È una raccolta poetica che esplora le molte forme dell'attesa, del desiderio e della memoria, in un dialogo costante tra la dimensione interiore e la forza sensuale della natura. Ogni poesia è un moto d'acqua che accarezza e scava, una voce che si insinua nel confine tra luce e ombra, corpo e parola, presenza e dissolvenza. La raccolta si struttura come un viaggio di riconoscimento: dalle profondità del "fremito sommerso" fino all'"ultimo approdo", attraversando luoghi reali e simbolici - Porto Badisco, Punta Palascìa, Polignano, il delta del Po - che diventano scenari dell'anima. L'acqua, mai nominata direttamente, agisce come matrice segreta del linguaggio, evocando la mutevolezza dei sentimenti e la fragile quiete delle relazioni. La scrittura rinuncia alla punteggiatura per seguire un ritmo ondoso che restituisce al lettore la libertà del respiro. Il lessico è essenziale e luminoso, capace di generare immagini in cui l'eros si fonde con il sacro e il silenzio diventa forma di conoscenza. È un'opera sull'ascolto profondo e sull'abbandono, sul coraggio di perdersi per ritrovarsi trasformati: una geografia emotiva in cui ogni poesia è una marea, e ogni marea un riflesso di verità.
Maree di silenzi e nudi riflessi
novità
| Titolo | Maree di silenzi e nudi riflessi |
| Autore | Angelo Raffaele Grande |
| Editore | G.C.L. edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 90 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257060589 |

