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Perrone: Passaggi di dogana

Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie

Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie

Seba Pezzani

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2017

pagine: 228

Ci sono storie che il tempo non ha cancellato nel Sud degli Stati Uniti. Raccontano degli scontri tra neri e bianchi, di bandiere Dixie che ancora sventolano fuori da alcune case del Texas, di strade infinite che costeggiano le piantagioni di tabacco del North e South Carolina e della Georgia. Di blues lancinanti ed edonistici ritmi creoli nelle comunità nere del Mississippi e della Louisiana. Sono storie che ancora echeggiano in questo Sud a tratti selvaggio, e sembrano proiettare chi le ascolta in un vecchio film hollywodiano in bianco e nero, a quando il sogno americano gonfiava i cuori di molte generazioni. Ma quanto resta di quell'America e di quel sogno? Attraverso un percorso geografico, e insieme letterario e musicale, Seba Pezzani ricostruisce un itinerario carico di suggestioni che dall'Alabama di Harper Lee, passando per le cupe atmosfere del North e South Carolina raccontate da Erskine Caldwell, e ancora incontrando Jeffery Deaver, Daniel Wallace, William Faulkner e Tennessee Williams, tra gli altri, approda a casa di Joe R. Lansdale.
15,00

La «svergolata» Milano di Carlo Emilio Gadda

La «svergolata» Milano di Carlo Emilio Gadda

Lucia Lo Marco

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2016

pagine: 122

Come una donna prorompente, vorace e giunonica, Milano allarga le sue curve, i suoi confini, le sue intese, divenendo fonte di rimprovero e insieme di desiderio; di biasimo e di voglia. In lei si uniscono ragione e istinto, operosità e appetito, lavoro e godimento. Pur con qualche interruzione, Carlo Emilio Gadda vivrà a Milano fino agli anni Quaranta. Alla città lombarda dedicherà racconti, meditazioni ed elzeviri. Continuerà a farlo anche negli anni - e nei testi - successivi al suo trasloco definitivo. Lo lega a Milano un sentimento ambivalente, un affetto profondo e autentico e insieme una altrettanto radicata propensione alla critica feroce e aspra. È senza dubbio la città più dissacrata ma anche la più celebrata e prediletta dall'autore. Lucia Lo Marco ci conduce in un percorso geografico che è soprattutto un itinerario affettivo. Il punto di partenza non è un luogo ma un'ora, quella del primo mattino e, così, Milano si srotola lungo il corso di tutto un giorno, dalla mattina al pranzo, dalla sera fino a notte inoltrata. Ed è proprio in questa cartografia temporale che viene messo in luce un aspetto della città gaddiana di volta in volta diverso: una città affascinante e inedita nei suoi caratteri e volti più peculiari, capace eternamente di sedurci nell'attimo stesso in cui ci respinge.
12,00

La demolizione del mammut

La demolizione del mammut

Giorgio Nisini

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2016

pagine: 274

Un brillante architetto, titolare della Simanz decostruzioni, impresa leader del settore si trova ad affrontare un nuovo progetto che lo costringerà a confrontarsi con un passato irrisolto e con i luoghi di un'infanzia drammaticamente negata. Il nuovo incarico prevede la demolizione di un immenso complesso ospedaliero dalla forma strana e inquietante di un mammut. L'uomo sa che questo incarico non sarà come gli altri. Il suo passato, sepolto in quelle stanze di ospedale, riaffiora alla memoria con un'insopprimibile urgenza di pacificazione e si intreccia alla storia di quel luogo. Demolirlo significa demolire e distruggere l'origine di sé, la natura del proprio dolore, la memoria della propria famiglia. Il suo destino corre parallelo a quello di chi si trova ancora ad abitare quel luogo e in particolare a quello di Carlotta, la figura enigmatica e misteriosa di una donna sfigurata che sembra chiedergli verità e risposte e sembra conoscerlo molto intimamente. Chi è veramente Carlotta? Da quale passato ritorna? Cosa conosce della sua vita? In uno scenario di archeologia post-industriale venato da echi metafisici trascinato in un vortice incessante di eventi, nascondimenti, apparenti rivelazioni, l'uomo si troverà spalle al muro in un corpo a corpo definitivo, serrato, eroico con il mostro che ha in sé. Il mammut, la grande tragica metafora di ciò che ogni uomo vorrebbe abbattere.
12,00

