Perrone: Passaggi di dogana
A Lisbona con Antonio Tabucchi
Lorenzo Pini
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2015
pagine: 176
"A Lisbona con Antonio Tabucchi" non è solo una guida ma un'esplorazione urbana, culturale e umana. La città è geografia, architettura, spazio urbano e memoriale, entro i cui confini si sono consumati eventi privati e pubblici, esistenziali, storici e politici. Ecco allora che l'acqua dolce del Tago, con il suo scorrere placido, diviene letteratura. Camminare per le strade di Lisbona significa ripercorrere i sentieri dei personaggi di "Sostiene Pereira", di "Requiem", e di altri racconti. Dove fermarsi a mangiare l'arroz de cabidela? Quali giardini scegliere per riposarsi durante il viaggio? Quali terrazze offrono la vista migliore? Le risposte sono lì, tra i dialoghi, le descrizioni, gli sfondi narrati da Tabucchi. Perché Lisbona oltre a essere una città dall'atmosfera carica di saudade, quel sentimento che soltanto i portoghesi sono in grado di spiegare, è anche una meta turistica ricca di fascino e così com'è, pare fatta apposta per la finzione letteraria. Lorenzo Pini costruisce sapientemente una mappa, in bilico tra realtà e sogno, che conduce alla scoperta dei luoghi simbolo della capitale portoghese, dalla Praça do Comércio all'Avenida da Liberdade, dai vicoli dell'Alfama a quelli del Cais do Sodré. In un'appendice finale al testo, una guida dettagliata di hotel, bar, ristoranti, musei, ma anche locali e teatri dove trascorrere piacevoli serate e persino con indicazioni su come spostarsi sui tram gialli risparmiando sul prezzo del biglietto.
La Sardegna dei banditi
Valeria Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2013
pagine: 172
Ci sono storie, in Sardegna, che raccontano di cristi spietati e nobildonne al galoppo nei boschi, di assassini che cercano l'amore e preti che invece uccidono. Di fucili che predicono il futuro e madri che danno cattivi consigli, di pecore che cadono dal cielo, uomini col dono dell'ubiquità e donne condottiere che muoiono col vestito da sposa. Queste sono le storie dell'isola bandita, della parte di verità nascosta di una terra che danza sui suoi fiori. Favole che dopo essere state raccontate cambiano le esistenze di chi le vive come parte di una tradizione e anche di chi le ascolta da estranei. Dopo subentra la necessità di una rivalsa, di una rivincita solida che blocca il sangue versato, e si imprime scacciando quel destino errante di solitudine e nomi scritti in rosso, rendendo gli uomini e le donne di questa terra finalmente liberi. Terra meravigliosa, ma anche regno di contraddizioni e ingiustizie, che nel corso della sua storia ha affrontato le iniquità che hanno colpito le sue tradizioni con uno strumento terribile e dalle mille sfaccettature: il banditismo. Gallura, Anglona, Barbagia, Ogliastra, Campidano. Valeria Gentile propone un viaggio appassionante nella Sardegna dei banditi alla scoperta di questi luoghi, capaci di mettere in discussione gli esili confini che separano la legalità dalla giustizia, in compagnia di opere e autori che hanno usato il proprio cuore per parlare di uomini orgogliosi e temerari.
Conosco un altro mare. La Napoli e il Golfo di Raffaele La Capria
Michela Monferrini
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2012
pagine: 144
Mappa delle bracciate di Raffaele La Capria: un percorso natatorio-letterario nell'opera dello scrittore subacqueo, per ricostruire e vedere cosa è mutato in quella zona del mar Mediterraneo - da Napoli a Capri - che è soprattutto zona del cuore. I luoghi visti dall'acqua e dal basso, come per un'avventura verso Atlantide: in un catalogo di pesci e di rocce, a cominciare dalle care stanze del Palazzo Donn'Anna visitato anche da Melville, si incontrano le ville storiche di Posillipo e i loro segreti, le grotte sommerse, gli scogli migliori per tuffarsi e partire verso Procida o Ischia, Nìsida o la Gaiòla. Poi le onde che arrivano alle pagine di romanzi e saggi, ribaltandoli: la leggenda di "Colapesce" come prototipo per "Ferito a morte", l'importanza del Circolo Nautico per lo sviluppo di una poetica simile a un decalogo da tuffatore. Il racconto di una Napoli "porosa" - come la definì Walter Benjamin - e più che bagnata dal mare: sommersa in un'enorme 'boule de neige' che qualcuno deve a un tratto scuotere, se alla vista del nuotatore appare infine la neve sulla cima del Vesuvio.
