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Rubbettino: Problemi aperti

Onora la madre. Storie di 'ndrangheta al femminile

Onora la madre. Storie di 'ndrangheta al femminile

Angela Iantosca

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2013

pagine: XIV-237

Come è cambiato il ruolo della donna nella 'ndrangheta dai primi del Novecento a oggi? Da questa domanda prende le mosse il libro che mette in luce come a una iniziale presenza femminile, a un iniziale coinvolgimento nei processi, sia seguita la sua scomparsa dagli atti giudiziari sino ad arrivare al suo recente ritorno. Quello che si compie è un viaggio in quella Calabria sconosciuta che si declina al femminile, attraverso i documenti, i riti, le tradizioni, la fede, le parole dei pm, degli storici, della gente, per arrivare ad affermare che la donna, da sempre, è asse portante della 'ndrangheta perché, nei decenni, nascosta all'ombra delle case, è lei che ha nutrito, tramandato, gestito una delle organizzazioni criminali più potenti del mondo.
12,00

Lo shock politico. Reggere il confronto con l'economia

Lo shock politico. Reggere il confronto con l'economia

Luigi Gentili

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2012

pagine: 140

L'economia oggi corre più in fretta della politica, e quest'ultima non riesce a starle dietro. La globalizzazione ha intensificato il ritmo del cambiamento, relegando la politica ad un ruolo sussidiario. Lo shock politico, secondo Luigi Gentili, è l'incapacità di decidere mentre il sistema economico evolve. L'innovazione politica può consentire di recuperare questo gap, ma occorrono nuovi paradigmi e nuovi orientamenti. Per Gentili si apre una nuova possibilità, quella dell'iper-politica. Si tratta di un modo nuovo di fare politica. Innanzitutto investendo nell'iper-partito, ovvero nel partito-rete, adhocratico, in grado di fare sistema attraverso un network fatto di organizzazioni di varia natura. Queste possono essere club, fondazioni, centri di riflessione, associazioni di opinione e di rappresentanza, alleati con il partito nel raggiungere scopi comuni. Il partito diventa il crocevia di un nodo di relazioni, creando ponti e legami con la società civile. L'iper-politica, per Gentili, è anche interesse verso ciò che è speculare alla politica stessa: cioè il mondo dell'economia. L'iper-politica è la politica che esce dal suo guscio autoreferenziale per interessarsi delle basi economiche che garantiscono il soddisfacimento di tutti i nostri fini. La politica deve tornare a sostenere il sistema produttivo, in un'ottica pro-attiva. Prefazione di Giorgio Ventura.
12,00

Sos Italia. Come uscire dalla notte della politica e dare continuità al «montismo»

Sos Italia. Come uscire dalla notte della politica e dare continuità al «montismo»

Ferdinando Adornato

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2012

pagine: 284

La politica italiana è davanti al suo Ground Zero. Le torri dei partiti sono crollate. Nel cuore della nazione cova una sorda rabbia. Per la seconda volta gli italiani si trovano di fronte al trauma di una crisi di sistema. La Seconda Repubblica muore come la Prima, travolta dalla sfiducia. Qual è la maledizione italiana? Mentre L'Europa traballa, il Paese rischia il default e la sovranità politica è stata delegata a Mario Monti. Ferdinando Adornato scrive gli atti di un vero e proprio processo al "ventennio bruciato" del falso bipolarismo. Con un pamphlet agile ma non esile, che attraversa storia e filosofia, passa al setaccio protagonisti, miti e illusioni dell'ultimo ventennio e cerca di individuare la strada del riscatto fin dalle prossime elezioni. Non l'antipolitica, che è sempre un inganno, ma un reale mutamento dei paradigmi della classe dirigente. La quale deve "farsi contagiare" dallo spirito e dallo stile di Monti dando continuità all'esperienza della "responsabilità nazionale". Questo lavoro è una sorta di "lamento civile" di chi, avendo dedicato la propria vita alla politica, oggi non riesce più a riconoscerla nella "notte dei valori" che essa stessa ha creato. Ma è anche uno stimolante contributo a capire come l'Italia può trovare la via d'uscita.
15,00

