Si può essere orfani di genitori viventi? Secondo lo stato civile questa condizione è contraddittoria, ma chi avrebbe il coraggio di asserire che essa, intesa in senso psichico, non esista e non sia diffusa ai nostri giorni? Lo stesso principio psichico che avvelena i rapporti nel microcosmo sociale di una famiglia lo ritroviamo, moltiplicato e ingigantito, nel macrocosmo sociale di una civiltà consumistica che ha perduto i suoi più profondi, fondamentali valori. Neonati gettati nel secchio dei rifiuti, bambini rifiutati dalla madre o violentati dal padre. Infanzia abbandonata, aggredita e “giustiziata” con un colpo alla testa sui marciapiedi di alcune città del mondo. Fanciulli che vivono una presenza parentale all’apparenza premurosa e che, invece, nasconde – nell’Ombra di una preoccupazione narcisistica – un vuoto affettivo enorme, come pure l’incapacità dei genitori di occuparsi, e non solo di preoccuparsi, dei figli.
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Orfani di genitori viventi. Visioni della psicologia del profondo
| Titolo | Orfani di genitori viventi. Visioni della psicologia del profondo |
| Autore | Alessandro Ivan Battista |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Editore | Argentodorato Editore |
| Formato |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 05/2025 |
| ISBN | 9791280273956 |
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