Alberto accompagna in parallelo due lutti ravvicinati: la morte del padre, storico tassista di Torino, e quella della madre, malata di tumore, di cui segue passo passo la diagnosi, il ricovero in hospice e la sepoltura. Attorno a questo nucleo si apre una costellazione di racconti brevi che risalgono le generazioni: la nonna Grazia, triestina, sposata a un ferroviere fascista dopo un amore mancato con un musicista jazz emigrato in America; il nonno Vigio, la cui "camicia nera" si intreccia con l'8 settembre 1943; lo zio Italo, ex marinaio, pugile e operaio vissuto tra Trieste, l'Australia e Torino; la cugina Anna, cresciuta in Australia, che torna a vegliare la zia malata. Il protagonista è un uomo sulla soglia dei sessant'anni, divorziato, accompagnato dal gatto Amorino e da un figlio, Lorenzo, con cui il rapporto padre-figlio ripete e rovescia quello vissuto con il proprio padre. Il libro alterna scene quotidiane (la sveglia all'alba, Instagram, il ping-pong, il calcio di quartiere, il tifo per il Torino) a incursioni nella memoria storica familiare e a episodi onirici (un sogno ricorrente in cui torna a scuola dalla propria maestra elementare).
Sottovuoti di memoria
novità
| Titolo | Sottovuoti di memoria |
| Autore | Alberto Lovisolo |
| Collana | Latitudini |
| Editore | Echos Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 186 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255253044 |

