultura degli intellettuali francesi a lungo ammirati dal grande scrittore americano, Cocteau, Soutine, Ernst, Tzara, Aragon, Cendrars, Varèse, ma anche dove ricongiungersi ai grandi espatriati americani, prima di tutti Hemingway e Fitzgerald, nella ricerca non solo di una cultura più innovativa e più libera, ma anche di un ambiente e di una vita completamente diversa dal puritanesimo della madre patria. D'altronde, è difficile immaginare una città che più corrisponda alle attese di Henry Miller che, dopo questo primo viaggio con la moglie June (nel romanzo chiamata Mona), vi si stabilirà definitivamente, senza June, fino alla scoppio della guerra e dove pubblicherà "Tropico del Cancro", "Tropico del Capricorno" e "Primavera nera", che per il loro contenuto erotico saranno introdotti negli Stati Unito solo clandestinamente. Come sempre in Miller, anche in "Parigi 1928" è difficile segnare il confine tra diario e romanzo, tra cronaca e invenzione, e la narrazione procede secondo lo stile pirotecnico di Miller, nel quale fatti quotidiani, osservazioni fulminanti, incontri stupefacenti e, naturalmente, eros si fondono in uno stile che sta alla base della nuova letteratura del Novecento.
16,50 €

Franz Kafka. Una biografia

Franz Kafka. Una biografia

Max Brod

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 283

Nessuno quanto Max Brod, lui stesso importante scrittore, poteva dirsi chiamato a narrare la vita di Franz Kafka. Amicissimo suo fin dalle aule dell'università, vissuto con lui in grande dimestichezza e in rapporti fraterni, custode dei manoscritti inediti e delle ultime volontà dello scrittore, ha potuto consegnarci una biografia del grande scrittore praghese veramente unica, indispensabile a chi voglia penetrare nella sua anima complicata e misteriosa. Se è vero che la definizione di biografia per questa opera di Max Brod è certamente giusta, in quanto così è stata concepita, e percorre la vita di Franz Kafka dalla nascita il 3 luglio 1883 fino alla morte il 3 giugno 1924, è anche vero che il termine oggi può prestarsi ad un equivoco un po' riduttivo, in quanto Max Brod narra l'amico, e in ogni pagina trapela non soltanto l'importante documentazione con cui questa biografia è stata costruita, ma anche la conoscenza diretta dell'uomo Kafka, quello di cui Brod annotava sul suo diario, all'epoca del loro primo incontro all'università, "Le parole gli escono di bocca come un bastone".
19,50 €

Ieri e domani. Memoria e futuro della sinistra

Ieri e domani. Memoria e futuro della sinistra

Alfredo Reichlin

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 160

Filo conduttore di questa raccolta di saggi di Alfredo Reichlin è la convinzione che la sinistra debba rivisitare la propria tradizione per misurarsi con le sfide, i problemi e i nuovi bisogni delle generazioni che si affacciano al nuovo millennio. «I partiti non si inventano», dice Reichlin, ma si affermano come forza reale, e non come semplici apparati elettorali, se corrispondono a una funzione storica, a un bisogno di fondo del proprio tempo e del proprio paese. Se 'fanno storia'. Ecco allora l'interrogativo: come può una nuova sinistra 'fare storia' nel mondo globale e a fronte di poteri nell'economia, nella finanza, nella scienza, nell'informazione, che sovrastano di gran lunga il potere dei vecchi Stati nazionali, dei sistemi politici, delle regole e dei meccanismi che hanno finora garantito diritti e doveri? Queste sono 'riflessioni di un comunista italiano', come si definisce con una punta di civetteria Alfredo Reichlin, precedute da una prefazione di Giorgio Ruffolo e seguite da un commento di Enzo Siciliano.
16,00 €

