Il libro propone una originale narrazione della storia dell’architettura novecentesca e, in particolare, del quadro della «tarda modernità», che trae impulso decisivo dalle trasformazioni legate al secondo conflitto mondiale. Sono i densissimi, cruciali decenni in cui vanno disponendosi i tasselli fondamentali del mondo globalizzato. La Guerra fredda, lungi dall’essere un semplice sfondo o ambito di esclusiva pertinenza politica e militare, assume in questa cornice l’evidenza di un decisivo fattore di modernizzazione, generatore di trasferimenti di risorse, di antagonismi e barriere, ma anche di forme inedite di scambio e circolazione che interessano Ovest, Est e Sud del mondo. È una presenza pervasiva che orienta indirizzi e opzioni di sviluppo, influenzando la vita quotidiana di milioni di persone. Se ne possono cogliere indizi, impronte e riflessi nella ricerca e nella competizione tecnologica, nell’organizzazione dei cantieri, così come nelle politiche culturali e nei dibattiti sulle riviste, nelle Esposizioni, nelle opere realizzate e nei contributi teorici, negli immaginari cui attinge la cultura progettuale.
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Sotto un cielo diviso. Architetture nella guerra fredda
| Titolo | Sotto un cielo diviso. Architetture nella guerra fredda |
| Autori | Alessandro De Magistris, Federico Deambrosis |
| Collana | Quodlibet studio. Città e paesaggio. Saggi |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9788822923035 |
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