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Ponte alle Grazie: Saggi

Sun Tzu e l'arte della seduzione. Strategie orientali per conquistare gli altri

Sun Tzu e l'arte della seduzione. Strategie orientali per conquistare gli altri

Pierre Fayard

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2011

pagine: 157

"Lo stratega" scrive l'autore di questo libro, andando al nocciolo del pensiero di Sun Tzu, "mira a conquistare non tanto le fortezze e le armate del nemico, quanto il suo spirito". Se ciò è vero in materia di generali e di guerra, lo è tantopiù quando si parla di seduzione. La seduzione - non solo quella amorosa, ma anche quella che deve saper mettere in opera il manager, il politico, il comunicatore, il formatore - è un terreno privilegiato di applicazione del pensiero strategico cinese: il suo scopo è conquistare l'altro, non sconfiggerlo né tantomeno distruggerlo, e i suoi strumenti d'elezione sono esattamente gli stessi elencati nel trattato stilato 2500 anni fa e giuntoci con il titolo L'arte della guerra. Proprio come il buon condottiero, il seduttore deve saper analizzare il contesto e i suoi punti favorevoli e sfavorevoli, scegliere i modi più appropriati per avvicinarsi alla preda, leggerne e interpretarne bisogni e desideri, instaurare con lei una relazione aperta e in continuo divenire. Che si tratti di conquistare un nuovo mercato, convincere un consiglio di amministrazione o presentare un progetto, il seduttore è colui che coglie nella realtà i germi del possibile cambiamento e sa scegliere, caso per caso, il modo più efficace per trasformarla, naturalmente a proprio vantaggio. Il generale migliore non usa mai le armi; il vero seduttore fa credere alla preda che solo tra le sue braccia troverà la felicità.
14,50 €

La vita segreta degli edifici

La vita segreta degli edifici

Edward Hollis

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2011

pagine: 367

Da sempre l'architettura è sinonimo di stabilità, perfezione, immutabilità. Le piramidi di Giza, il Partenone di Atene, la cattedrale di Notre-Dame a Parigi sono tutti simboli di un passato che non vorrebbe lasciarsi scalfire dal trascorrere del tempo. In realtà non è affatto così: ogni edificio ha alle spalle un passato estremamente vitale e spesso tormentato, fatto di distruzioni, rifacimenti, sovrapposizioni che si sono accumulate nel corso dei secoli. I capolavori dell'architettura non rispecchiano quasi mai le intenzioni del progettista che li ha creati in origine, ma le esigenze, i sogni e le contraddizioni di chi li ha abitati, vedendovi di volta in volta un segno inequivocabile della propria devozione, del proprio potere, o semplicemente un luogo dove abitare: sovrani, ecclesiastici, amministratori, gente comune. Edward Hollis ripercorre qui la "vita segreta" di tredici simboli dell'architettura di tutti i tempi, dal Partenone, le cui rovine oggi rischiano di dissolversi per sempre, a Venezia e la basilica di San Marco, a loro volta riprodotte sul Sunset Strip di Las Vegas, vero e proprio miraggio in mezzo al deserto; dai giardini incantati dell'Alhambra alle rovine surreali di Sans Souci a Potsdam, fino al Muro di Berlino, la cui caduta avrebbe segnato la fine della Storia.
22,00 €

Senza offesa, fai schifo. La critica che fa bene agli altri e fa star meglio te

Senza offesa, fai schifo. La critica che fa bene agli altri e fa star meglio te

Ludovica Scarpa

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2011

pagine: 192

"Criticare diceva il filosofo Michel Foucault è una delle cose più facili che gli esseri umani sanno fare". La nostra società, a cominciare dalle piccole cose quotidiane, in famiglia come sul lavoro, è segnata dalla diffidenza, dall'ansia, dalla frustrazione. Critichiamo tutto e tutti, in continuazione, perché non siamo soddisfatti di ciò che abbiamo, ma soprattutto perché vogliamo "avere ragione". La chiave del cambiamento sta nel trasformare le critiche in forme speciali di desiderio: non più parole che feriscono, svalutano, sminuiscono, respingono, ma parole con cui ci apriamo all'emergenza e agli altri, anche quelli che non sopportiamo, prendendoci cura di loro, interpretandone i bisogni, le aperture come le chiusure. Questo libro inaugura un atteggiamento nuovo, un "micromisticismo applicato" alla vita quotidiana. Secondo Ludovica Scarpa la critica può diventare un regalo, all'insegna di un "rinascimento comunicativo" che superi la cultura della paura e del controllo, il linguaggio del rifiuto: "essere critici ed empatici, autentici e gentili", anche se il mondo intero sembra avercela con noi, spezzando il circolo vizioso del risentimento e lasciando emergere lo stupore e il sorriso.
16,00 €

