Gli altari "a tabernacolo" sono grandi complessi scultorei e pittorici con funzione di ancona, in genere configurati come monumentali edicole o cibori al di sopra della mensa eucaristica, nei quali lo spazio comunemente deputato ad accogliere la pala dipinta o scolpita è invece occupato da un pannello decorato entro cui si colloca un vano destinato ad ospitare un'icona venerata, antica o creduta tale, oggetto di pellegrinaggio e nella maggior parte dei casi ritenuta miracolosa. Questo vano, che può essere fornito di ante (come i tabernacoli che accolgono il Santissimo Sacramento) oppure a piena vista, è inserito entro un pannello decorato con figurazioni (angeli a sorreggere l'icona, ad esempio) o semplicemente realizzato in materiali pregiati (marmo, pietre dure, lamine metalliche). La vicenda di questi altari, di straordinaria ricchezza dal punto di vista formale e materiale, delinea percorsi che intercettano quelli della migrazione delle maestranze artistiche dal nord Italia a Roma, sino alle regioni meridionali, nonché l'attività di alcuni protagonisti della scena artistica dal tardo manierismo al barocco maturo. A cimentarsi con questa forma di altare furono artisti di calibro, da Pellegrino Tibaldi a Girolamo Rainaldi e Peter Paul Rubens tra Milano e Roma, da Cosimo Fanzago a Napoli a Gian Lorenzo Bernini ed Antonio Raggi di nuovo a Roma. Proprio la diffusione su vasta scala sul territorio della penisola italiana e l'alto livello qualitativo di alcune realizzazioni hanno suggerito di condurre un'indagine sistematica sulla tipologia dell'altare a tabernacolo, che ha ricostruito un capitolo importante della produzione artistica di età rinascimentale e barocca.
- Home
- «In cimborio novo». Altari a tabernacolo in Italia tra tardo Cinquecento e Settecento: modelli, diffusione, maestranze
«In cimborio novo». Altari a tabernacolo in Italia tra tardo Cinquecento e Settecento: modelli, diffusione, maestranze
novità
| Titolo | «In cimborio novo». Altari a tabernacolo in Italia tra tardo Cinquecento e Settecento: modelli, diffusione, maestranze |
| Autore | Alessandra Casati |
| Editore | Ledizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256006519 |
Libri dello stesso autore
Scultura lignea e policroma in Lombardia tra Sei e Settecento. Maestri, botteghe, percorsi e tipologie
Alessandra Casati
Edizioni ETS
30,00 €
Caravaggio tra naturalismo e realismo. Un percorso nella critica attraverso le mostre (1922-1951)
Alessandra Casati
Mimesis
20,00 €
28,00 €
Il dono alla patria. Ercole Ferrata, il crocifisso eburneo di Pellio Intelvi e la tradizione ferratesca in Lombardia
Alessandra Casati
Edizioni ETS
15,00 €

