Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ponte alle Grazie: Saggi

L'oggetto sublime dell'ideologia

L'oggetto sublime dell'ideologia

Slavoj Žižek

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2014

pagine: 304

Cosa accomuna il dittatore e l'isterico, il monarca e il folle, il sostenitore di un regime totalitario o di una moderna democrazia liberale e colui che si precipita al supermercato perché è stato colto dall'improvviso timore di rimanere a corto di carta igienica? Tutti questi casi presuppongono l'esistenza di un grande Altro, un ordine simbolico dal quale siamo interpellati, osservati, che registra le nostre colpe, i nostri autentici propositi, una finzione che è più reale della stessa realtà e in base alla quale assumiamo incarichi, progetti, stili di vita. E che, pertanto, non può essere abolita, pena la distruzione dell'universo simbolico del soggetto. In questo libro del 1989 (finora mai tradotto), che ha imposto Slavoj Zizek come uno dei più brillanti e profondi pensatori del nostro tempo, è indagata una specie particolare di finzione: l'illusione ideologica. Per fare questo, l'autore di In difesa delle cause perse e del monumentale Meno di niente, avvia un serrato confronto, tra gli altri, con Lacan, Freud, Marx e Hegel. L'oggetto sublime dell'ideologia è un'opera in cui pagine di notevole densità teorica si sposano perfettamente con lunghe digressioni sulla cultura di massa. Insomma, un'opera che dimostra come attività apparentemente banali (per esempio, trascorrere il proprio tempo davanti alla tv) possano essere elevate a oggetto (sublime) di un trattato filosofico.
19,50 €

Scrivo dunque sono. Trovare le parole giuste per vivere e raccontarsi

Scrivo dunque sono. Trovare le parole giuste per vivere e raccontarsi

Elisabetta Bucciarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2014

pagine: 205

"Siamo quello che scriviamo": per questo è necessario trovare le parole giuste per raccontarsi. Per lo stesso motivo un corso di scrittura può fornire non solo gli attrezzi del mestiere di narratore, ma anche, e soprattutto, gli strumenti per raccontare e scoprire se stessi. Dietro le scelte tecniche e stilistiche, dall'uso dei tempi verbali alle figure retoriche o alla punteggiatura, c'è sempre una ricerca interiore, un tentativo di mettere ordine e fare chiarezza nel proprio tragitto personale. In fondo, "scrivere è dipingere il proprio autoritratto con le parole". Gli esercizi che l'autrice propone nei suoi corsi di scrittura e che sono riportati in queste pagine, oltre a nutrire le nostre eventuali ambizioni letterarie, possono aiutarci a ricostruire un'immagine coerente di noi stessi, che può sorprenderci o perfino spaventarci. Scrivere è anche un modo di appropriarsi del mondo che ci circonda, di trovare la giusta distanza e la prospettiva migliore sulle cose e sulla nostra posizione nel palcoscenico della vita: ambienti, personaggi, descrizioni si muovono tra le pagine dando forma a un microcosmo autonomo e vitale. La scrittura è inoltre un modo per curare e curarsi: nelle lettere, quando cerchiamo di sanare un conflitto, e nei diari, una vera e propria forma di autoterapia, in cui possiamo esplorare noi stessi, rimarginare una ferita dell'anima, conservare il nostro vissuto.
15,00 €

Il bello, il buono e il cattivo. Come la politica ha condizionato l'arte negli ultimi cento anni

Il bello, il buono e il cattivo. Come la politica ha condizionato l'arte negli ultimi cento anni

Demetrio Paparoni

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2014

pagine: 432

In questo tour de force, Demetrio Paparoni, fra i più attenti osservatori dell'arte contemporanea, ricostruisce i profondi e spesso gravi condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell'ultimo secolo. Critica d'arte, analisi sociale, cronaca e storia vi convivono. Leni Riefenstahl è stata realmente una grande artista? In che modo l'arte di Picasso è stata funzionale ai disegni del partito comunista? Perché la CIA era interessata all'affermarsi dell'espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell'arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull'arte oggi in Cina? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali l'autore fornisce risposte.
26,00 €

I padroni dell'umanità. Saggi politici (1970-2013)

I padroni dell'umanità. Saggi politici (1970-2013)

