Tutti, quasi ogni giorno, subiamo piccole grandi ingiustizie. Siamo vittime rassegnate di soprusi più o meno gravi, perché tanto una giustizia pronta a proteggerci non esiste. Da qui parte l'intuizione di un ragazzo come tanti, da qui nascono "I Figli Bastardi della Società", organizzazione silenziosa, che si annida a tutti i livelli sociali con il solo scopo di destabilizzare il sistema e fare giustizia. Quella giustizia che quasi sempre ci viene negata. Tutto ha inizio in un giorno piovoso, in cui quel ragazzo sta uscendo con estrema difficoltà da un parcheggio a causa di una macchina in doppia fila. Una vigilessa lo ferma contestandogli una guida contromano e ritirandogli la patente. Quando cerca di giustificarsi spiegando l'accaduto, l'auto in doppia fila che ha causato il problema è sparita, si è volatilizzata alla vista della pattuglia. Non resta che ingoiare il rospo, calmarsi e meditare. Proprio in quel momento la macchina che era in doppia fila sfila di fronte a lui.
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Il figlio bastardo della società
| Titolo | Il figlio bastardo della società |
| Autore | Andrea Ciccolini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | LaBianca |
| Editore | 0111edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 182 |
| Pubblicazione | 12/2013 |
| ISBN | 9788863076356 |
€15,00
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