Ponte alle Grazie: Saggi
Elogio della gentilezza. Breve storia di un valore in disuso
Adam Phillips, Barbara Taylor
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 120
Questo libro è l'elogio di un valore sommesso e discreto, declinabile in varie maniere: la gentilezza, quella capacità di ascoltare e accogliere le fragilità altrui, che è anche generosità, altruismo, solidarietà, amorevolezza. L'intento non è né moralistico né edificante: la gentilezza è semplicemente uno dei modi migliori per essere felici, è un piacere fondamentale per il nostro benessere. La domanda che muove l'indagine è la seguente: perché la gentilezza è diventata per la nostra epoca un tabù? Oggi molte persone trovano questo piacere incredibile o quantomeno sospetto, la maggior parte di noi pensa che in fondo siamo tutti pazzi, cattivi e pericolosi, competitivi e autoreferenziali. Scritto da una storica e da uno psicanalista, questo libro cerca di rispondere alla domanda e affianca al confronto con la psicanalisi una dettagliata ricostruzione storica, che va dalla grecità ai nostri giorni, del tema della gentilezza, come valore irrinunciabile della vita buona. Mostra quando e perché tale fiducia si è dissolta, e spiega le conseguenze di una simile trasformazione. E la gentilezza che rende la vita degna di essere vissuta e ogni attacco rivolto contro di lei è un attacco contro le nostre speranze.
Le guarigioni del cervello. Le nuove strade della neuroplasticità: terapie rivoluzionarie che curano il nostro cervello
Norman Doidge
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 520
Negli ultimi secoli la medicina ha considerato il cervello come un organo immutabile e incapace di guarire. Le malattie neurologiche e degenerative erano viste come una condanna senza appello per il malato, i trattamenti farmacologici e riabilitativi poco efficaci o inutili. Ma la visione introdotta dalla neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento, ha aperto la strada a possibilità terapeutiche rivoluzionarie, già presentate da Norman Doidge in "Il cervello infinito". A distanza di qualche anno, l'autore approfondisce il tema della guarigione neuroplastica, descrivendone due elementi centrali: l'esercizio fisico e mentale, e il ricorso all'energia, sotto forma di luci, suoni, vibrazioni. Il cervello non è più una scatola impenetrabile, ma un organismo in grado di connettersi al mondo esterno tramite i sensi, e sono proprio questi ultimi i canali da sfruttare per intervenire in modo non invasivo e del tutto sicuro sulle strutture neuronali, così da ricuperarne le funzioni. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che allevierà le sofferenze di moltissimi pazienti, e che Doidge racconta con grande ricchezza di particolari, attraverso numerose storie reali. Le guarigioni del cervello è un saggio pieno di speranza, che viene a dirci che il cervello può guarire, anzi, di più: è in grado di curarsi da solo. Con una nuova postfazione dell'autore.
Scegli la tua vita!
Jacques Attali
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 168
In un periodo storico in cui la politica è il dominio degli avventurieri, l'economia è il regno dei tecnocrati, il mondo del lavoro è una lunga parentesi tra la disoccupazione e la rottamazione; in cui, in definitiva, alle persone comuni rimane solo la scelta fra rassegnarsi e lamentarsi, occorre imprimere una svolta alla propria esistenza, scegliere ciò che si vuole essere, agire senza attendere l'intervento dello Stato, delle banche, dei padroni, delle famiglie e di tutti coloro che pretendono di sapere quale sia il nostro bene e quello della società. Smettere di essere, nella definizione dell'autore di questo libro, dei "rassegnati reclamanti", persone che non scelgono la loro vita e per questa loro condizione di servitù invocano un risarcimento. Jacques Attali, oltre a ripercorrere le esperienze, in questo senso, di tanti personaggi noti (da Abramo a Kurt Cobain, da Maometto a Steve Jobs) e di molti personaggi meno noti (gli imprenditori e i militanti politici che si oppongono all'"i rresistibile ascesa del Male"), ci indica un cammino semplice, diviso in cinque tappe, per acquisire ciò che è già alla nostra portata, malgrado appaia irraggiungibile: "diventare sé stessi".
