Kostja ha appena vent'anni ed è già un veterano di guerra. La Cecenia gli ha lasciato addosso un marchio doloroso, indelebile, forse anche peggiore della morte: il volto mostruosamente sfigurato da un incendio in un carro armato. Dopo il congedo, evita ogni contatto con il mondo e beve vodka. Con Pasa e Genja, ex commilitoni scampati anch'essi al carro bruciato, parte alla ricerca di un quarto membro d'equipaggio. Un road movie à la russe, punteggiato da ricordi d'infanzia: l'abbandono del padre e il professore di disegno, vittima di una "sete" implacabile. Da lui Kostja apprende due lezioni fondamentali: come bere vodka e come imparare ad amare il suo grande insospettato talento per il disegno, aprendo gli occhi al mondo, per vederlo e disegnarlo. Kostja applica a perfezione la prima e riapprende a poco a poco a praticare la seconda. Solo il viaggio con i suoi amici gli impedirà di sprofondare nel gorgo etilico, maturando una graduale accettazione della propria storia, che è anche la storia recente del suo paese, e tornando definitivamente alla vita il giorno in cui riuscirà finalmente a riconoscere la propria immagine su un volto sfigurato.
La sete
| Titolo | La sete |
| Autore | Andrej Gelasimov |
| Traduttore | R. Lanzi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Biblioteca dell'acqua |
| Editore | Atmosphere Libri |
| Formato |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 03/2011 |
| ISBN | 9788865640135 |
€14,00

