Fili invisibili legano due paesi tanto diversi e lontani come Italia e Giappone. Sono quelli della creatività, dell'innovazione, del rispetto e talvolta della critica per la tradizione e la storia. Uno di questi fili invisibili è rappresentato dall'architettura. Entrambi i paesi hanno saputo essere al centro di grandi rivoluzioni e allo stesso tempo hanno deciso di ignorare questa loro capacità di creare e innovare. Centocinquant'anni sono passati da quando i due paesi hanno inaugurato i loro rapporti e poco più di cinquanta ne sono trascorsi da quando entrambi furono tra i protagonisti assoluti di quella che è stata l'ultima avanguardia mondiale in architettura con le produzioni teoriche dei gruppi dei metabolisti giapponesi e dei radicali italiani. Cinquant'anni fa i due paesi erano in piena espansione demografica, economica e culturale e quelle avanguardie ben rappresentavano i fermenti più vivaci delle rispettive proposte architettoniche. In un curioso parallelo, cinquant'anni dopo Italia e Giappone vivono un'epoca di riflusso culturale ed economico e una nuova generazione di architetti e teorici dell'architettura affronta le tematiche senza tempo del vivere, dell'abitare e del progettare. Questo volume e la mostra omonima presentano un inedito e innovativo parallelo tra i due paesi, tra due generazioni, tra due modi di fare architettura e di vedere il futuro.
Architettura invisibile. Movimenti architettonici italiani e giapponesi degli anni '60 e '70 e il dibattito contemporaneo. Ediz. italiana e inglese
| Titolo | Architettura invisibile. Movimenti architettonici italiani e giapponesi degli anni '60 e '70 e il dibattito contemporaneo. Ediz. italiana e inglese |
| Curatori | R. E. Adamo (cur.), C. Lippa (cur.), F. Scaroni (cur.) |
| Collana | Architettura |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 03/2017 |
| ISBN | 9788836636051 |