Lontananze perdute. La Sicilia di Dacia Maraini

Lontananze perdute. La Sicilia di Dacia Maraini

Eugenio Murrali

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2016

pagine: 174

Questo libro è un viaggio "alla ricerca della Sicilia perduta" di Dacia Maraini, l'isola vissuta e quella scritta, un percorso attraverso le opere e la memoria dell'autrice. Di evocazione in evocazione emergono gli scrittori siciliani che popolano l'immaginario della grande scrittrice: da De Roberto a Tomasi di Lampedusa, da Pirandello a Sciascia, Vittorini, Brancati. Nel corso di questa discesa nella memoria prendono corpo le figure familiari più determinanti, i luoghi della sua antica nobiltà, oggi guardata con disincanto, ma anche il cibo e le ricette del nonno Enrico, i quadri della madre Topazia Alliata, le amicizie che da anni accompagnano l'autrice e i nuovi sodalizi nel segno dell'arte, i sorrisi e le nostalgie, nascosti tra le pagine de "La lunga vita di Marianna Ucrìa", di "Bagheria", dei racconti, del teatro e de "Il sommacco. Piccolo inventario dei teatri palermitani trovati e persi". Con gli occhi curiosi di un visitatore, Eugenio Murrali ci fa conoscere le "lontananze perdute" della maggiore narratrice contemporanea. L'opera è arricchita dalle introvabili poesie siciliane della Maraini e da un suo luminoso e altrettanto irreperibile saggio su Federico De Roberto.
13,00

Buio in sala. Guida breve ai cinema di Roma

Buio in sala. Guida breve ai cinema di Roma

Stefano Scanu

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2016

pagine: 125

"È sempre bene sapere dove si trova l'ospedale, la caserma o la pompa di benzina più vicina a te, è una questione di sopravvivenza. Lo stesso vale per i cinema". Quelli storici, quelli d'essai, i cinema-teatro, quello dei piccoli e i cinema-bistrot. Quanti di loro sono sopravvissuti e cosa sono diventati? Un giro in scooter per le vie di Roma, la città del cinema e dei cinema, alla scoperta di un universo di sale che ogni anno inaugurano o falliscono, proiettano anteprime o terze visioni, che vengono occupate, sgomberate, riconvertite in bingo, banche, complessi residenziali o "ricoveri per piccioni". Una mappatura topografica, una guida agevole e introspettiva ai cinema romani. Stefano Scanu ci accompagna a visitarli, ci invita ad entrare, a sederci tra le poltrone di velluto, Lost in translation, per poi uscire dalla porta d' emergenza. Ricostruisce le storie, conversa con chi quegli spazi li ha vissuti o trasformati. Un passaggio a volte malinconico attraverso officine culturali ormai livellate e panoramiche di palazzi dai portoni serrati. Si scopre che esistono legami profondi tra le vicende del cinema e quelle personali, legami che contaminano, s'intrecciano e conducono alla scoperta dell'identità più autentica di questi luoghi.
12,00

La Sardegna dei banditi

La Sardegna dei banditi

Valeria Gentile

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 174

Ci sono storie, in Sardegna, che raccontano di uomini spietati e nobildonne al galoppo nei boschi, di assassini che cercano l'amore e preti che invece uccidono. Di fucili che predicono il futuro e madri che danno cattivi consigli, di pecore che cadono dal cielo, uomini col dono dell'ubiquità e donne condottiere che muoiono col vestito da sposa. Queste sono le storie dell'isola bandita, della parte di verità nascosta di una terra che danza sui suoi fiori. Favole che dopo essere state raccontate cambiano le esistenze di chi le vive come parte di una tradizione e anche di chi le ascolta da estranei. Dopo subentra la necessità di una rivalsa, di una rivincita solida che blocca il sangue versato, e si imprime scacciando quel destino errante di solitudine e nomi scritti in rosso, rendendo gli uomini e le donne di questa terra finalmente liberi. Terra meravigliosa, ma anche regno di contraddizioni e ingiustizie, che nel corso della sua storia ha affrontato le iniquità che hanno colpito le sue tradizioni con uno strumento terribile e dalle mille sfaccettature: il banditismo. Gallura, Anglona, Barbagia, Ogliastra, Campidano. Valeria Gentile propone un viaggio nella Sardegna dei banditi alla scoperta di questi luoghi, capaci di mettere in discussione gli esili confini che separano la legalità dalla giustizia, in compagnia di opere e autori che hanno usato il proprio cuore per parlare di uomini orgogliosi e temerari. Un viaggio da fare da soli, come un pellegrinaggio banditesco.
10,00