Crepuscolo di un idolo. Smantellare le favole freudiane

Crepuscolo di un idolo. Smantellare le favole freudiane

Michel Onfray

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2011

pagine: 486

Michel Onfray, coerente con sé stesso, prende di mira in questo libro una religione che, ancor più dei monoteismi del suo Trattato di ateologia, sembra dover ancora avere vita lunga e felice. Questa religione è la psicoanalisi, e più in particolare il freudismo. L'idea di Onfray è semplice e radicale: Freud ha tentato di costruire una scienza e non vi è riuscito; ha voluto provare che l'inconscio ha le sue leggi, la sua logica intrinseca, può essere studiato mediante protocolli che riteneva scientifici, e tuttavia ha mentito, per potersi fregiare degli emblemi della scientificità. Tutto ciò merita una controinchiesta. Con il rigore e la pazienza di un archivista, Onfray riprende daccapo in mano i testi sacri della nuova Chiesa. E senza timore dello stigma che si sarebbe senz'altro procurato, li mette a confronto con le testimonianze e ne esamina le contraddizioni. Il bilancio è terribile: la psicoanalisi è un'appendice della psicologia, della letteratura, della filosofia, ma non può assolutamente aspirare allo statuto di scienza «dura».
22,00 €

Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere. 101 domande e risposte

Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere. 101 domande e risposte

Albrecht Beutelspacher

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2011

pagine: 208

Albrecht Beutelspacher è noto ormai anche in Italia per la sua straordinaria capacità di rendere divertente una materia apparentemente ostica e noiosa come la matematica. In tanti anni di attività ha registrato un entusiasmo e un interesse tali da decidere di raccogliere in un libro le domande più frequenti e originali che gli sono state rivolte da grandi e piccini. Frutto di un'accurata selezione dei quesiti ricevuti, il testo è suddiviso per argomenti e offre un'ampia panoramica della materia, lasciando al lettore la scelta del percorso da seguire. E così, sia che decidiate di sbirciare nella storia della matematica, sfatare una volta per tutte alcuni luoghi comuni oppure rispolverare i fondamenti appresi a scuola, sfogliando "Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere" potete essere certi di trovare una spiegazione concisa e puntuale, che soddisferà la vostra curiosità e la voglia di imparare.
14,80 €

Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia. Volume Vol. 4

Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia. Volume Vol. 4

Michel Onfray

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2010

pagine: 305

In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunciando il carattere assai moderato o persino retrivo di alcuni fra i suoi più celebrati esponenti, e tracciando inedite demarcazioni fra i "buoni" materialisti e edonisti e i "cattivi" idealisti del secolo dei Lumi. Anche se messi all'Indice dal Sant'Uffizio, Voltaire e in fondo anche Diderot rimangono infatti deisti e antiatei, vincolati in maniera ambigua ai ricatti della trascendenza. Kant? Misogino e per di più razzista, come Diderot e Buffon. Sade? Un protofascista, che predica la sopraffazione, lo sfruttamento e il disgusto del corpo. Rousseau poi, oltre che criptoidealista, è un reazionario luddista, contrario alla scienza e favorevole alla cieca obbedienza e all'ignoranza del popolo. Chi è da salvare sono invece gli esponenti di una corrente minore e storicamente perdente dell'Illuminismo "estremista": pensatori come Meslier, La Mettrie, Maupertuis, Helvétius, d'Holbach, di cui Onfray scrive: "L'immanenza, la terra, l'aldiquà: l'ateismo; la materia, la scienza, il mondo sensibile, l'universo visibile: il materialismo; la felicità, la voluttà, il piacere, il corpo, la carne: l'edonismo; il bene pubblico, il comunitarismo, il comunismo, il socialismo: la rivoluzione. Ecco i mattoni con cui gli ultra dei Lumi costruiscono il loro edificio".
20,00 €

