L'analisi degli spazi pubblici materiali, fisici, "minerali" richiede attenzioni particolari e l'utilizzo di tecniche adeguate, soprattutto quando si vuole prendere in considerazione l'offerta che essi costituiscono per l'interazione sociale delle popolazioni cosiddette temporanee o mobili: migranti, turisti, studenti non residenti, visitatori occasionali, city users che hanno con la città un rapporto precario o limitato nel tempo. Questa particolare condizione pone una serie di problemi che vanno oltre le già complesse modalità di relazioni socio-spaziali tra le persone e i luoghi: entrano in gioco la generale percezione della città, le attese maturate al riguardo. A ciò sono collegate le diverse rappresentazioni degli spazi urbani, i meccanismi di identificazione con l'intera città o con luoghi particolari, gli atteggiamenti di accettazione o di rifiuto, le scelte quotidiane negli spostamenti e nelle soste. La complessità delle presenze e delle fruizioni e della stessa morfologia dei luoghi prescelti per questa indagine ha posto la necessità di utilizzare prevalentemente tecniche di indagine qualitativa adeguate, duttili e riproducibili, allo scopo di trarre da questo lavoro indicazioni e schemi operativi applicabili da studenti, dottorandi, ricercatori che intendano approfondire la ricerca negli stessi ambiti o proseguirla in altri luoghi con caratteristiche analoghe.
Negli spazi pubblici. Utilizzatori temporanei e pratiche sociali a Genova
Titolo | Negli spazi pubblici. Utilizzatori temporanei e pratiche sociali a Genova |
Autori | Antida Gazzola, Roberta Prampolini, Daniela Rimondi |
Collana | Sociologia urbana e rurale-Sez. 1, 3 |
Editore | Franco Angeli |
Formato |
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Pagine | 176 |
Pubblicazione | 01/2014 |
ISBN | 9788820458683 |