Riedizione di un romanzo pubblicato nel 1967, ambientato dai primi anni del fascismo fino al secondo dopoguerra a Comacchio, il libro narra la vita di un medico ferrarese, conservatore e antifascista, contemplatore curioso delle misere esistenze dei "fiocinini", della loro lingua gutturale e dura, forgiata nella fame, nella malaria, nell'indigenza. Quando una popolana giovane e bella gli offrirà appassionatamente il suo amore lui sarà costretto a rifiutare, prigioniero dei propri schemi morali, incapace di legarsi a una donna socialmente e intellettualmente troppo distante da lui. Sullo sfondo, e spesso in primo piano, la presenza invadente e inquietante delle valli del delta del Po, di una natura incontaminata e a tratti violenta. Questo romanzo è da leggersi, oggi, anche come documento storico-antropologico e naturalistico: infatti ricostruisce nei particolari le vicende, gli usi e la lingua di una popolazione scomparsa, e riporta minuziosamente le straordinarie peculiarità di un ambiente, il delta del Po, dalle caratteristiche uniche.
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Il paese dall'acqua brulicante
| Titolo | Il paese dall'acqua brulicante |
| Autore | Arturo Malagù |
| Curatore | F. Corbetta |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Linferno, 145 |
| Editore | Edizioni Pendragon |
| Formato |
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| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788883426100 |

