Che cosa significava, per un Romano, lavorare la terra? Non soltanto seminare, mietere e produrre grano, vino e olio, ma partecipare a un ordine più grande, fondato sull'alleanza tra uomo, natura e divino. In questo volume, Appio Vero ricostruisce il mondo dell'agricoltura romana attraverso le sue tecniche, i suoi strumenti e i suoi ritmi: dalla preparazione del terreno alla semina, dalla mietitura alla coltivazione della vite, dell'olivo e degli alberi da frutto. Un sapere concreto, affinato nei secoli, nel quale la fatica quotidiana si univa alla disciplina, alla virtù e al rispetto dei cicli naturali. Accanto agli aspetti materiali, il libro esplora le feste e le divinità del ciclo agrario, mostrando come per i Romani il lavoro dei campi fosse anche rito, responsabilità e formazione interiore. Completa il volume un'appendice dedicata alle previsioni meteorologiche e alle osservazioni astronomiche in Plinio. Il lavoro dei campi nella civiltà romana restituisce il ritratto di un mondo in cui coltivare la terra significava, insieme, nutrire la comunità, custodire la tradizione e forgiare l'uomo.
Il lavoro dei campi nella civiltà romana. In nome di un antico patto tra uomo, cielo e terra
in uscita
| Titolo | Il lavoro dei campi nella civiltà romana. In nome di un antico patto tra uomo, cielo e terra |
| Autore | Appio Vero |
| Collana | Bastian contrari |
| Editore | Passaggio al Bosco |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254622339 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 26-10-2026

