Rusconi Libri: Classici del pensiero
La migrazione verso l'eterno. L'agricoltura, La piantagione di Noè, L'ebreità, La sobrietà, La confusione delle lingue, La migrazione di Abramo
Filone di Alessandria
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1988
pagine: 600
Apparenza e realtà. Saggio di metafisica
Francis H. Bradley
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1984
pagine: 816
L'anima dell'uomo. Trattati sull'anima dal V al IX secolo
Libro
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 1979
pagine: 378
Introduzione alla psicoanalisi
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 672
Con Introduzione alla psicoanalisi, Sigmund Freud offre la più limpida e completa esposizione del suo pensiero. Il volume raccoglie le celebri lezioni tenute tra il 1915 e il 1917 all’Università di Vienna, insieme ai successivi sviluppi pubblicati dallo stesso autore nel 1932, e costituisce una sintesi fondamentale dell’intero edificio teorico della psicoanalisi. Attraverso trentacinque lezioni, Freud guida il lettore con rigore e chiarezza nell’esplorazione dell’inconscio, dei sogni, dei lapsus, dei sintomi nevrotici e dei meccanismi psichici che regolano la vita mentale. Accanto alla teoria e alla pratica clinica, emergono anche le riflessioni del fondatore della psicoanalisi su temi cruciali della modernità: l’educazione, la sessualità, la religione, la guerra, la violenza e la società. Capolavoro di divulgazione scientifica e testo di insuperato valore formativo, Introduzione alla psicoanalisi è il libro che ha reso Freud celebre nel mondo e che ancora oggi rappresenta il punto di partenza imprescindibile per chi voglia comprendere davvero la psicoanalisi e il suo impatto sulla cultura contemporanea.
Tre saggi sulla sessualità
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 128
Pubblicati per la prima volta nel 1905, i Tre saggi sulla sessualità rappresentano uno dei testi più rivoluzionari e controversi della storia del pensiero moderno. In quest’opera fondamentale, Freud ridefinisce radicalmente il concetto di sessualità, sottraendolo alle convenzioni morali e biologiche del suo tempo e collocandolo al centro della vita psichica dell’individuo. Nel primo saggio, Le aberrazioni sessuali, Freud analizza le cosiddette “perversioni”, mostrando come i confini tra normalità e deviazione siano in larga misura storici e convenzionali. Nel secondo, La sessualità infantile, demolisce l’idea dell’infanzia come età dell’innocenza, individuando già nel bambino una pulsione sessuale originaria, “polimorfamente perversa”. Nel terzo, Le trasformazioni della pubertà, descrive il passaggio all’età adulta e le dinamiche attraverso cui possono originarsi nevrosi e disturbi psichici. Opera dirompente per rigore teorico e audacia intellettuale, Tre saggi sulla sessualità espone per la prima volta la concezione freudiana della libido e traccia un ponte inquietante e fecondo tra ciò che viene definito “normale” e le sue possibili derive patologiche. Un classico imprescindibile per comprendere la psicoanalisi e il modo in cui il Novecento ha ripensato il corpo, il desiderio e l’identità.
Psicologia delle masse e indagine dell'io
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che cosa accade alla psiche del singolo quando si trova immersa in una folla? Da dove nasce la forza che spinge gli individui a fondersi in una massa, perdendo coscienza critica e libertà? In questo saggio del 1921, tra i più lucidi e inquietanti della sua produzione, Freud applica i principi della psicoanalisi alla vita collettiva, indagando i meccanismi psicologici che governano il comportamento delle masse e i rapporti di potere che ne derivano. Freud mostra come il legame che unisce gli uomini nelle comunità, nei movimenti politici o nelle religioni sia fondato su un transfert affettivo e inconscio verso una figura ideale di “Padre”, simbolo di autorità e obbedienza. Così, il sogno di una società libera da gerarchie si rovescia periodicamente nel suo opposto: il ritorno di un potere assoluto, carismatico e tirannico. Psicologia delle masse e analisi dell’Io è un classico del pensiero del Novecento, una diagnosi spietata delle fragilità della civiltà moderna e della sottile linea che separa il desiderio di appartenenza dalla rinuncia alla libertà individuale.

