Un romanzo di ambientazione storica che apre, anche, uno squarcio sulle imprese del ciclismo "eroico": quello degli anni Venti e Trenta, per intenderci, da Bottecchia a Girardengo ai primi successi di Gino Bartali. E, in bici da corsa, si muovono anche i protagonisti della narrazione, due corridori dilettanti che fuggono dall'Italia dell'oppressione fascista, e da un arresto ormai quasi certo, valicando i passi appenninici e quelli alpini, resi mitici dal Giro d'Italia e dal Tour de France. Un'idea narrativa quella di Alberto Pestelli, che ci conduce attraverso gli anni difficili dell'affermarsi delle dittature nazi-fasciste e della guerra civile spagnola, in un Europa che precipitava, senza quasi accorgersene, verso l'abisso del secondo conflitto mondiale.
Il diario di un ciclista fiesolano in fuga
| Titolo | Il diario di un ciclista fiesolano in fuga |
| Autore | Alberto Pestelli |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 154 |
| Pubblicazione | 01/2016 |
| ISBN | 9788893322614 |
12,00 €
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