Succo di nespola. 53 cocktakil filosofici per sciogliere i nostri piccoli e grandi dilemmi
Zap Mangusta
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 360
Ve ne sarete accorti: il mondo è cambiato. Senza alcun preavviso. Gli uomini si depilano come modelle e le donne hanno schiene tatuate come i marinai. I cani vanno in giro con le scarpe, mentre il prof consulta lo smartphone con un paio di occhiali fluo. Sì, qualcosa è cambiato là fuori e a furia di stropicciarsi gli occhi si rischia lo strabismo (di Venere e pure di Marte). A chi rivolgersi dunque per chiedere spiegazioni? Allo chef a cinque stelle? Al tipo del meteo? All'industriale della scarpa? No di certo: alla grande filosofia occidentale, dalle origini a oggi. Zap Mangusta illustra con freschezza e ironia 53 dilemmi quotidiani che sono stati trattati "con largo anticipo" da altrettanti pensatori, e ad ognuno di essi abbina la ricetta di un cocktail. Grazie alle curiose analogie tra miscele di pensieri e di ingredienti, ogni lettore potrà beneficiare di un duplice piacere: trovare un suggerimento utile per la sua vita e godersi un ottimo cocktail tonificante. Un apparente gioco di società per rispondere alle domande più care ai nostri cuori: chi siamo? come dobbiamo comportarci? che cosa dobbiamo bere?
Anarchia. Idee per l'umanità liberata
Noam Chomsky
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 224
Da oltre centocinquant'anni, gli anarchici si battono per ottenere libertà ed eguaglianza senza la mediazione di capi, politici e burocrati, iscrivendosi in una tradizione di pensiero, il socialismo libertario, che affonda le sue radici nell'Illuminismo. Da sempre, Noam Chomsky vi attinge per denunciare le manipolazioni mediatiche, gli orrori dell'imperialismo, lo sfruttamento e l'oppressione in tutte le sue forme. Questo libro, che abbraccia quarant'anni di impegno civile del più importante linguista della nostra epoca, smentisce il pregiudizio di chi associa l'anarchia al caos e alla distruzione all'incapacità di cogliere processi che caratterizzano il mondo contemporaneo. Al contrario, gli anarchici sono stati spesso protagonisti di eroici tentativi di sviluppare al massimo grado le potenzialità della civiltà industriale e della cooperazione fra gli uomini, testimoniando che cosa sono in grado di realizzare i lavoratori quando si organizzano per gestire i propri affari senza alcuna forma di coercizione e controllo. Una lettura fondamentale per i nostri giorni: nella speranza che presto non vi sia "più legittimazione per i commissari politici, i vertici aziendali e culturali, o per chiunque rivendichi il diritto di manipolarci e controllarci, in genere con argomenti pretestuosi".
Come invecchiare senza diventare vecchi. La scienza della longevità felice
Rudi Westendorp
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 308
Da un secolo a questa parte, l'aspettativa di vita media degli esseri umani è salita da quaranta a ottant'anni, e promette di crescere ancora: un'impressionante conquista, risultato della lotta contro la fame, le malattie, le guerre. Rudi Westendorp, medico e ricercatore, affronta qui tutti gli aspetti di questo evento epocale, intrecciando saperi e discipline. Illustra il significato di "invecchiare" da un punto di vista biologico, medico e psicologico, ripercorrendo le tappe evolutive delle specie; mostra poi come sono cambiati e continuano a cambiare le condizioni di vita, la mentalità e il ruolo sociale degli anziani, e con loro l'atteggiamento della ricerca biologica, medica, farmacologica. Spiega infine cosa possiamo imparare dalle persone che vivono in buona salute fino a età avanzatissime, cosa si intende per "benessere" nel caso di un anziano di oggi. I risultati delle sue lunghe ricerche evidenziano che l'epoca in cui si viveva e si lavorava per crescere i figli e, una volta terminato quel compito, ci si metteva in disparte, è definitivamente tramontata. Anche se l'invecchiamento è scritto nel nostro destino biologico, e la promessa di eterna giovinezza è e resterà sempre una bugia, a differenza dei nostri antenati possiamo vivere la vecchiaia come una lunga stagione piena di soddisfazioni. "Invecchiare senza diventare vecchi" è un'opportunità reale, e questo libro ci aiuta a orientarci meglio nella vita che ci aspetta.
