Se la ribellione è una rottura che coincide, nel nostro immaginario occidentale, con un gesto amplificato e spesso dirompente, Michele, figlio della buona borghesia romana e protagonista del romanzo, sceglie la sospensione, il silenzio, la parcellizzazione del gesto per attuare la sua personale rivoluzione. E allora il rito diventa estremo, sacro e teatrale attraverso metafore che esprimono l'incalzare dell'attesa che precede ogni cambiamento. La scoperta della propria omosessualità non sarà mai esibita, ma si rivelerà come una naturale possibilità intrinseca all'etica dell'essere e all'estetica dell'amore... se "siamo tutti case vuote e aspettiamo che qualcuno apra la porta e ci renda liberi", la casa qui sarà la pelle stessa di Michele, che compirà la sua personale muta quasi fosse un sauro: il ramarro.
Il ramarro
| Titolo | Il ramarro |
| Autore | Antonella Cristofaro |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Edizioni Associate |
| Formato |
|
| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 01/2007 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788826705446 |
12,00 €
0 copie in libreria
Libri dello stesso autore
La raccolta delle rose. Donne recluse libere di raccontarsi
Elena Zizioli, Antonella Cristofaro
Anicia (Roma)
18,00 €

