Metà degli anni '80, in piena Prima Repubblica. Andrea e Fabio (detto Pugnetta), sono amici da sempre, anche se provengono da classi sociali diverse. Il primo ha per padre un noto avvocato cittadino che è anche capogruppo di maggioranza in consiglio comunale e una madre schiacciata da una profonda depressione e da un'inguaribile emicrania. Il secondo è figlio di un operaio e di una badante che sognano per lui un futuro migliore. Le loro giornate trascorrono pigramente tra insuccessi erotici, bullismo subito, qualche canna fumata in compagnia e la passione calcistica per la Roma, almeno fino a quando, per una serie di curiose circostanze, si ritrovano invischiati in un torbido intrigo politico e criminale. Una bomba sotto l'auto del Sindaco, le conseguenti indagini della polizia e la pressione della stampa porteranno ad esiti drammatici, sconvolgendo equilibri di potere che sembravano immutabili. Di tutto questo i due ragazzi non saranno solo testimoni, ma anche involontari protagonisti, scoprendo a loro spese che per certe persone nulla è più importante di vincere.
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L'unica cosa che conta
| Titolo | L'unica cosa che conta |
| Autore | Andrea Vignini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Luce d'autore |
| Editore | GFE |
| Formato |
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| Pagine | 207 |
| Pubblicazione | 09/2025 |
| ISBN | 9791281164574 |