Noam Chomsky

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2014

pagine: 272

In questa raccolta - che antologizza oltre quarant'anni di lotte e di pensiero - è il rigore dell'analisi a trascinare sul banco degli imputati i "padroni dell'umanità" e le idee che per decenni, anzi secoli, hanno giustificato lo sfruttamento capitalistico e le guerre, dal Vietnam al Nicaragua, dal Centro America alla Serbia e all'Iraq. Principali accusati restano gli Stati Uniti: un'economia ufficialmente liberista ma in realtà sovvenzionata dallo Stato, una visione "messianica" del proprio ruolo nel mondo, una società dominata dalle multinazionali, la manipolazione dell'opinione pubblica per costruire un "consenso senza consenso" e piegare le masse "stupide" alla volontà di pochi "illuminati", la deroga al principio di universalità che vorrebbe regole uguali per tutti nel diritto internazionale, l'indifferenza e anzi l'occultamento della catastrofe ambientale: sono questi per Chomsky gli elementi fondanti di un potere non solo statunitense ma globale, che agisce per assoggettare i popoli e fare gli interessi di pochi, con il consenso e il belletto intellettuale fornito dalle tecno-intellighenzie di turno. Questo universale richiamo morale è il fiume carsico di tutte le opere di Chomsky, una delle voci più autorevoli dei nostri tempi, in grado come pochissimi altri di pronunciare verità indocili e di indicare la strada di un vero cambiamento. Introduzione di Marcus Raskin.
16,50 €

Nel mezzo del casin di nostra vita? Indizi e tracce per trovar la via d'uscita

Nel mezzo del casin di nostra vita? Indizi e tracce per trovar la via d'uscita

Matteo Rampin

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2014

pagine: 219

Quante volte, di fronte alle immancabili difficoltà nei rapporti umani, tentiamo soluzioni che ci appaiono adeguate, ma che in realtà non fanno che aggravare la situazione? Quante volte, nella convinzione che ci salvino, siamo proprio noi a innescare e alimentare veri e propri meccanismi infernali che di fatto ci "incasinano" ancora di più l'esistenza? Attingendo alla rappresentazione letteraria più illustre di una vita di indicibili tormenti, quella dei dannati dell'"Inferno" di Dante, Matteo Rampin riprende i peccati capitali - Lussuria, Ira, Accidia, Superbia, Invidia, Avarizia e Gola, a cui aggiunge Malinconia e Menzogna - e li declina in base ai "malesseri" che affliggono i giorni nostri, descrivendone per ognuno genesi e "inviluppo". Poiché, però, a differenza dell'inferno dantesco, una salvezza è possibile, Rampin non ci abbandona nella selva oscura dei nostri affanni, ma ci suggerisce soluzioni che sono a portata di mano e, guidandoci lungo l'aspro sentiero, ci indica la via d'uscita che ci condurrà (finalmente) a riveder le stelle.
12,00 €

Politica e teologia nell'arte cinese contemporanea. Riflessioni sull'opera di Wang Guangyi

Politica e teologia nell'arte cinese contemporanea. Riflessioni sull'opera di Wang Guangyi

Zhuan Huang

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 125

Il miglior modo per comprendere una civiltà è attraverso la sua arte, e il miglior modo per comprendere l'arte è attraverso i suoi artisti migliori. Per qualsiasi lettore interessato ad avvicinarsi all'arte e alla cultura cinesi contemporanee questo libro presenta l'opera di un artista cinese contemporaneo privilegiando la storia delle idee e dell'arte, anziché la cronaca e la politica, servendosi di metodi e concetti facilmente comprensibili al lettore occidentale. La storia dell'arte contemporanea cinese copre tre decadi, e Wang Guangyi è indubitabilmente una figura centrale di questo periodo storico. La sua arte riflette tutte le complesse dinamiche che sono emerse nel passaggio dalla Guerra fredda alla globalizzazione ed è permeata dalla sua riflessione sul mondo teologico e sul mondo materiale. L'arte di Wang Guangyi è significativa non solo in Cina ma nel mondo intero. Prefazione di Demetrio Paperoni.
14,00 €

