La guerra è sempre un'azione perdente dell'uomo anche quando ne esce vittorioso con le sue armate che sono state decimate per abbattere il nemico e la terra conquistata ha sempre odore di bruciato e di morte. Anche l'esercito più agguerrito paga il fio se non all'avversario, sicuramente alla morte. I due "Corrispondenti", li ho inviati in guerra senz'armi e si può morire ' al fronte' anche non combattendo. La guerra è solo violenza e non vengono mai rispettate le norme di diritto internazionale. La guerra si può fare anche senza le armi, ma con mezzi di pressione, economici e politici. Prima di 'combattere' con o senza le armi, ci può essere un'azione diplomatica tra persone di buona volontà, per evitare qualsiasi conflitto.
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I corrispondenti
| Titolo | I corrispondenti |
| Autore | Antonio Insardi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Il gufo narratore |
| Editore | Giambra Editori |
| Formato |
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| Pagine | 348 |
| Pubblicazione | 01/2012 |
| ISBN | 9788890764769 |
€12,00
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