Caffè Trieste. Colazione con Lawrence Ferlinghetti

Caffè Trieste. Colazione con Lawrence Ferlinghetti

Olga Campofreda

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 128

"I giovani dovrebbero fare gli esploratori" scrive Lawrence Ferlinghetti, poeta laureato di San Francisco ed editore delle più grandi penne della Beat Generation. E la poesia, in questo caso, è il territorio più vasto in cui perdersi e trovarsi di nuovo. "Caffè Trieste" è insieme reportage narrativo, docu-fiction e guida poetica alla città di San Francisco: l'esplorazione geografica si intreccia a quella letteraria ed umana attraverso lo sguardo di una giovane scrittrice che intraprende un pellegrinaggio alla ricerca delle radici dei suoi miti. Dieci giorni a Frisco rincorrendo un incontro - quello con Ferlinghetti - che comporterà una serie di altri incroci inattesi: da Jack Hirschman e la sua Brigata di Poeti Rivoluzionari a Neeli Cherkovski, poeta, amico intimo e biografo di Charles Bukowski. Una serie di interviste che si stagliano nella storia come racconti, racconti che si lasciano leggere come parabole. Il Caffè Trieste, nel cuore di North Beach, è lo scenario nel quale tutto si muove attraverso una serie infinita di caffè ordinati e bevuti d'un sorso, sigarette accese e consumate, le suole contro l'asfalto, sempre, per arrivare fin dove si spinge lo sguardo, fin dove suggerisce la poesia. Si legge questo libro per conoscere i luoghi di Kerouac, Ginsberg, Bob Dylan attraverso le parole di chi li ha vissuti come testimone e si finisce, poi, per scoprire quanto altro oltre il mito sia sopravvissuto, sorpassandolo.
10,00

A Napoli con Maurizio de Giovanni. Creatura terrestre e marina, sospesa tra cielo e terra

A Napoli con Maurizio de Giovanni. Creatura terrestre e marina, sospesa tra cielo e terra

Vincenza Alfano

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 140

Città imprendibile, creatura terrestre e marina, sospesa tra cielo e terra. Occorre una guida per attraversare Napoli: bifronte, labirintica. Un possibile itinerario è quello tracciato da Maurizio de Giovanni nei romanzi del commissario Ricciardi ambientati nella città partenopea degli anni Trenta. Sempre in bilico tra vita e morte, Napoli sembra il posto giusto per Ricciardi che vede i vivi e i morti e condivide, quindi, con la sua città un destino di sospensione. Il percorso che si intraprende è tortuoso e bellissimo: si parte dal Gambrinus, nel quartiere San Ferdinando, dove è metaforicamente nato il commissario; poi ci si perde tra i Quartieri Spagnoli, dove il vicolo diventa profondo come una ruga, vivo come una ferita sempre aperta. Ogni angolo di Napoli è simbolo e contrasto. Capodimonte è il volto di un bambino che sembra dormire sotto la pioggia, Mergellina è lo scontro fra l'opulenza dei gerarchi e la miseria dei pescatori, è il futuro che incespica, è la voce del mare. Chiaia è l'alcova di un amore, anche se incontrato nel bordello più elegante delle città, ma è anche lo svelamento di una mistificazione che si ammala cronicamente della sua stessa ipocrisia. Ma Napoli è prima di tutto, e senza ombra di dubbio, un'emozione, oltre che un luogo, e Vincenza Alfano la percorre seguendo l'itinerario letterario di Maurizio de Giovanni e restando fedele agli odori, le voci, le canzoni e gli assordanti silenzi di una città crudele e pietosa, che accudisce e schernisce solo con uno sguardo.
12,00

A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris

A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris

Matteo Chiavarone

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 144

A Trieste la posizione geografica non è solo collocazione spaziale, ma è la coscienza stessa della città. È così da sempre: non sono i confini tanto agognati, ma il mare, il golfo, gli altipiani del Carso a far infiammare le tante anime di Trieste. A Trieste bisognerebbe arrivarci dal mare per godere al meglio della sua bellezza nobile e decadente e poi aggirarsi per le sue strade che la fanno somigliare a Lisbona o San Francisco per quanto sono ripide a volte, tra caffè che hanno visto storia e letteratura e un'architettura elegante e senza tempo. A Trieste è anche bene perdersi, per poi farsi guidare dalla linea del Carso che si estende fino al golfo. Aristocratica, nobile, austriaca o balcanica; delle tante anime di cui si fregia Trieste ce n'è una, però, che sovrasta tutte le altre, ed è l'anima letteraria. A Trieste è il racconto di una passeggiata per la città che diventa, appunto, l'occasione di incontro con il multiforme sostrato letterario che la pervade; da Italo Svevo a James Joyce, da Umberto Saba a Carlo Michelstaedter fino a Claudio Magris, ultimo tassello di una narrazione cosmopolita ma fortemente identitaria. Matteo Chiavarone ci guida in questa passeggiata per Trieste identificandola come meta di un viaggio perlopiù esistenziale e raccontandola con gli occhi di chi triestino non è; una geografia di immagini che si sovrappone ai numerosi riferimenti letterari, obbligando il lettore a superare ogni confine, sia esso fisico o immaginifico.
12,00