In Colombia con Gabriel García Márquez
Alberto Bile Spadaccini
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2021
pagine: 179
Paradiso terrestre e terra martoriata, luogo di magia e di guerra, di spiriti e di generali: su una mappa che Gabriel García Marquez disegna con confini incerti, questa Colombia è segnata da cammini di stupore che uniscono Bogotà. e Napoli, Cartagena e Mosca, Barranquilla e la Luna. Bisogna viaggiare lungo sentieri che costeggiano i luoghi della miseria endemica e del potere illusorio, così come della poesia e della baldoria infinita, antidoti alla solitudine dello scrittore e dei suoi personaggi. La Colombia è guerra civile, miseria, repressione, lotta; è anche il tempo sospeso di Macondo, paese immaginario, forse, ma non immune dal disordine del mondo. E chi meglio di Gabriel Garda Marquez può cantarla? Un giornalista di formazione, ancorato alla realtà e al tempo stesso prodigioso e ribelle, immerso in un mondo di tradizione e di magia, che non è solo superstizione ma saggezza che arricchisce la realtà. Alberto Bile Spadaccini segue Gabo nei suoi luoghi, senza forze di gravità e in un tempo imbizzarrito, e ci porta in viaggio tra reportage chimerici e crude finzioni, planando sui tetti di città furibonde abitate da bambine libere e patriarchi prigionieri, delinquenti felici e puttane tristi. Al ritorno, balleremo le canzoni del vallenato e parleremo lingue nuove, per raggiungere dalla stanzetta di Aracataca il mondo intero.
A Londra con Virginia Woolf. Passeggiate nella città della vita
Cristina Marconi
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2021
pagine: 127
A Virginia Woolf i medici raccomandarono senza mezzi termini di stare lontana da Londra. Troppo sensibile la scrittrice, troppo animata la città: due elementi che, combinati, non potevano che gravare su un'anima già infragilita da lutti e dolori. Eppure è a Londra che la scrittrice vorrà sempre tornare e sempre rimanere: nella capitale trova l'entusiasmo elettrizzante di una passeggiata fatta per comprare una matita, i suoni perduti di Orlando che pattina con la principessa russa sul Tamigi gelato, la vecchia Kensington dell'infanzia vittoriana e la nuova Bloomsbury, il salotto che accoglie intellettuali e artisti. La vita di Virginia Woolf a Londra è scandita dai continui traslochi: otto in tutto. La casa che si affaccia su Gordon Square, chiara e vuota, la prima con la luce elettrica e il 3S di Brunswick Square, dove vive sola con altri uomini. Queste case sono il suo punto di vista sulla città, e cioè sul mondo intero, sulla realtà con le sue tragedie e i suoi cieli. Cristina Marconi accompagna il lettore tra le vie e i quartieri, protagonisti e sfondo della vita e delle opere di Virginia Woolf che, anche da "una stanza tutta per sé", celebra la città che somiglia alla sua anima: Londra e la scrittrice, ugualmente avide di vita, ugualmente tese verso il dramma. Entrambe tanto luminose, quanto popolate da ombre. Londra è una città di tombe, una città che fa amicizia con cimiteri e fantasmi; la stessa confidenza che Virginia ebbe con la vertigine della morte.
A Torino con Cesare Pavese. Un arcipelago interiore
Pierluigi Vaccaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 150
Le parole con cui Cesare Pavese ha descritto questo viaggio, le sue opere, sono un'occasione di incontro che il lettore ha con se stesso; specchi in cui "vedere ... riemergere un viso morto", trovare il Minotauro indifeso al centro del labirinto borgesiano. Pavese nasce tra le colline cuneesi: in quei paesi i miti si tramandano di padre in figlio. I miti di Santo Stefano, esistenziali prima ancora che letterari, mettono salde radici in Pavese e Pavese affonda le sue radici in quelle favole, e da li cresce. All'età di sei anni si è dissepolto dalla terra delle Langhe, ma ha continuato a nutrirsi degli umori del sottosuolo e a farne linfa vitale per il resto dei suoi anni. La geografia pavesiana ha necessariamente la fisionomia dell'arcipelago e, per raggiungere le colline, la natura, la città, è necessario attraversare il mare e superare gli scogli.
