Rossini Editore: Poetica
La gerla
Emilio Ceglia
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2021
pagine: 202
Anticipo solo parole. Ogni brivido, ogni sensazione, ogni lacrima che esse vi daranno accarezzando queste pagine, diverranno versi che avremmo scritto insieme.
Per-donarsi. Poesie di un giovane cuore
Edoardo Daumiller
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2021
pagine: 90
La poesia è l'atto d'amore più enigmatico e sincero, l'unico vero modo per comunicare l'essenza di un sentimento complicato. La poesia è la dedica più forte e struggente, che in poche righe ti libera da enormi macigni e perplessità. Che importa se non ti appartiene, ti attraverserà il cuore e ti rimarrà dentro, perché la poesia è la certezza di un uomo che in qualche modo cerca di esistere nel cuore di chi ama, senza per forza esser notato. La poesia parla, anche se scritta, e dà vita a frasi impronunciabili.
Parole al vento
Antonio Galati
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2021
pagine: 54
"Parole al vento" è una raccolta di componimenti poetici che affrontano temi eterogenei, come il cambiamento, la questione del Mezzogiorno d'Italia, la depressione e, infine, il tempo. Argomenti, questi, esposti al lettore tramite i versi dell'autore offrendo, così, una testimonianza nonché una riflessione scritta nero su bianco.
Dietro e davanti alle mascherine
Claudio Balugani
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 55
La realtà vista da chi indossa una mascherina, si confronta con chi la sta utilizzando proteggendosi da qualcosa. Uno stile poetico fatto di crudi eventi e immagini di cronaca, che convive con dissacranti ironie: un contrasto spunto di analisi, anche nel segreto dei nostri pensieri più intimi.
Silenzio. Vento
Franco Di Pasquale
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 92
Scrittura secca. Tanti punti, argini contro la fretta di oggi. In ogni parola la speranza del bello e del buono e del pacifico che è necessario inseguire, ricercare. Immagini una dopo l'altra per appuntire gli occhi dell'anima e fare pace con il cuore. L'uomo fuori posto che cerca il suo piccolo posto per non essere travolto dalla realtà, per sopravvivere alla quotidianità. La poesia non è una via solitaria verso la felicità. La poesia è incontro con la sensibilità del mondo.
L'anima canta alla Luna
Caterina Sorbara
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 111
La luna, è stata spesso la protagonista di racconti mitologici e di credenze popolari: le era consacrato un tempio e un giorno della settimana, il lunae dies, da cui lunedì. Nella mitologia greca era chiamata Selene, figlia dei titani Iperione e Teia, sorella del Sole (Elio) e dell'aurora (Eos). La luna è ancora oggi usata in espressioni popolari per fare riferimento alla mutabilità dell'umore, equivalente alla mutabilità delle fasi lunari. La luna, nei secoli, è stata fonte di ispirazione poetica e filosofica: Luciano di Samosata, scrittore greco del II secolo d.C., nella sua "Storia vera", immaginava il viaggio verso luna con una nave, mentre il secondo Canto del Paradiso di Dante sembra quasi un piccolo trattato di scienza lunare. Petrarca fece della luna una metafora dei suoi stati d'animo malinconici e notturni; mentre la luna più romantica resta leopardiana de "Il Canto notturno di un pastore errante dell'Asia", Leopardi domanda: "Che fai tu, Luna, in ciel? Dimmi che fai, silenziosa luna?". La luna, dunque, è una presenza amica e consolatrice, dopo l'angoscia generata dalla coscienza del reale contrapposto all'eterno. La parola "Luna" appare per la prima volta nel Cantico delle creature di San Francesco: "Laudato sì, mì signore per sora Luna e le stelle;" nel 1224. Dopo l'arrivo dei primi astronauti sulla luna, Giuseppe Ungaretti, per sottolineare l'importanza dell'evento, scrisse: "Questa è una notte diversa da ogni altra notte del mondo. Ogni uomo ha desiderato da sempre conquistare la luna…oggi è stato raggiunto l'irraggiungibile, ma la fantasia non si fermerà. Alla luna, Selene misteriosa canta l'anima della poetessa calabrese Caterina Sorbara Musa ispiratrice di una poesia che scorre nelle sue vene e vive nella sua anima in una silloge concepita parallelamente al romanzo "Fimmana". Le donne protagoniste del romanzo: Nina, Iris, Matilde, mentre la Luna splendeva superba nel cielo, dopo aver raccontato le loro storie, le loro emozioni, prima di andar via hanno donato tante parole che dolcemente sono diventate versi che la poetessa considera "un dono per l'anima". In un mondo dominato dal freddo del dolore, dall'orrido della tecnologia esasperata, in cui sprofonda l'umanità dell'uomo, solo la poesia può far riscoprire le emozioni, il calore, la dolcezza e il battito del cuore perché il mondo, oggi più che mai, ha bisogno della poesia. Per riscoprire un "Nuovo Umanesimo".
