Sono almeno duemila anni che ci si lagna della scuola. Con un'impressionante costanza di argomentazioni, espressioni e perfino parole singole. L'insegnante di lungo corso Alessandro Banda passa in rassegna tale esteso lamento bimillenario. A partire da testi di Orazio, Petronio, Giovenale, Sant'Agostino, Dante, attraverso le opere di Rabelais e Montaigne, per arrivare fino a Thomas Mann, ci mostra come nel corso dei secoli gli insegnanti siano sempre stati malpagati, le strutture insufficienti, gli studenti ribelli e somari e le lezioni noiose. Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, insomma. E forse non ci sarà mai... Perché a termine della scorribanda storico-letteraria il professore trae le sue conclusioni: la scuola non cambia perché non può e non deve cambiare. È meglio tenerla così com'è. Una tesi del tutto fuori dal coro che non mancherà di trovare oppositori feroci ma di far sospirare ad altrettanti: "Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo".
- Home
- Biblioteca della Fenice
- Il lamento dell'insegnante
Il lamento dell'insegnante
| Titolo | Il lamento dell'insegnante |
| Autore | Alessandro Banda |
| Collana | Biblioteca della Fenice |
| Editore | Guanda |
| Formato |
|
| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 09/2015 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788823508460 |
Libri dello stesso autore
Risentimento. Volume Vol. 1
Alessandro Banda, Giorgio Falco, Elena Stancanelli, Nadia Terranova, Giorgio Vasta
Alphabeta
€16,00
Verso dove. Scritture di confine da Merano a Trieste
Marco Aliprandini, Alessandro Banda, Giuseppe Bonura
Fernandel
€12,00