L'arte perduta di scrivere le lettere e come ritrovarla

L'arte perduta di scrivere le lettere e come ritrovarla

Simon Garfield

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 462

Perché le lettere continuano a suscitare tanto fascino pur nell'epoca del trionfo di Internet e della posta elettronica? Leggerle per ricostruire i retroscena della vita di un grande personaggio storico o di uno scrittore è una forma di voyeurismo intellettuale o un modo per coglierne la vita personale e interiore pur senza violarne l'intimità? Per millenni le lettere hanno plasmato la storia e l'esistenza degli individui: la digitalizzazione della comunicazione e l'avvento delle e-mail hanno cancellato la vitalità e l'autenticità di un semplice foglio infilato in una busta affrancata. Simon Garfield non intende certo lanciarsi in una crociata contro il progresso informatico; piuttosto, vuole riaffermare "il romanticismo della posta", in epoche in cui gli scambi epistolari fornivano "il tramite silenzioso di ciò che era importante e accessorio", "descrivevano le gioie e le sofferenze più intense dell'amore". L'autore prefigura un mondo senza lettere e francobolli, e al tempo stesso celebra un aspetto centrale del nostro passato, una modalità di scambio basata sulla riflessione e il rispetto. Storia, aneddotica e curiosità si intrecciano in un racconto venato di erudizione e ironia, dalle tavolette anonime della Britannia romana fino ai nostri giorni: i capolavori di Cicerone e Seneca, le passioni che infuocavano Anna Bolena e Napoleone, l'anonima vita quotidiana di Jane Austen, l'incontenibile esuberanza epistolare di Madame de Sévigné.
16,80 €

In lode della vita non vissuta ovvero l'importanza della frustrazione

In lode della vita non vissuta ovvero l'importanza della frustrazione

Adam Phillips

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 196

Accanto alla vita che viviamo, alla nostra vita, ci sono "le altre": quelle che non abbiamo potuto o voluto vivere, cariche di desideri e di bisogni rimasti insoddisfatti. La loro presenza ci accompagna sempre, e spesso assume la forma del rimpianto e della frustrazione; ma se le osserviamo bene, se riflettiamo su di esse, scopriamo che sono proprio queste strade non percorse a delineare ciò che siamo. È la non soddisfazione del desiderio a plasmarci, a creare le coordinate con cui ci muoviamo nel mondo. Crescere, diventare grandi, significa sapere come rendere i nostri bisogni compatibili con la realtà, e se non provassimo frustrazione non potremmo mai provare soddisfazione; senza impossibilità non c'è pienezza della vita, così come non possiamo amare veramente qualcuno se prima non abbiamo scelto di non amare qualcun altro. In questo libro, così attuale in un mondo che sembra invece aver fatto del rifiuto dei limiti la sua ultima sfida, il pensatore più brillante nel panorama psicoanalitico attuale rompe ancora una volta la superficie rigida delle certezze per portare alla luce i delicati meccanismi del nostro io, guidandoci a un'accettazione che non è rinuncia, ma consapevolezza.
16,00 €

Meno di niente. Hegel e l'ombra del materialismo dialettico. Volume 1

Meno di niente. Hegel e l'ombra del materialismo dialettico. Volume 1

Slavoj Žižek

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 700

Platone, Hitchcock, l'Essere e il Nulla, Fichte, la fisica quantistica, la realtà delle finzioni, il Nirvana, Marx, Freud, la plebe, la follia, il sesso... e soprattutto Hegel e Lacan, anzi, più precisamente, la riscrittura lacaniana della dialettica di Hegel. "Meno di niente", l'ultima fatica filosofica di Slavoj Zizek (di cui qui pubblichiamo le prime due parti; le seconde due nel 2014) è un libro sterminato, che sembra voler parlare di "tutto quanto si trova sotto il cielo". Ma è anche un'opera destinata a far ricredere quanti considerano Hegel come il filosofo del "Sapere assoluto" che fagocita ogni cosa e la filosofia post-hegeliana (che spesso è filosofia anti-hegeliana) come ciò che pone rimedio a questa follia idealista. Perché la nostra situazione è identica a quella con cui doveva fare i conti Hegel e, forse, l'unico modo che abbiamo oggi di prevenire la catastrofe, di fermare l'accelerazione capitalistica, animata da un'implacabile pulsione di morte, è ripetere Hegel. Tuttavia, che cosa accadrebbe se per questa via approdassimo a una semplice quanto sconvolgente conclusione? "Se c'è qualcosa anziché il nulla, ciò non avviene perché la realtà ecceda il mero nulla, ma perché la realtà è meno di niente". Contiene le prima due parti: "Il drink prima" e "La cosa stessa: Hegel".
29,00 €