Il libro nero dell'umanità. La cronaca e i numeri delle cento peggiori atrocità della storia
Matthew White
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
Si può scrivere una storia universale delle atrocità? E se ne può stilare una classifica? Come confrontare misfatti avvenuti in tempi e contesti tanto diversi? Secondo Matthew White, bibliotecario statunitense, ricercatore indipendente specializzato in "atrocitologia", un criterio perfetto non c'è, dunque non rimane che il nudo numero delle vittime: come dice l'autore, "il numero di cui si ha sempre voglia di discutere". Utilizzando le migliori fonti di statistica storica, e compiendo uno studio comparativo senza precedenti, White ricostruisce così i cento avvenimenti più sanguinosi, per un totale di mezzo miliardo di morti, dalla seconda guerra persiana del V secolo avanti Cristo fino al Congo e al Sudan dei nostri anni, passando per decine di eventi meno noti: quanti di voi avrebbero immaginato al sesto posto la rivolta ottocentesca dei Taiping in Cina, con venti milioni di vittime? A ciascuna "atrocità" White dedica un capitolo, e in ogni capitolo avvolge i numeri grezzi con una cronaca militare, politica e sociale di grande utilità e ricca di aneddoti e curiosità inedite, spesso intrisa di ironia e sarcasmo verso l'umana crudeltà e stupidità.
Meno di niente. Hegel e l'ombra del materialismo dialettico. Volume 2
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 706
Platone, Hitchcock, l'Essere e il Nulla, Fichte, la fisica quantistica, la realtà delle finzioni, il Nirvana, Marx, Freud, la plebe, la follia, il sesso... e soprattutto Hegel e Lacan, anzi, più precisamente, la riscrittura lacaniana della dialettica di Hegel. "Meno di niente", l'ultima fatica filosofica di Slavoj Zizek, è un libro sterminato, che sembra voler parlare di "tutto quanto si trova sotto il cielo". Ma è anche un'opera destinata a far ricredere quanti considerano Hegel come il filosofo del "Sapere assoluto" che fagocita ogni cosa e la filosofia post-hegeliana (che spesso è filosofia anti-hegeliana) come ciò che pone rimedio a questa follia idealista. Perché la nostra situazione è identica a quella con cui doveva fare i conti Hegel e, forse, l'unico modo che abbiamo oggi di prevenire la catastrofe, di fermare l'accelerazione capitalistica, animata da un'implacabile pulsione di morte, è ripetere Hegel. Tuttavia, che cosa accadrebbe se per questa via approdassimo a una semplice, quanto sconvolgente, conclusione? "Se c'è qualcosa anziché il nulla, ciò non avviene perché la realtà ecceda il mero nulla, ma perché la realtà è meno di niente".
I semi di mille rivoluzioni. Alce Nero: storie di ulivi, uomini e api
Gaia De Pascale, Lucio Cavazzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 143
Questa storia inizia tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento nelle vaste praterie d'America, dove un indiano sioux provò a opporre la forza della visione all'oppressione del suo popolo e del suo ambiente. Inizia nell'Emilia Romagna degli anni Settanta, dove un gruppo di giovani decise di inventarsi il proprio lavoro, e imparò così ad amare le api grazie a un eclettico professore di disegno. Inizia sulle colline marchigiane, dove Gino Girolomoni consacrò l'intera esistenza al ripopolamento delle campagne e all'affermazione del biologico come inno alla vita. Inizia ovunque qualcuno decida di abbandonare la strada più semplice per aprirsi a nuove opportunità, perché questa storia, raccontata da Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero, non è solo una storia, ma mille storie diverse che non smettono mai di iniziare, cambiare, rinnovarsi. Storie che parlano di terre e contadini, panificatori e cuochi, rivoluzioni e fatica, lotte e sconfitte. E ancora ulivi millenari da abbracciare, alveari da scoprire, piantagioni di canna da zucchero da proteggere e terre confiscate alla mafia da restituire alla collettività. Storie, dunque, che parlano di cibo: un cibo bello, buono e vero come ogni cibo dovrebbe essere. Un cibo che racchiude in sé i semi di mille rivoluzioni, perché si fa messaggero dei racconti dei territori che abitiamo e degli uomini che li coltivano, e soprattutto perché è ancora in grado di nutrire davvero.
