Ponte alle Grazie: Saggi
Cambio vita in 6 comode lezioni
Richard Wiseman
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 342
"Se volete una virtù, agite come se fosse già vostra": questa la frase d'apertura del nuovo saggio di Richard Wiseman. Poche parole, pronunciate nell'Ottocento dal filosofo William James, che sintetizzano a meraviglia un approccio rivoluzionario alla vita. Riallacciandosi a questa visione, Richard Wiseman spiega che per modificare il proprio modo di essere e le relazioni con gli altri non basta nutrire pensieri positivi al riguardo: bisogna passare all'azione, agire "come se" si fosse già cambiati. Più che le idee, infatti, sono i gesti lo strumento più facile e potente per mutare il modo di pensare e di percepire il mondo circostante. Dalla felicità alla salute, dalla forza di volontà alla sicurezza in voi stessi, in sei "comode" lezioni con tanto di esercizi pratici imparerete semplici metodi da applicare quotidianamente per raggiungere i vostri obiettivi. Provare per credere.
Schopenhauer, Thoreau, Stirner. Le radicalità esistenziali. Controstoria della filosofia. Volume Vol. 6
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 336
Tre modelli di costruzione filosofica dell'individuo per una resistenza alla massificazione dei nostri giorni: così Onfray intende questo volume, il sesto, della sua monumentale Controstoria della filosofia. Henry David Thoreau mostra che la natura può e deve darci lezioni: contro la tecnica, la modernità, il giornalismo, la società dei consumi, la città, la banca, l'industria, il filosofo propone l'amore del lago Walden, le passeggiate, la solitudine, la frugalità, l'ecologia, la ribellione libertaria, la costruzione di una casa con le proprie mani, l'autosussistenza; modelli: il boscaiolo, l'indiano, il selvaggio. Arthur Schopenhauer formula la filosofia pessimista più compiuta, ma vive secondo i principi di un epicureismo teorizzato nell'"Arte di essere felici", opera che permette di scoprire un pensatore tutt'altro che cupo, innamorato della vita e... edonista! Infine, ne "L'unico e la sua proprietà", Max Stirner pone le basi di un uomo postcristiano affermandone la potenza e anticipando un certo Nietzsche... Fu Thoreau a scrivere la celebre frase: "Oggi esistono molti professori di filosofia, ma filosofi nessuno": bene, è proprio questa la sfida che Onfray raccoglie con la propria opera: riportare la filosofia nella vita - e questo libro è un invito a ciascuno a creare e a condurre una vita pienamente filosofica.
Sistemi di potere. Conversazioni sulle nuove sfide globali
Noam Chomsky, David Barsamian
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 192
In questa serie di colloqui, l'ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i «sistemi di potere» - governi, organismi finanziari, multinazionali - che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all'industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell'austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l'Europa. Sono questi «sistemi» a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere «unilaterale». Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. «Il potere non si suicida», dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell'istruzione attraverso un'acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network.
Lo scaffale infinito. Storie di uomini pazzi per i libri
Andrea Kerbaker
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 264
«Fondare biblioteche» diceva Marguerite Yourcenar «è ancora un po' come costruire granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito». Da sempre, ogni biblioteca è un baluardo alla decadenza, un simbolo concreto con cui opporsi alla volgarità del presente. Lo scaffale infinito è un racconto che si snoda su un arco di oltre sei secoli, tra collezionisti, volumi e biblioteche di tutto il mondo. È un viaggio che annulla i confini di tempo e spazio: dall'umanesimo toscano al mondo globalizzato del terzo millennio, attraverso l'Europa rinascimentale e la Russia degli zar, gli Stati Uniti dell'esplosiva crescita economica di fine Ottocento e la sciagurata parentesi nazista Incontriamo figure immense della storia letteraria, come Francesco Petrarca, con la sua straordinaria collezione di manoscritti e l'amore smisurato per Virgilio; personaggi più oscuri ma non meno importanti, come Hernando Colón, figlio illegittimo di Cristoforo Colombo, e Monaldo Leopardi, padre non amato di Giacomo; potenti cardinali come Federigo Borromeo e Mazarino, industriali dalle ricchezze favolose e attori squattrinati, come i primi stampatori di Shakespeare, inconsapevoli dell'eredità che avrebbero lasciato al mondo. A chiudere il cerchio, vero e proprio nume tutelare dell'amore per i libri, Umberto Eco, emblema di eclettismo ed esempio concreto dell'utopica «biblioteca universale» di cui favoleggiava Borges. L'autore ci prende per mano attraverso i suoi molteplici viaggi e incontri, racconta con leggerezza e ironia le altrui e le proprie esperienze fra gli scaffali polverosi di un rigattiere e gli edifici monumentali che ospitano i tesori di carta dell'umanità. È un libro che racconta di altri libri, ma da un'angolazione speciale: un'eredità che non smette mai di arricchirsi, una storia che «è molto, molto decisa a scrivere tanti altri capitoli».