A San Francisco con Ferlinghetti
Olga Campofreda
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2019
pagine: 150
"I giovani dovrebbero fare gli esploratori" scrive Lawrence Ferlinghetti, poeta laureato di San Francisco e editore delle più grandi penne della Beat Generation. E la poesia, in questo caso, è il territorio più vasto in cui perdersi e trovarsi di nuovo. Questo libro è insieme reportage narrativo, docu-fiction e guida poetica alla città di San Francisco in cui l'esplorazione geografica si intreccia a quella letteraria e umana. Dieci giorni a Frisco rincorrendo un incontro — quello con Ferlinghetti — che comporterà una serie di altri incroci inattesi: da Jack Hirschman e la sua Brigata di Poeti Rivoluzionari, a Neeli Cherkovski, poeta, amico intimo e biografo di Charles Bukowski. Il Caffè Trieste, nel cuore di North Beach, è lo scenario nel quale tutto si muove attraverso una serie infinita di caffè ordinati e bevuti d'un sorso, sigarette accese e consumate, le suole contro l'asfalto, sempre, per arrivare fin dove si spinge lo sguardo, fin dove suggerisce la poesia. Si legge questo libro per conoscere i luoghi di Kerouac, Ginsberg, Bob Dylan attraverso le parole di chi li ha vissuti e si finisce, poi, per scoprire quanto altro oltre il mito sia sopravvissuto, sorpassandolo.
Nel paese delle fiabe
Saverio Simonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2015
pagine: 144
Nel cuore della Foresta Nera o in prossimità delle fredde spiagge del Mare del Nord, che ci si trovi nei pressi di Gottinga o Francoforte o nel centro di Brema o Alsfeld, esiste ancora oggi una Germania magica e misteriosa: un luogo tenebroso e incantato dove, al di là della modernità invadente, si tramanda la memoria di streghe e goblin, di famelici lupi e malvagi troll. Qui, dove i confini tra la fantasia e la realtà tendono a perdere di senso, sono nate e continuano a vivere le fiabe popolari immortalate dei fratelli Grimm: da Biancaneve a Pollicino, da Cenerentola ad Hänsel e Gretel, da La Bella e la Bestia a Cappuccetto Rosso. Quello intrapreso da Saverio Simonelli è un lungo viaggio dedicato ai luoghi e ai personaggi al centro dell'immaginario di chiunque abbia mai sfogliato un libro di favole. Magari chiedendosi se tutto ciò che ha letto sia mai esistito davvero.
La Basilicata esiste. Storie, memorie e personaggi lucani
Lidia Riviello
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2014
pagine: 160
Nel paese delle fiabe
Saverio Simonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2012
pagine: 144
Nel cuore della Foresta Nera o in prossimità delle fredde spiagge del Mare del Nord, che ci si trovi nei pressi di Gottinga o Francoforte o nel centro di Brema o Alsfeld, esiste ancora oggi una Germania magica e misteriosa: un luogo tenebroso e incantato dove, al di là della modernità invadente, si tramanda la memoria di streghe e goblin, di famelici lupi e malvagi troll. Qui, dove i confini tra la fantasia e la realtà tendono a perdere di senso, sono nate e continuano a vivere le fiabe popolari immortalate dei fratelli Grimm: da Biancaneve a Pollicino, da Cenerentola ad Hänsel e Gretel, da La Bella e la Bestia a Cappuccetto Rosso. Quello intrapreso da Saverio Simonelli è un lungo viaggio dedicato ai luoghi e ai personaggi al centro dell'immaginario di chiunque abbia mai sfogliato un libro di favole. Magari chiedendosi se tutto ciò che ha letto sia mai esistito davvero.
Fior di Verbena. La periferia romana da Pasolini a De Cataldo
Aurora Terzigni
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2012
pagine: 148
Esiste un'altra Roma. Oltre i tetti di tegole rosse e i balconi fioriti, al di là delle icone imponenti del Colosseo e della Cupola di San Pietro, lontano dalle mille reliquie di un passato di magnificenza, la Capitale sembra rinchiudersi in se stessa: terribile, bella e misteriosa al tempo stesso. Dai vicoli compresi dalle mura romane si arriva fino ai quartieri che mordono i confini decretati dal Grande Raccordo Anulare: Quarticciolo, Fidene, San Basilio, Pietralata, Centocelle, Tor Pignattara, Primavalle, Borgata Gordiani, Tiburtino Terzo. Un itinerario troppo spesso sepolto nel luogo comune ma che l.arte dei narratori ha saputo rendere vivo e affascinante, autentico cuore pulsante di una città che pochi possono dire di conoscere davvero. Con rara passione e grande sensibilità, Aurora Terzigni è riuscita a fotografare il paesaggio letterario della periferia romana e a coglierne le contraddizioni immergendosi nel lavoro di due scrittori come Giancarlo De Cataldo e Pier Paolo Pasolini: principali interpreti del viaggio lontano dal centro a cui questo libro è dedicato.