Il gusto della vita insieme. Elogio della coppia
Claude Habib
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 144
Dietro e accanto alla scoppiettante e variegata apparenza dell'amore, ai travagli e ai piaceri della passione, c'è la vita insieme. La felicità di cui parla l'ultima frase delle favole è un desiderio che, una volta soddisfatto, presto o tardi si tramuta in quotidianità; la contentezza prende facilmente il sapore della noia; la consuetudine finisce per escludere ogni sorpresa. Ebbene, secondo Claude Habib, filosofa e scrittrice che non ha paura di pensare controcorrente, tutto ciò non è affatto un male, anzi. La quiete laboriosa del nido che ci siamo scelti e dove torniamo a "ripararci", insieme e grazie all'altro, è il luogo d'elezione in cui troviamo noi stessi, uno spazio di autentica libertà. Anche se, fuori di lì, tutti sembrano sostenere il contrario: chi in nome di concetti astratti di uguaglianza o parità, chi di un'idea banale e consumistica del piacere; anche se tutto, dalla sociologia alla cronaca nera, racconta di rapporti in crisi, di dinamiche patologiche, di abissi spalancati sul male assoluto. Partendo da radici di pensiero profondamente laiche, chiamandoci a osservare e apprezzare in tutto il suo prodigioso dettaglio la magia della cura quotidiana, questo libro tesse un elogio appassionato e commovente della coppia ed eleva un inno alla vita insieme, che, in tutta la sua imperfezione e fragilità, non smette di riproporsi, giorno dopo giorno, come la promessa di felicità nella quale almeno una volta nella vita possiamo credere tutti.
Wabi-sabi per artisti, designer, poeti e filosofi
Leonard Koren
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 92
Wabi-sabi: uno stile di vita, un cammino spirituale, un modello filosofico, un ideale estetico, ma soprattutto un'esperienza interiore che cambia il nostro modo di vedere gli oggetti, di vivere gli istanti, di abitare la natura, che esalta la nostra capacità di trovare l'armonia anche nelle cose apparentemente più dismesse, nei riti più semplici. Un modo di pensare che investe tutti gli ambiti della vita e che porta la bellezza, l'eleganza e l'essenzialità nel quotidiano.
Creatività. Il crimine perfetto
Philippe Petit
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 228
Il 7 agosto 1974 Philippe Petit realizza un'opera d'arte unica nella storia: camminare su un cavo teso tra le due Torri gemelle del World Trade Center di New York, sospeso a oltre quattrocento metri di altezza, lasciando a bocca aperta il pubblico che, naso all'insù, ebbe la fortuna di assistere al suo magnifico spettacolo. Questa impresa, condotta nella piena illegalità, fu il frutto di una preparazione di anni, in cui Petit, deciso a mettere a segno il gran "colpo", lavorò ogni giorno per lanciare la sua sfida all'Impossibile. Quarant'anni dopo, con alle spalle numerose performance artistiche d'eccezione, e davanti a sé chissà quali altri strabilianti progetti, Philippe Petit affida a questo libro le sue riflessioni sul processo creativo che precede ogni sua opera. Indomito e anticonvenzionale, Petit ha fatto suo lo slogan "La creatività è illegale", convinto che colui che crea debba essere un fuorilegge, "non nel senso criminale, ma come un poeta che esercita la ribellione intellettuale". La sua arte, le sue grandi imprese, quindi, sono il "crimine perfetto", realizzabile solo attraverso una disciplina e un allenamento tra i più ferrei. Tra queste pagine Petit chiama il lettore a essere suo complice: gli svela i suoi trucchi, gli dà consigli e, ciò che più conta, lo incita a esplorare il proprio personale campo di "delinquenza" intellettuale o artistica, perché ognuno di noi ne ha uno, basta solo capire qual è!