Liberi di morire. Una fine dignitosa nel Paese dei diritti negati

Liberi di morire. Una fine dignitosa nel Paese dei diritti negati

Carlo Troilo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: XIII-257

Questo libro traccia un quadro molto ampio di quanto avviene nel mondo sul tema del testamento biologico e dell'eutanasia, dei dibattiti provocati nei maggiori Paesi europei da vicende simili a quelle di Pieriorgio Welby e di Eluana Englaro. La diffusione dell'eutanasia clandestina e i numerosi suicidi dei malati terminali renderebbero auspicabile anche in Italia l'attuazione di una legislazione seria. La nostra arretratezza nel campo dei diritti civili rispetto ai Paesi europei comparabili, potrebbe essere data dal rapporto anomalo che esiste tra Chiesa e Stato. Questo pamphlet vuole essere una sorta di "agenda laica" sui diritti negati.
15,00

Risorgimento laico. Gli inganni clericali sull'Unità d'Italia

Risorgimento laico. Gli inganni clericali sull'Unità d'Italia

Massimo Teodori

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 171

Il pamphlet ripercorre le idee forza che furono alla base del ricongiungimento dell'Italia alla moderna civiltà europea. Di fronte alle contraffazioni della storia dell'Ottocento, l'autore dimostra che la laicità, oltre l'unità e l'indipendenza, è stata un pilastro unificante delle correnti politiche che hanno fatto l'Italia, sia con i monarchici che con i repubblicani, sia con i liberali della Destra (Cavour) che con i democratici della Sinistra (Garibaldi e Mazzini). Lo scritto si conclude con la messa in guardia di fronte alle nuove tendenze anti-illuministiche, anti-liberali e anti-democratiche che evocano, dopo centocinquant'anni, lo spirito reazionario del "Sillabo" di Pio IX.
13,00

Esperimenti di democrazia globale

Esperimenti di democrazia globale

Gianluca Sgueo

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 98

La globalizzazione è un fenomeno diffuso, che accomuna settori e interessi tra loro profondamente diversi: la disciplina del commercio, la finanza internazionale, la tutela dell'ambiente. Il volume tenta una ricostruzione dei percorsi seguiti dall'interazione tra società civile e democrazia partecipativa nella sfera giuridica globale, cercando di stabilire se, e in quale misura, la "democrazia" oltre lo Stato (intesa come partecipazione attiva dei cittadini all'assunzione delle decisioni pubbliche) possa ancora essere definita come il governo dei cittadini. Gli scenari sono aperti. Saprà il "governo dei molti", la democrazia, riproporsi con efficacia nell'era della globalizzazione? La domanda alla quale trovare una risposta non è se esista una democrazia globale, ma se una democrazia globale sia possibile.
11,00

Zavorre d'Italia

Zavorre d'Italia

Antonio Catricalà

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 72

Cosa frena lo sviluppo economico in Italia? Perché cresciamo più lentamente dei nostri partner europei? Le risposte a queste due domande si possono trovare in molte pubblicazioni. Questo libro ha una particolarità: offre un rapido affresco della legislazione italiana, nazionale e regionale, che soffoca la concorrenza in Italia. Senza l'ambizione di essere esaustivo dell'intera normativa che contrasta con le regole antitrust, il testo guida il lettore tra i mille interessi corporativi che bloccano l'economia del nostro Paese. Ne emerge uno spaccato insolito e poco conosciuto: accanto alle categorie "forti", di cui parlano quotidianamente i mass media, vengono analizzati privilegi e protezioni ottenuti da mestieri meno noti. La tesi è che una società e un'economia più libere sono il presupposto necessario e indispensabile per garantire maggiore ricchezza alle generazioni future. Secondo l'Autore, alla guida dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato dagli inizi del 2005, tagliando "le zavorre d'Italia" si può finalmente tornare a crescere ai ritmi degli anni '60 e a redistribuire equamente le carte delle pari opportunità tra le classi sociali.
12,00

Terza Repubblica

Terza Repubblica

Davide Giacalone

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 304

Le tifoserie politiche animano scontri continui, con accuse sempre più forsennate, generando incattivimento o indifferenza. Ai problemi concreti tutti fanno riferimenti retorici, ma scarseggiano programmi e ricette. In queste pagine si descrive la situazione in cui si trova l'Italia e come ci siamo arrivati. Si entra nel vivo di questioni da lungo tempo aperte, presentando idee nette e originali. Abbiamo forze, risorse e passione per riprendere la via dello sviluppo economico e della crescita civile, ma dobbiamo chiudere la lunga agonia della Prima Repubblica, superando la Seconda, mai nata, e dare vita alla Terza Repubblica.
15,00

