Anno 887, gli Ungari attraversano le Alpi per entrare in Italia. Lajos, giovane guerriero, è sconvolto quando suo padre dona sua sorella Arla alle streghe, affinché il Dio del suo popolo benedica lo spostamento. Sempre a caccia di bottino per sfamare la propria gente, Lajos devasta interi villaggi, massacra e ruba durante l'esodo, ma incontra la fede cristiana e mette in dubbio le credenze religiose degli Ungari. Sarà esiliato insieme alla sorella, che le streghe hanno liberato dopo averla resa sorda, muta e cieca. Re Berengario deve affrontare intanto l'emergenza e cercare di fermare i barbari che stanno distruggendo l'Italia del nord. Lajos, caduto prigioniero, è costretto a lasciare sua sorella e la sua innamorata al loro destino. Tuttavia, dopo essere fuggito dal campo di re Berengario, ferito e quasi morente, trova rifugio in un monastero dove viene curato. Nel frattempo, l'Italia del nord brucerà per colpa dei barbari. Gli Ungari distruggeranno l'Abbazia di Nonantola e tutto il paese. Lajos, il barbaro col crocifisso, combatterà il suo popolo e la sua fede per affermare la supremazia dell'amore sulla cultura dell'odio e della distruzione.
Lajos il barbaro (a.D. 887-924)
| Titolo | Lajos il barbaro (a.D. 887-924) |
| Autore | Angelo Vaccari |
| Collana | Ciconauti |
| Editore | Cicorivolta |
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| Pagine | 373 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788899021221 |
16,00 €
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