Un’isola che non appare sulla mappa, un patto col diavolo, una campana d’oro che suona dal fondo del mare, un cimitero senza corpi, una taverna che un tempo è stata nave e ora ospita le serate di una tranquilla comunità, fino al giorno in cui l’isola annuncia il ritorno di Jerónimo Garcés, che dopo cinquant’anni in giro per il mondo torna a far visita al fratello gemello Julián. Dopo qualche giorno, i due capiscono che è impossibile ritrovare la complicità che li aveva accompagnati da ragazzi, ma una pandemia impedisce a Jerónimo di ripartire. Sarà l’isola, attraverso la voce dei suoi abitanti, a farsi carico della loro storia, raccontandone il passato, spiandone i segreti e tessendo la trama di una possibile riconciliazione. Con la sua scrittura intima e commovente, "L’anno in cui parlammo con il mare" è uno straordinario racconto corale sulla fugacità del tempo, sulla vita che abbiamo vissuto e su quelle a cui abbiamo dovuto rinunciare, su chi siamo e su chi avremmo potuto essere, su quali storie vale la pena ascoltare, raccontare o tacere in questo breve viaggio che chiamiamo vita.
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L'anno in cui parlammo con il mare
| Titolo | L'anno in cui parlammo con il mare |
| Autore | Andrés Montero |
| Traduttore | Giulia Zavagna |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | ñ |
| Editore | Edicola Ediciones |
| Formato |
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| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9788899538163 |