Così fragile che ti si vede il cuore
Gian Marco Manzo
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 250
Quante volte la fragilità, la sensibilità, i nostri meravigliosi difetti, sono stati guardati, da altri o da noi stessi, come macchie di debolezza dell'anima. Come forme d'arte da tener nascoste per non lasciare uno spiraglio di ferita, come dipinti da serrare in cantina per non aprirli alla sofferenza. La diversità spaventa. Il dolore, un'emozione da vivere nella solitudine delle nostre mura. Il sorriso, l'unica maschera da indossare per non sconvolgere i tempi. Un corpo perfetto, l'involucro per la strada dell'accettazione. "Così fragile che ti si vede il cuore" è una raccolta di poesie e dialoghi che, attraverso la bellezza delle parole e della psicologia, desidera ridar luce a tutte quelle splendide sfumature di noi stessi che le persone non hanno cura di guardare, o che mettono negli occhi troppa paura. Fragilità e sensibilità sono qualità che permettono di viverci puri, di rivederci ancora bambini, di andare a fondo nella vita senz'affondare, di salvare nel mondo uno sprazzo di bellezza. I difetti, le nostre differenze per le quali veniamo ricordati, per i quali veniamo amati. La diversità, una ricchezza. Il dolore, un'esperienza fondamentale da cui non rifuggire, che ci permette di morire e rinascere, come dalle lacrime un fiore. Non siamo solo la società in cui viviamo. Non siamo la foto col sorriso in un social network. Non siamo quello che gli altri si aspettano o desiderano. Siamo noi stessi, ch'è molto di più. Ognuno col proprio bagaglio di meraviglia e sofferenza. Ognuno bello nella propria unicità. Ognuno con le sue crepe di fragilità. E da quelle crepe esce un casino di luce.
Gioia
Gianni Lovera
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 155
Il romanticismo non è morto
Angela Schipani
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 72
Il malato d'utopia
Giovanni Fratantonio
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 108
Con queste poesie sognanti, Giovanni Fratantonio ci offre un'evasione totale: via dal quotidiano e dal normale… per abbracciare spiagge immaginarie, utopie impossibili o ricordi di serate oramai passate. Ma riuscirà la delicatezza dei sogni ad affrontare il ritorno al reale? Forse sì, nelle poesie d'amore e in quelle più fantasiose, forse no, nei versi più dannati e dolorosi, o forse ancora come ci invita fascinosamente la Preghiera al lettore (l'introduzione al libro, anch'essa in versi: gesto che emula il maestro Baudelaire nei suoi fiori maledetti)... forse ancora poco importa.
Sentimenti rubati
Sonia Cardia
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 114
«I poeti sono dei ladri, sì ma, come Peter Pan rubano ai ricchi di passioni per regalare a chi ha bisogno di nutrirsi di emozioni. Da questa premessa nasce il mio libro, dove ho voluto racchiudere le poesie che raccontano qualcosa di me ma, soprattutto di voi. Ho osservato tanto, ho cercato di trasformare in poesia storie che non erano mie, e tramutarle in qualcosa di comune, che appartengano a tutti, in punta di piedi e con il rispetto dovuto a chi inconsapevolmente me le ha donate. Sono "Sentimenti Rubati" in buona fede: perché per un'anima che soffre, ve ne sono tante altre che da quell'anima possono ritrovare il sorriso.» (l'autrice)
La strenna
Emilio Ceglia
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 98
Prefazione di Diego Fusaro.