Un anno sognato pericolosamente
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 189
Siamo entrati in un'epoca di rivolgimenti politici e sociali cui mai avremmo creduto di poter assistere, un'epoca segnata dalla ripresa delle lotte di emancipazione su scala generale - si pensi alla Primavera araba e al movimento Occupy - ma anche dal ridestarsi di potenti forze antidemocratiche: il sentimento xenofobo e integralista che dilaga in Europa, e che è sfociato nella follia omicida di Breivik, autore della strage di Utoya; i governi "politicamente neutri" dei tecnici in Italia, Grecia e Spagna, senza escludere la riedizione dell'ossimoro contemporaneo per eccellenza, ossia la guerra umanitaria (in Libia). È stato un anno sognato pericolosamente, in cui agli straordinari slanci di partecipazione democratica hanno fatto da controcanto le misure di iniquo "risanamento" imposte alla collettività dai sicari dell'economia. Slavoj Zizek ci propone un'attenta e originale lettura di questi eventi, unitamente all'esame di alcuni tra i più significativi fenomeni culturali del momento, per fare luce sull'"antagonismo centrale del capitalismo contemporaneo". Abbinando il giudizio appassionato del militante politico al contegno filosofico del critico dell'ideologia, Zizek cerca di rispondere alla domanda cruciale del nostro tempo: come possiamo combattere il sistema senza contribuire, involontariamente, al suo rafforzamento?
Seneca per i manager. Testo latino a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Il manager, due millenni orsono, non era diverso da quelli di adesso. Gli piaceva vivere bene, trascorrere il week-end in campagna, andare in Sicilia per le vacanze e godere la buona cucina, in colazioni di lavoro e pranzi con belle ragazze... Seneca gli dava buoni consigli, per aiutarlo a vincere le sue battaglie. E lo esortava ad avere fiducia in se stesso e a non perdersi d'animo di fronte a qualsiasi difficoltà; gli diceva che certi compiti sembrano difficili soltanto perché non abbiamo il coraggio di affrontarli, e così dicendo precedeva di duemila anni un caposaldo della filosofia anglosassone secondo il quale le cose difficili richiedono tempo, e quelle impossibili richiedono un po' più di tempo." (dalla prefazione di Piero Ottone)
Politiche della felicità. Controstoria della filosofia. Volume Vol. 5
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 314
Come rifondare la sinistra? Onfray non ha dubbi: ispirandosi ai coraggiosi filosofi che, nell'Ottocento, seppero ripensare la felicità umana e tradurla in programma politico. L'anarchico Bakunin, gli utopisti Fourier e Owen, il "liberalista radicale" John Stuart Mill, l'utilitarista Jeremy Bentham progettarono infatti nuove umanità liberate, basandosi sui principi della felicità materiale per il massimo numero di persone: un ideale anche oggi perseguibile e da perseguire a fondo. Proseguendo la sua opera di demistificazione di venticinque secoli di storiografia filosofica, Onfray dedica questo suo nuovo libro a mostrare la dimensione utopica degli edonismi liberali ottocenteschi e a sottolineare le potenzialità degli edonismi socialisti, comunisti, libertari e anarchici. Contro un aspetto importante della mitologia marxista, che relega nell'utopia ogni altro pensiero socialista, Onfray riabilita varie forme di socialismo che anticiparono acquisizioni moderne: un socialismo femminista con Flora Tristan, individualista con Stuart Mill, sperimentale con Owen, gnostico dionisiaco ed ecologico con Fourier, libertario con Bakunin. Un inno all'epoca filosofica che ha saputo immaginare futuri possibili forse più di ogni altra; una dimostrazione definitiva della validità e della fecondità del pensiero di tanti dei suoi filosofi cosiddetti minori.
Il risveglio della storia. Filosofia delle nuove rivolte mondiali
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 119
Bancari, «tecnici», industriali, opinionisti sono concordi nel dirci che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro modo di considerare il lavoro e la vita consociata, i rapporti mondiali e l'esistenza individuale; altrimenti, la crisi ci porterà via, come infimi relitti, verso l'oceano della povertà definitiva. Per i nostri padroni, dice Badiou, «questa è la legge del mondo». Ma questo libro - la prima e più autorevole interpretazione filosofica della nuova stagione di rivolte mondiali, dalla primavera araba agli Indignados a Occupy - sostiene una tesi diversa: un nuovo mondo sta nascendo, basato su tutt'altre regole. Un mondo che rigetta le parole d'ordine della «modernizzazione» e della «riforma», sotto le quali si traveste un tentativo di regressione politica senza precedenti, volto a adeguare la produzione e la vita stessa ai dogmi di un liberismo oligarchico e ottocentesco; un mondo che - sebbene in maniera ancora confusa e dispersa - a quest'ordine si ribella esplicitamente, entrando in quello che Badiou chiama «il tempo delle rivolte». Rivolte attraverso le quali il «risveglio della storia» dovrà dar luogo a un «risveglio dell'Idea»: l'idea di comunismo, un comunismo antidogmatico e in fieri, che rilanci l'insopprimibile aspirazione dell'uomo alla giustizia, all'eguaglianza, all'universalità.
