Antiqua et Nova esplora il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana da una prospettiva antropologica ed etica. La Chiesa riconosce il valore del progresso scientifico e tecnologico, ma sottolinea la necessità di un uso responsabile dell’IA, affinché rispetti la dignità umana e il bene comune. Il documento analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale in ambiti chiave come educazione, lavoro, sanità e relazioni sociali, mettendo in guardia contro disinformazione, manipolazione e disuguaglianze. La Chiesa invita a un discernimento etico che guidi lo sviluppo tecnologico nel rispetto della persona e della giustizia sociale e quindi orienti l’IA al servizio degli esseri umani, per fare in modo che non diventino solo un ingranaggio di un sistema automatizzato.
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Antiqua et nova. Nota sul rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana
| Titolo | Antiqua et nova. Nota sul rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana |
| Curatori | Dicastero per la dottrina della fede, Dicastero per la Cultura e l'Educazione |
| Introduzione | Paolo Benanti |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | I Papi del terzo millennio, 168 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 02/2025 |
| ISBN | 9788892247598 |
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