Paradiso e libertà. L'uomo, quel Dio peccatore

Paradiso e libertà. L'uomo, quel Dio peccatore

Raniero La Valle

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2010

pagine: 230

La tradizione della fede, una fede che "prevale sulle dottrine che la rappresentano", è una tradizione vivente. Per questo l'esperienza religiosa e la stessa indagine teologica non sono mai fini a se stesse, perché raggiungendo Dio raggiungiamo anche l'uomo e la sua storia. Lungo questa direttrice, Raniero La Valle si interroga sull'enigma della libertà, nella quale, più che nella ragione, trova lo specifico umano e la radice divina dell'uomo, e lo fa assumendo le sfide del mondo, il dramma della crisi spirituale e politica italiana, e dedicando alcune pagine bellissime all'amore e al matrimonio, al mistero del male e del peccato. Su tutto emerge la modernità del messaggio, ormai irrinunciabile, del Concilio Vaticano II, emblema del rinnovamento della Chiesa del nostro tempo e dell'umanità stessa: l'uomo non è sfigurato, nella sua stessa natura, dalle conseguenze del peccato originale, ma dispone dei doni necessari per affrontare le prove e prendere in mano la storia. Alla domanda più drammatica tramandataci dal Novecento, la risposta è: "Sì, ce la possiamo fare". Nella visione conciliare Dio non si è pentito dell'uomo, vi rimane come immagine e sposa le cause della sua recente liberazione: nel lavoro e nelle lotte sociali, nella riconquistata dignità della donna, nei rapporti fra le nazioni, nel riscatto dei popoli dal dominio e dalla guerra. Nelle parole semplici ma rivoluzionarie di Giovanni XXIII, "Pacem in terris", la pace è per la terra: il paradiso, non l'apocalisse.
16,00 €

Pornosofia. Filosofia del pop porno

Pornosofia. Filosofia del pop porno

Simone Regazzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2010

pagine: 177

Che ci fanno Emmanuel Lévinas e Slavoj Zizek, maestri del pensiero contemporaneo, accanto a Rocco Siffredi e Moana Pozzi, protagonisti di ben altre imprese? Che cosa rende il pop porno, e quindi l'osceno, lo scandaloso, degno oggetto di riflessione filosofica? Cos'è, in una parola, la pornosofia? Dopo aver sgombrato il campo dalla critica politicamente ed eticamente corretta della pornografia, l'autore indaga il nesso fra corpo, amore, perversione, democrazia e, infine, ricerca filosofica. Mentre nella sua pars destruens intende «farla finita con la donna-oggetto», la pornosofia ha come oggetto il concetto più ampio di fiction, chiave di lettura della cultura di massa moderna, di cui la pornografia è l'emblema più estremo e coerente. Regazzoni punta il dito sull'idea di fruizione come esposizione passiva e del tutto acritica al messaggio della fiction, e quindi anche della carnalità più esplicita e fantasiosa: il pop porno, in cui gli attori «fingono di fare ciò che in realtà fanno», abbatte con prepotenza la fragile barriera che divide realtà e finzione.Ma l'interesse dell'autore va ben oltre un banale voyeurismo intellettuale, e respinge qualunque insinuazione di malcelata morbosità o provocazione, tutt'altro, ricollegando l'«amore filosofico» a una «genuina perversione»: «guardare film hard può essere un ottimo pretesto per fare cose perverse come scrivere un libro di filosofia».
14,00 €