Genealogia della Costituzione. Personaggi e istituti

Genealogia della Costituzione. Personaggi e istituti

Stefano Emanuele Pizzorno

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 168

Dal "voto di fiducia" che lega Governo e Parlamento, al "divieto di mandato imperativo" che garantisce l'indipendenza del singolo parlamentare ma favorisce il trasformismo; dal potere del Capo dello Stato, all'autonomia della magistratura: le origini dei principali istituti della nostra democrazia sono esaminate in questo volume dovuto a uno dei più brillanti esponenti dell'Avvocatura dello Stato. All'analisi dell'odierno ruolo dei vari istituti, e della loro origine storica, si accompagna il racconto delle grandi figure che hanno dato loro vita: da Napoleone a Cavour, da Talleyrand a Thiers, da Giorgio IV a Chateaubriand, da Kelsen a Spaventa. Prefazione di Mario Segni.
19,50 €

Pilota di guerra

Pilota di guerra

Antoine de Saint-Exupéry

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 152

Il 3 settembre 1939 la Francia aveva dichiarato guerra alla Germania e Saint-Exupéry era stato assegnato a una squadriglia di ricognizione aerea. Il 22 giugno 1940, dopo l'invasione tedesca, con la Francia costretta all'armistizio e il territorio sotto il dominio nazista, lo scrittore aveva raggiunto gli Stati Uniti, e fu là che scrisse "Pilota di guerra", vero e proprio manifesto di una Francia che rifiutava la disfatta. È così che il libro, che nasce come un racconto di missioni aeree, diventa soprattutto una profonda riflessione sui fondamenti della civiltà occidentale e, insieme, l'appassionato lascito spirituale di un grande protagonista della sua epoca.
16,50 €

Le nevi di Gobetti

Le nevi di Gobetti

Bruno Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 133

Piero Gobetti fu tra i primi grandi avversari di Mussolini e del mussolinismo. Nell'arco della sua breve vita fondò tre riviste (tra cui La Rivoluzione Liberale) e una casa editrice, dove esordì anche Eugenio Montale con "Ossi di seppia". Le nevi di Gobetti ripercorre gli ultimi giorni di vita del prodigioso e indimenticabile intellettuale, scomparso esule a Parigi nel 1926, neanche venticinquenne. Era partito da Torino, la sua città, il 3 febbraio. Morirà nella capitale francese neanche due settimane dopo. Il libro di Quaranta, dedicato al suo viaggio finale, è l'occasione per disegnarne la biografia intellettuale attraverso le figure che gli furono accanto come maestri e amici: da Luigi Einaudi a Carlo Levi, da Felice Casorati a Francesco Ruffini, da Natalino Sapegno a Luigi Salvatorelli, da Antonio Gramsci a Gaetano Salvemini.
16,00 €

Mon cher ami. Epistolario 1910-1917. Testo francese a fronte

Mon cher ami. Epistolario 1910-1917. Testo francese a fronte

Gabriele D'Annunzio, Claude Debussy

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il Martyre de Saint Sébastien si pone ad un punto cruciale non solo della biografia e dell'attività artistica di Gabriele D'Annunzio e di Claude Debussy, ma anche della vita culturale e teatrale parigina: da una parte il poeta italiano cercava un'affermazione clamorosa nella sua terra "d'esilio", e il musicista parigino riponeva grandi speranze nella collaborazione con l'illustre italiano; dall'altra il mondo teatrale della capitale era incalzato dalla novità prorompente dei Ballets Russes. Di tutto ciò l'epistolario tra Gabriele D'Annunzio e Claude Debussy, incentrato soprattutto sulla genesi e le vicissitudini compositive del Martyre, è una testimonianza straordinaria, non solo perché straordinari sono i due protagonisti ed il momento personale e storico che stanno vivendo, ma anche perché, al di là delle vicende del Martyre - i problemi musicali, letterari e religiosi che suscitò, l'interdetto da parte della Chiesa, l'indignazione di Péguy, l'imbarazzo di Maurice Barrès, al quale l'opera era dedicata - le lettere mettono in luce il vivacissimo mondo parigino di quegli anni.
16,00 €

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