Elogio della precarietà. Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo

Elogio della precarietà. Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo

Enzo Mattina

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 176

Un singolare strabismo politico fa percepire il lavoro precario più negativo del lavoro nero. Questo è, infatti, un male, ma per qualche verso è tollerato, perché riconducibile al gusto della trasgressione che abbonda nel dna nazionale. Il lavoro precario è un'altra cosa, è legale e forse in ciò è la sua maggiore pecca, perché evoca sensi di colpa per il solo fatto di essere stato consentito. Certamente è un fenomeno sociale meritevole di grande attenzione, ma non ha fondamento la demonizzazione che se ne fa e soprattutto non ha senso la campagna della paura che lo addita come l'agente disgregatore di vite individuali. La precarietà del lavoro potrebbe però diventare un'opportunità, se ci sforziamo di gestirla. Questo libro vuole analizzare senza preconcetti vizi e virtù di questo fenomeno tipico del nostro tempo.
15,00

La prima generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede

La prima generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede

Armando Matteo

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 102

Perché il messaggio di felicità che Gesù ha portato sulla terra non fa più breccia nel cuore dei giovani? Perché i nostri ventenni stanno alla larga dalle pratiche di fede e di preghiera? Dove sono finiti le ragazze e i ragazzi delle GMC? Di fronte a tale situazione e più in generale all'irritualità che segna molti comportamenti giovanili, ci si ripete solitamente che "i giovani non sono più quelli di una volta", avallando la rassicurante idea che sia "normale" il loro non essere normali. Il libro, al contrario, interroga sul serio l'inedito che il modo di vivere e di credere/non credere dei giovani manifesta. Individua così al fondo del loro cuore la ferita di un grido di speranza, in mezzo a una società che ama più la giovinezza che i giovani. È da questo grido che bisogna ripartire. Per il loro futuro, per il futuro della società, per il futuro della Chiesa.
10,00

Nazionalità: indeterminata. Voci della diaspora palestinese in Italia

Nazionalità: indeterminata. Voci della diaspora palestinese in Italia

Carmen Caruso

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 162

«Ti rendi conto che quando devi iniziare a spiegare ti ci vorrebbe un anno. Da dove inizi? Dal tuo punto di vista? Dalla fine del XIX secolo? Dall'agenzia ebraica? Gli anni '30, il '48, le risoluzioni Onu, la guerra del '67? Quando si tratta dover mettere sul piatto tutti gli elementi per fare capire il conflitto - l'occupazione, Israele la potenza occidentale, l'ingiustizia che dura da 60 anni - ho sempre paura di dimenticare qualcosa, di non essere chiaro, di lasciarli con un dubbio, e tu non puoi perché è la tua parola contro la stampa e il telegiornale. È un'impresa difficilissima, che ti schiaccia, talvolta deprimente». «I palestinesi arrivano come studenti, non come lavoratori o con le loro famiglie, e se sono rimasti è perché non sapevano dove andare. Non è che programmi tutto o dici io voglio andare in Italia. Il caso gioca un ruolo maggiore nella vita dell'esiliato rispetto agli altri». «Sono partita con una carta di identità locale. Ero la prima palestinese di Gaza che prendeva la macchina e andava a Gerusalemme. Lì ho avuto il lascia passare che è servito per l'estero. Per l'Italia non esisteva un passaporto e l'autorità israeliana rilasciava un laissez-passer dove sotto la voce nazionalità era scritto: indeterminata. Era un travel document, un documento di viaggio. Nazionalità in-de-ter-mi-na-ta! Ci tengo molto a questa indeterminata».
12,00

C'era una volta il welfare state. Lo stato sociale dopo l'era del maschio-operaio e della famiglia monoreddito

C'era una volta il welfare state. Lo stato sociale dopo l'era del maschio-operaio e della famiglia monoreddito

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 98

Cento parole possono essere abbastanza per capire che forse non si è ancora toccato il fondo. L'Organizzazione Internazionale del Lavoro per il 2009 prevede due scenari. Uno ottimistico, uno meno. Se tutto andrà bene, i senza lavoro, dagli attuali 179 milioni, diventeranno 210 milioni. Se tutto non sarà andato poi cosi bene, arriveranno a essere 230 milioni. Intanto gli standard di vita sono prossimi a una riduzione del 20%. Questo perché per decenni ci si è preoccupati di ridistribuire i redditi, senza porsi il problema, invece centrale, della creazione di reddito, o, più in generale, di valore. In tempi di crisi è opportuno non cedere a facili superstizioni evitando di tirare in ballo il destino a copertura di politiche di scarso respiro e senza prospettiva. Questo libro è semplicemente uno sforzo pratico di offrire una prospettiva, una soluzione di pronto uso, per la modernizzazione, fondata sulla centralità della persona, del nostro sistema di welfare.
9,00

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