È l'enigmistica, bellezza! Lettere e cifre per allenare la mente
Ennio Peres
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 304
È ormai provato che la mente per non invecchiare ha bisogno di fare ginnastica. L'enigmistica è uno dei sistemi più piacevoli per tenersi allenati perché oltre a farci lavorare diverte e rilassa. E non ha effetti collaterali, anche quando crea assuefazione. Ennio Peres, il più grande giocologo italiano, per anni ha scritto sui più importanti quotidiani e riviste italiani di giochi, sciarade, enigmi, acrostici, rebus, anagrammi, zeppe, palindromi, tautogrammi, lipogrammi, parole panvocaliche, e molti altri giochi per farci divertire sotto l'ombrellone, in treno, in tram, e via discorrendo. In questo libro è raccolto il meglio di questa sua ricca carriera: una giocosa antologia di delizie enigmistiche arricchite da spiegazioni dotte e divertenti. In fondo al libro, le soluzioni ai giochi. Buon divertimento!
In viaggio con Platone. Riflessioni filosofiche su 19 tappe fondamentali della vita
Robert Rowland Smith
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 256
Che effetto farebbe se, prima di affrontare la vita vera, ognuno di noi potesse salire a bordo di un'auto immaginaria per intraprendere un viaggio alla scoperta del significato reale dell'esistenza, traendo insegnamento dalle riflessioni dei pensatori più illustri di ogni epoca? Per saperlo, leggete questo libro che mette a vostra disposizione una guida d'eccezione, nientemeno che Platone, e raccoglie intorno a voi una nutrita compagnia di tutto rispetto che annovera, tra gli altri, storici, scrittori, pittori ma anche musicisti ed economisti. Ogni capitolo una tappa fondamentale della vita: verrete al mondo con Jean-Paul Sartre e muoverete i primi passi con John Locke, andrete a scuola con Louis Althusser, darete il vostro primo bacio con Immanuel Kant.Vi innamorerete con le parole di Roland Barthes, troverete un lavoro grazie a Adam Smith e affronterete la crisi di mezz'età con Dante. Nulla è dimenticato, nemmeno l'uscita di scena, che sarà in grande stile grazie ad Arthur Schopenhauer...
I filosofi in cucina. Critica della ragion dietetica
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 149
Quando i filosofi pensano, per lo più dimenticano di pensare al loro corpo e soprattutto al modo in cui il corpo si costruisce e si modifica: attraverso il cibo. Dunque, si potrebbe dire, tra il pensiero e la pancia esiste una rete complessa di affinità e relazioni che sarebbe un grave errore trascurare. Diogene sarebbe stato il critico dei costumi che fu senza la sua passione per il polpo crudo? Il Rousseau del contratto sociale avrebbe fatto l'apologia della frugalità se la sua dieta non fosse stata composta quasi solo di latticini? Sartre, i cui incubi sono pieni di granchi, non ha pagato, nella sua vita teorica, l'avversione per i crostacei? In questo saggio, decisamente nietzscheano e feuerbachiano, Michel Onfray restituisce dignità filosofica a merluzzi e minestre, all'orzo e al vino, ai salumi e al caffè aromatizzato, che - da Fourier a Marinetti, da Kant agli esistenzialisti - segnano i cammini imprevedibili della gaia scienza. Una critica della ragione dietetica, come recita il sottotitolo? Un abbozzo di "dietetica"? Innanzitutto, un tentativo di sorprendere l'istante, e la pietanza, a partire dai quali il corpo cattura lo spirito e gli detta le sue leggi.
Estetica del Polo Nord
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 182
A dieci anni, il piccolo Michel chiese al padre, umile contadino che non si era mai mosso dal suo villaggio normanno, dove sognasse di fare un viaggio. La risposta fu: "Al Polo Nord". Trent'anni dopo, Onfray realizza il desiderio del padre e scrive il resoconto di un'esperienza destinata a rivelare profondità inattese: si tratta del libro che avete in mano, al contempo un diario di viaggio, una meditazione sulle civiltà che svaniscono, sui misfatti dell'industrializzazione e sulla saggezza dei popoli tradizionali. È anche una testimonianza toccante e lucidissima sulla lealtà e la pietà filiale. Completato da foto di Alain Szczuczynski, dall'elogio funebre che Onfray ha pronunciato per il padre nel dicembre del 2009, "Estetica del Polo Nord" è uno dei libri meglio scritti e, com'è stato detto, più "caldi" di Onfray: la costante e commossa vicinanza col padre, si direbbe, ha acuito la sua sensibilità e l'ha aiutato a tracciare imprevedibili ponti fra la fascinazione del gelido Nord e la nostalgia epicurea del nostro Sud.

