Adelchi, tragedia di Alessandro Manzoni rappresentata nel 1822, è ambientata nell’Italia longobarda del secolo VIII. Al centro vi è il conflitto tra il re Desiderio e il figlio Adelchi, divisi tra ambizioni politiche e senso morale. Mentre Desiderio trama contro Carlo Magno per difendere il potere longobardo, Adelchi vive lacerato: combatte per il suo popolo ma sogna un mondo libero dall’oppressione e dalla violenza. Nella sua tragica fine, Manzoni esprime l’ideale del “santo martirio”, cioè la rinuncia a ogni speranza terrena e la ricerca di una giustizia ultraterrena. Accanto alla vicenda politica, emerge la figura di Ermengarda, sorella di Adelchi, ripudiata da Carlo: la sua dolente purezza è uno dei momenti lirici più intensi. Con quest’opera Manzoni intreccia riflessione storica, tensione religiosa e poesia drammatica, presentando l’oppressione dei popoli come male universale e anticipando la sua concezione del “vero storico” nella letteratura.
Adelchi
| Titolo | Adelchi |
| Autore | Alessandro Manzoni |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Collana | Universale economica Edimedia. Classici |
| Editore | Edimedia (Firenze) |
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| Pubblicazione | 01/2022 |
| ISBN | 9788867582594 |
€8,00

