RP Libri: Poesia
La parola ferita. Poesie scelte-La palabra herida. Poemas escogidos
César Vallejo
Libro
editore: RP Libri
anno edizione: 2026
Dal Diario delle terre
Maria Elena Danelli
Libro
editore: RP Libri
anno edizione: 2026
Poesie che richiamano emozioni attraverso esperienze di luoghi
Eumenidi
Angela Anconetani Lioveri
Libro
editore: RP Libri
anno edizione: 2025
pagine: 112
"sia immortale il nostro volo libero l'incedere e spedito il passo ora che diluvia sulle nostre solitudini lava via le assenze
Di ala in ala
Rita Pacilio, Claudio Moica
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 80
« […] Rita Pacilio e Claudio Moica, entrambi nati nel 1963, quindi della medesima generazione, hanno voluto fare questa esperienza di viaggio comune e la prima annotazione che si può fare con certezza è che la voce di Claudio risponde a quella di Rita con lo stesso tono, quasi che nel rincorrersi si fosse trovato l’accordo per unificare le voci in un assolo. Poi però, leggendo con attenzione, vediamo come ognuno conserva la propria essenza pur rispondendo al richiamo e così l’intreccio si apre alla confessione decisa, completamente priva di furbizie, di riserve, di paure. Sembra, a tratti, di assistere alle scene del Cantico dei cantici, a quel dettato che s’alza sopra le miserie umane per cercare la luce nascosta nel labirinto dell’esistere, la verità fuggente che appare e dispare come una Chimera tentatrice. […] ». (Dalla prefazione di Dante Maffia).
Io ti vengo incontro
Antonietta Pastorelli
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 96
[…] Antonietta Pastorelli scrive il suo canzoniere in tre atti, valendosi di uno stile misurato, contenuto e di un linguaggio semplice – di una semplicità ricercata, elegante – nella sua autenticità: la sua è una forma asciutta e composta tanto nei momenti di delusione e di amarezza prossime allo sdegno, quanto nei momenti in cui i giorni riprendono a riempirsi di grazia e di speranza, quanto nei momenti nei quali l’approssimarsi alla fine di una persona cara schiude i versi all’elegia in tonalità da adagio, mentre pure, anche su riverbero di una visione metafisica di condizione e destino dell’uomo, quel doloroso declinare in imminenza dell’ultimo congedo rivela che l’amore non ha fine, non ha tempo. Dalla prefazione di Marcello Carlino
Il camaleonte
Gerardo Aluigi
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 100
«[…] La compostezza del linguaggio poetico, di stile vagamente montaliano in gran parte dei testi di questa ottima raccolta, conferisce dignità al tema del ricordo, ove necessariamente la poesia deve elevarsi per universalizzare l’intimità del sentimento, valorizzandolo e motivandolo. Alla fine, è pur sempre un orizzonte di luce e di speranza che s’intravede, dopo il pathos del dolore, ed è questa, anche, la meta che un poeta deve indicare: Gerardo Aluigi compie questo viaggio all’interno di sé, attraversa il baratro dei ricordi e delle memorie, e la sua poesia ne è pregevole struttura portante. […]» (Di Giuseppe Vetromile).
Dove vivono le favole
Fiorella Rega
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 44
«Mi trovo dinanzi al frutto dell’accurato lavoro di ricerca di Fiorella Rega che, alla sensibilità nei confronti del mondo circostante aggiunge, integrandola, un’ottima capacità espressiva in versi. L’efficace utilizzo della parola poetica, si sa, è fondamentale, alla stregua dei colori o del materiale adoperati dai pit- tori e dagli scultori e delle note magnificamente suonate dai musicisti nei loro componimenti. Fiorella Rega ne è consapevole, non essendo tra l’altro alla sua prima pubblicazione poetica. Ne è consapevole, perché affidare al mondo esterno le proprie creazioni artistiche, sia che si parli di poesia, sia che si tratti invece di pittura, musica o scultura, comporta a volte il rischio di mettere troppo a nudo sensazioni e riflessioni riguardanti essenzialmente l’autore stesso, sminuendo l’interesse del lettore...» (Dalla Prefazione di Giuseppe Vetromile)
Testamento
Sergio Carlacchiani
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 140
«La poesia è un fare, è intuizione (“ispira-zione”?), ma poi anche un vero e proprio artigianato. Si lavora sul linguaggio, sulle immagini, sul senso. Ma prima di tutto si lavora dentro, nel profondo di noi stessi, per lasciar vibrare corde segrete, che accolgano e restituiscano un verbo che forse sappiamo nell’intimo, ma che non necessariamente conosciamo. Il poeta è uno “scriba”, certo, ma innanzitutto un uomo immerso nel suo spazio e nel suo tempo. Da lì non può prescindere. E forse lì deve tornare. Quando io e Sergio parliamo, il suo sguardo è seriamente sorridente. Proprio così, si disegna agli angoli delle labbra un lieve sorriso, che però si fonde con la serietà dello sguardo. Questa cosa mi viene in mente dopo aver letto questo suo ultimo lavoro in versi, che ha di per sé un titolo importante, definitivo, ma non definito. Sergio è un uomo instancabile, la sua mente lavora continuamente oscillando vertiginosamente tra la poesia, la pittura, il teatro e chissà cos’altro ancora. Sempre di arte si tratta, di quella straordinaria esperienza di conoscenza che ci introduce in dimensioni non codificabili convenzionalmente. Ma il lavoro sul verso appartiene a una dimensione a sé stante. La poesia tende a tradurre l’indicibile, a nominare l’invisibile. E infatti, è sufficiente ascoltare una lettura del poeta dal vivo per rendersi conto della profondità da cui emerge la parola. La voce di Sergio ha un timbro grave, petroso, incede lentamente rivelando la fatica del farsi corpo nella vibrazione sonora...» (Dalla prefazione di Nicola Bultrini)

