Il volume analizza la configurazione della tarda modernità occidentale a partire dal discorso contemporaneo che intreccia natura, sacro e tecnica, rimettendo in discussione le narrazioni classiche della secolarizzazione e della post-secolarizzazione, così come le categorie di disincan-tamento e reincantamento del mondo. Il concetto di modernità a bassa intensità qui formulato permette di descrivere una modernità che procede lentamente, in forma reticolare, ricombinando razionalità scientifica e dimensione simbolico-spirituale, senza escluderle reciprocamente, ma facendole coesistere all'interno di una rete dinamica di linguaggi simbolico-morali. Nel discorso ecologico, la scienza e la tecnica forniscono infatti gli strumenti analitici per comprendere le cause, i rischi e le possibili risposte al cambiamento globale, mentre il sacro contribuisce all'elaborazione di significati, valori e pratiche di cura e azione. Natura, tecnica e sacro emergono così non come ambiti separati, ma come nodi interconnessi di una stessa ecologia cognitiva e morale, funzionale al superamento della crisi della presenza umana nel mondo, costantemente minacciata dalle catastrofi ambientali e dall'avanzamento tecnologico.
Modernità a bassa intensità. Religioni e società tra crisi ambientale e intelligenza artificiale
in uscita
| Titolo | Modernità a bassa intensità. Religioni e società tra crisi ambientale e intelligenza artificiale |
| Autore | Alessandra Vitullo |
| Collana | Remedis, 6 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222329680 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 05-06-2026