La vita emotiva del cervello. Come imparare a conoscerla e a cambiarla attraverso la consapevolezza

La vita emotiva del cervello. Come imparare a conoscerla e a cambiarla attraverso la consapevolezza

Richard J. Davidson, Sharon Begley

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 384

Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al "cuore", ma solo alla "testa", ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette "neuroscienze affettive". Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di "collaboratori" di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
21,00 €

L'ordine libertario. Vita filosofica di Albert Camus

L'ordine libertario. Vita filosofica di Albert Camus

Michel Onfray

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 576

Sono passati cento anni esatti dalla sua nascita e Albert Camus è uno degli scrittori più letti e più amati del mondo. I romanzi "Lo straniero", "La peste", "La caduta", i saggi filosofici "Il mito di Sisifo" e "L'uomo in rivolta", che coniugano al massimo grado il senso dell'assurdità del vivere e il continuo risorgere della speranza e dell'impegno, vengono continuamente ristampati in tutte le lingue e appassionano nuove generazioni. Michel Onfray, tra i più noti filosofi viventi, gli ha dedicato questa imponente «biografia filosofica», un caso editoriale enorme in Francia, che testimonia finalmente la grande radicalità e originalità del suo pensiero. Nato ad Algeri, Camus apprese la filosofia nello stesso tempo in cui scopriva un mondo al quale rimase fedele tutta la vita: il mondo dei poveri, degli umiliati, delle vittime. Il mondo di suo padre, contadino morto in guerra, e quello di sua madre, donna delle pulizie incolta ma modello di virtù che Onfray definisce «mediterranee»: coraggio, senso dell'onore, modestia, dignità. La vita filosofica di Albert Camus, che fu edonista, libertario, anarchico, anticolonialista e visceralmente ostile a ogni totalitarismo, illustra pienamente lo svolgersi di questa «morale solare» e offre a tutti noi non solo pagine di grande lucidità e passione, come quella che Onfray nutre, e fa nutrire, per Albert Camus, ma anche un praticabile modello di vita e di pensiero. «Io stimo tanto più un filosofo quanto più egli è in grado di dare un esempio» è l'epigrafe nietzschiana di questo libro: e Camus è per Onfray, e certamente diverrà per molti lettori, il migliore esempio.
28,00 €

Matematica proverbiale. Concetti matematici nascosti tra le pieghe dei proverbi matematici

Matematica proverbiale. Concetti matematici nascosti tra le pieghe dei proverbi matematici

Ennio Peres, Riccardo Bersani

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2013

pagine: 240

In ogni leggenda c'è un fondo di verità, dice un leggendario proverbio. Ma potremmo dire lo stesso... dei proverbi? Probabilmente sì. Ennio Peres e Riccardo Bersani puntano addirittura a dimostrare che "ogni proverbio è vero". Gli autori, entrambi maestri nell'arte dei giochi linguistici e delle sottigliezze logico-matematiche, si cimentano con una materia controversa e "di confine", sempre in bilico tra oralità e cultura popolare da una parte e formidabile sintesi semantica dall'altra. I proverbi sono da sempre sopravvalutati o, al contrario, screditati per quanto riguarda la loro validità, per non parlare del loro presunto valore logico o "scientifico". Eppure non possiamo farne a meno - nell'intercalare quotidiano, nella stampa, nella scienza. Ben lungi dall'essere semplici vezzi linguistici o espressioni vaghe quanto inaffidabili, anche secondo la moderna ricerca psicologica e linguistica i proverbi mostrano risvolti inaspettatamente rigorosi: "meglio un uovo oggi che una gallina domani", "l'unione fa la forza", "chi cerca trova"... sono solo alcuni degli innumerevoli esempi analizzati in queste pagine. Gli autori, fedeli al loro stile "comprensibile e istruttivo" ma scrupoloso, ci fanno riscoprire il piacere della matematica, non solo sfatando il mito della sua irrimediabile difficoltà: perfino le astrazioni più vertiginose smettono di essere un incubo per molti di noi e rivelano una faccia più concreta e quotidiana.
14,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.