"Nelle baracche ero diventato la mascotte degli operai. La maggior parte di essi era analfabeta, alcuni non sapevano nemmeno fare la firma e grazie a me potevano scrivere alle loro famiglie. In questo modo venivo a conoscenza di molte cose della loro vita, delle loro condizioni, dei loro sogni e desideri. Ma se da una parte era molto interessante perché mi apriva nuovi orizzonti, dall'altra mi riempiva spesso di malinconia. A volte addirittura mi commuovevo nel vedere quegli uomini rudi, con le mani callose e il viso pieno di rughe, usciti indenni dal conflitto bellico e temprati da tanti stenti e sofferenze, piangere nel sentire le notizie sui figli, lasciati in tenera età o addirittura nati dopo la loro partenza. Raccontavano di come fosse duro il lavoro nel paese straniero che li ospitava, a volte quasi ostile e dei sacrifici che facevano."
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Gast-arbeiter, intervista a un emigrante
| Titolo | Gast-arbeiter, intervista a un emigrante |
| Autore | Angelo Pettofrezza |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Varia |
| Editore | Lupo |
| Formato |
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| Pagine | 127 |
| Pubblicazione | 01/2010 |
| ISBN | 9788896694558 |
€13,00