Conosco un altro mare. La Napoli e il Golfo di Raffaele La Capria

Conosco un altro mare. La Napoli e il Golfo di Raffaele La Capria

Michela Monferrini

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 144

Mappa delle bracciate di Raffaele La Capria: un percorso natatorio-letterario nell'opera dello scrittore subacqueo, per ricostruire e vedere cosa è mutato in quella zona del mar Mediterraneo - da Napoli a Capri - che è soprattutto zona del cuore. I luoghi visti dall'acqua e dal basso, come per un'avventura verso Atlantide: in un catalogo di pesci e di rocce, a cominciare dalle care stanze del Palazzo Donn'Anna visitato anche da Melville, si incontrano le ville storiche di Posillipo e i loro segreti, le grotte sommerse, gli scogli migliori per tuffarsi e partire verso Procida o Ischia, Nìsida o la Gaiòla. Poi le onde che arrivano alle pagine di romanzi e saggi, ribaltandoli: la leggenda di "Colapesce" come prototipo per "Ferito a morte", l'importanza del Circolo Nautico per lo sviluppo di una poetica simile a un decalogo da tuffatore. Il racconto di una Napoli "porosa" - come la definì Walter Benjamin - e più che bagnata dal mare: sommersa in un'enorme 'boule de neige' che qualcuno deve a un tratto scuotere, se alla vista del nuotatore appare infine la neve sulla cima del Vesuvio.
10,00

Roma di periferia. Da Pasolini a De Cataldo

Roma di periferia. Da Pasolini a De Cataldo

Aurora Terzigni

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 146

Esiste un'altra Roma. Oltre i tetti di tegole rosse e i balconi fioriti, al di là delle icone imponenti del Colosseo e della cupola di san Pietro, lontano dalle mille reliquie di un passato di magnificenza, la capitale sembra rinchiudersi in se stessa: terribile, bella e misteriosa al tempo stesso. Dai vicoli compresi dalle mura romane si arriva fino ai quartieri che mordono i confini decretati dal grande raccordo anulare: Quarticciolo, Fidene, San Basilio, Pietralata, Centocelle, Tor Pignattara, Primavalle, Borgata Gordiani, Tiburtino Terzo. Un itinerario troppo spesso sepolto nel luogo comune ma che l'arte dei narratori ha saputo rendere vivo e affascinante, autentico cuore pulsante di una città che pochi possono dire di conoscere davvero. Con rara passione e grande sensibilità, Aurora Terzigni è riuscita a fotografare il paesaggio letterario della periferia romana e a coglierne le contraddizioni immergendosi nel lavoro di due scrittori come Giancarlo De Cataldo e Pier Paolo Pasolini: principali interpreti del viaggio lontano dal centro a cui questo libro è dedicato.
10,00

A Bari. I luoghi di Gianrico Carofiglio

A Bari. I luoghi di Gianrico Carofiglio

Micaela Di Trani

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2015

pagine: 136

Bari è la città degli opposti. È bianca e nera, di colori e d'anima. È il grembo di una vita sfaccettata e multiforme: mare e folclore, passaggi e trasformazioni, attacchi e ricostruzioni. Bari racconta la sua storia come fosse una ballata, una storia appagante, romanzesca, fatta di miti e leggende, di lingue diverse, memoria di conquiste lontane. Un po' borbonica un po' brigante, sposa e amante di chi la visita, la città murattiana si snoda tra strade trafficate, balconi liberty, teatri maestosi e labirinti di vie incastonate nel centro storico. E poi Bari non è semplicemente sul mare, ma è disegnata dall'Adriatico, ne abbraccia il movimento e ha quel suo stesso carattere volubile e tumultuoso. Come starle dietro? Come percorrerla senza perdersi o al contrario per entrare ancora di più in un'identità che travalica l'immobilità del centro urbano e diventa essere vivente? Quindi multiforme e dialettica? È Gianrico Carofiglio a mostrarci come attraversare Bari, quella Bari che per Guido Guerrieri non è solo sfondo ma personaggio attivo e parlante. Attraverso un'analisi dettagliata e ispirata dei romanzi del magistrato barese e dei percorsi - reali e immaginari - del suo personaggio di spicco, Micaela Di Trani segue le tracce di passeggiate notturne, storie leggendarie, figure e tradizioni che è impossibile perdere perché, così come la città che le ospita, hanno una vita propria, intensa e incantatrice.
12,00

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