Un mondo di coincidenze

Un mondo di coincidenze

Ennio Peres

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2010

pagine: 249

Miracoli, oroscopi, superstizioni, numerologia, profezie... Quanto c'è di vero in tutte queste manifestazioni più o meno "occulte"? Perché vi ricorriamo così spesso quando non riusciamo a chiarire un fatto apparentemente inspiegabile? Il più delle volte, non c'è motivo di cercare una spiegazione... semplicemente perché non c'è! Anziché scomodare poteri occulti, influssi astrali od oracoli quantomeno nebulosi, è sufficiente ammettere l'esistenza del caso e che, laddove crediamo di intuire un messaggio nascosto, si tratta solo di una coincidenza (o di un'abile manipolazione dell'imbroglione di turno). Ennio Peres, con lo spirito arguto dell'enigmista - e ancor più del matematico - non si limita a sfatare leggende metropolitane, superstizioni e plateali fandonie, ma riconduce gli "scherzi del caso" a un gioco raffinato e stimolante: nelle loro infinite combinazioni, lettere, numeri e parole non sono solo un'ottima palestra per riconoscere e quindi difendersi dai capricci del caso, ma anche un'occasione di divertimento e, perché no, di arricchimento intellettuale.
15,00 €

Rido ergo sum. Una passeggiata nella storia del pensiero attraverso le battute e gli aneddoti dei grandi filosofi

Rido ergo sum. Una passeggiata nella storia del pensiero attraverso le battute e gli aneddoti dei grandi filosofi

Pedro González Calero

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2008

pagine: 190

La filosofia è compatibile con l'umorismo? E possibile penetrare le complessità del reale e sciogliere i segreti della conoscenza a suon di spiritosaggini? Pedro Gonzàlez Calero è di quest'opinione: i filosofi sono tutt'altro che austeri e privi di humour. Alcuni di loro si rivelano veri maestri d'ironia. Se dunque, come dice Pascal, "burlarsi della filosofia è già fare filosofia", è possibile raccontare i più alti esiti della storia del pensiero attraverso le arguzie e gli aneddoti di cui i filosofi sono stati protagonisti. Prendendo le mosse dalle provocazioni di Socrate, diventato buon dialettico grazie ai malumori dell'arcigna consorte Santippe, e di Diogene il cinico, che se ne andava in giro in cerca dell'uomo con la sua lanterna, l'autore approda alle battute mordaci di Friedrich Nietzsche e Bertrand Russell e all'aggressività non solo dialettica di Wittgenstein, quando minacciò Karl Popper con un attizzatoio. Un viaggio nel lato più inedito della filosofia, a illuminare la forza dirompente dell'umorismo come chiave per comprendere e tollerare il mondo.
11,00 €

Viaggio straordinario al centro del cervello

Viaggio straordinario al centro del cervello

Jean-Didier Vincent

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2008

pagine: 526

L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica. Grazie all'impetuoso progresso delle neuroscienze, negli ultimi anni si è spalancato davanti a noi un continente incredibilmente affascinante e complesso, al centro del quale vi sono il cervello e le sue cellule, neuroni e sinapsi dove prendono vita tutte le nostre azioni (e reazioni): mangiare, bere e dormire, ma anche ridere e innamorarsi. Niente di meglio, per orientarsi in un simile viaggio, di un libro pensato come una vera e propria guida e di un accompagnatore del calibro di Jean-Didier Vincent. Con tutta la sua autorevolezza di studioso di fama mondiale e il contributo di esperti di diverse discipline ci prende per mano alla scoperta del cervello e di tutte le sue meraviglie, ma anche delle sue insidie e dei misteri che tiene ancora in serbo per noi.
22,00 €

Se questo è un Dio

Se questo è un Dio

Raniero La Valle

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2008

pagine: 307

La felicità è rara e il futuro incerto. Sempre più difficile sembra vivere insieme. Nei rapporti internazionali è tornata la guerra. Per uno che si libera, molti vengono oppressi. La ricchezza cresce e i poveri aumentano. E Dio dov'è? La società di oggi non se lo chiede neppure; i laici discutono molto sulla Chiesa, la Chiesa discute molto sull'embrione, ma in questo dibattito c'è un assente, ed è Dio. Infatti per molti non esiste, per gli altri bisogna fare "come se Dio non ci fosse". Però la domanda è rimasta da quando, dinanzi a un ragazzo appeso alla forca nel campo di Auschwitz, qualcuno chiese: "Ma Dio dov'è?". I nazisti, come molti altri persecutori nella storia, avevano detto che Dio era con loro. Fu allora che risuonò il grido: "Considerate se questo è un uomo". Infatti, quando Dio è in cattive mani, l'uomo è perduto.
15,00 €

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